La nostra malattia democratica

“E’ meglio la peggiore delle democrazie della migliore di tutte le dittature” affermava Pertini. Ma se la democrazia fosse corrosa dal suo interno, e non da minacce terze?
L’essenza di una democrazia liberale prevede che le funzioni dello Stato siano affidate a chi ottiene più consensi: ma spesso non si tratta degli stessi che saprebbero condurre meglio un governo, e fare il bene degli elettori, bensì di coloro che sanno ipnotizzare le menti e procacciarsi i voti a suon di promesse altisonanti.

Frenetik e Orang3, Zerosei è il prefisso

“Zerosei è il prefisso” comincia con queste parole la prima traccia del nuovo album di Frenetik e Orang3, e già qui possiamo capire dove ci porterà questo trip musicale.
Il primo febbraio i due artisti, che dopo essersi divisi per qualche anno si sono ritrovati, pubblicano il loro primo album ufficiale insieme per l’etichetta Asian Fake di distribuzione Sony music.
Siamo a Roma, la Roma di Noyz Narcos, ma anche quella di Achille Lauro.

Di Maio e i gilet gialli, un avvicinamento che deve preoccuparci?

Dal 13 novembre dello scorso anno l’intera Francia è in ostaggio dei gilet gialli, una marea gialla che ogni weekend invade le strade e le piazze delle principali città francesi manifestando contro le scelte dell’amministrazione Macron. Luigi Di Maio, vicepresidente dell’esecutivo giallo-verde che già da tempo ha iniziato un conflitto aggressivo con la Francia istituzionale sul tema dell’immigrazione, ha deciso di andare a incontrare alcuni dei rappresentanti del movimento francese. Sorge spontanea la corrispondenza tra l’Italia e la Francia.

Le biblioteche: tesori nel mondo

Solitamente i tesori più preziosi vengono custoditi lontano dagli occhi indiscreti e all’interno di ambienti bui, umidi e segreti. Esiste un solo tesoro che per considerarsi tale necessita di un luogo luminoso e pubblico, facilmente raggiungibile dalle mani di chiunque ne abbia bisogno. Ed alcuni di questi tesori, chiamati libri, hanno la fortuna di vivere nelle biblioteche più belle del mondo.

La poesia del quotidiano: WIislawa Szymborska -Vulcano Statale

La poesia del quotidiano: Wislawa Szymborska

Wislawa Szymborska se ne andava il primo febbraio di sette anni: una poetessa e attivista politica e sociale, ma prima di tutto una donna polacca. Dopo vari riconoscimenti e premi minori o locali, il Nobel arriva nel ‘96 presentandola al mondo occidentale, in cui prima di allora era nota a “due su mille”. Una poesia antiretorica, antisublime ma da sottrarre alla banalizzazione.