DE SINISTRA

Sono ufficialmente tornati di moda i libri sulla crisi della Sinistra: dopo “Sinistrati” di Edmondo Berselli e “Eutanasia della Sinistra” di Riccardo Barenghi, le case editrici italiane hanno reso noto che, nell’arco di soli due mesi, sono giunti ben centododici pamphlet sullo spinoso argomento in questione.
“Vulcano” ha deciso di presentare ai propri lettori tre volumi di recentissima pubblicazione.
1)”Gli inciuci, i pizzini e lo stallo dei riformisti”, scritto a quattro mani da Massimo D’Alema e da Nicola Latorre ed edito da Mondadori, si preannuncia come il caso letterario dell’anno. Il saggio dei due noti politici del P.D. contiene alcune perle da non perdere: si parte con una prefazione di Silvio Berlusconi, intitolata “Finalmente ho trovato una Sinistra socialdemocratica, moderna, europea e, soprattutto, che non è più di Sinistra!”, per giungere all’ultimo capitolo, nel quale vengono pubblicate le trascrizioni delle telefonate bollenti tra Fini e D’Alema e tra Latorre e Bocchino. Il libro è stato elogiato da Angelo Panebianco sul “Corriere della sera”, è stato oggetto di una puntata speciale di “Porta a Porta” ed è entrato immediatamente nella sterminata biblioteca di un noto bibliofilo: Marcello Dell’Utri.
2) “La papaya, i cocchi e le mutande di Valeria Marini: le frontiere della nuova Sinistra” è l’ultima fatica letteraria di Vladimir Luxuria, data alle stampe da Mondadori. La vincitrice dell’ultima edizione de “L’Isola dei Famosi” è convinta che il nuovo leader del fronte progressista italiano si possa trovare allestendo un reality show nella Foresta Amazzonica: il vincitore dovrà dichiararsi bisessuale, sarà obbligato a mangiare un chilo di cocchi avariati e dovrà essere presente a cinquanta puntate di “Quelli che il calcio”. Si vocifera già sui concorrenti: sembrano sicure le partecipazioni di Fausto Bertinotti, Alfonso Pecoraro Scanio, Piero Fassino e di uno Yeti della Val Brembana, unico iscritto al Partito Socialista.
3) “Si può fare, ma anche no. Si può osare, ma perché?! Si può scrivere, ma anche…sì! Bob Kennedy, il pensiero democratico, gli scheletri nell’armadio di Massimo D’Alema, le emergenze umanitarie in Africa e i bucatini all’Amatriciana” è il nuovo saggio di Walter Veltroni, pubblicato da Mondadori. Emblematica la prima frase del libro: “Sono stato iscritto al P.C.I., ma non ero comunista. Se non ve n’eravate ancora accorti, non sono nemmeno di Sinistra!”.
Luca Quaglia
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