Il freedrink artecò: il Salone del Mobile

Per un giovane designer o architetto la Settimana del Design è un appuntamento da non perdere, che si lascia attendere per tutto l’anno. Ma che cos’è per chi invece non è “del settore”?
I marciapiedi si affollato di studenti, professionisti e quant’altro, tutti a caccia di nuove emozioni, nuovi stimoli e anche, perché no, di un party con buona musica e magari un buffet di inaugurazione. È un sabato sera lungo 8 giorni, tra mostre, divertimento, cultura del contemporaneo e freedrinks. È la settimana del Design, un momento unico per la città di Milano che si anima con mille eventi, mostre e installazioni. Invade l’intera città dialogando con essa e con chi la vive, abitante o turista, e parla non solo la lingua del design ma anche dell’arte e della cultura in modo trasversale.
Nasce attorno al Salone Internazionale del Mobile di Milano (http://www.cosmit.it/), probabilmente l’evento principale del settore dell’arredamento e del design a livello internazionale.
Con le varie edizioni susseguitesi ogni anno, la Fiera di Milano, sede ufficiale del “Salone”, ad un certo punto non bastata più a contenere questo evento in poche migliaia di metri quadri, e si è spalmato su tutta la città, tanto da trasformarsi in un evento nell’evento.
Il “Salone”, quest’anno giunto alla sua 48° edizione, richiama a sé tutte le più importanti aziende di arredamento dal mobile classico a quello di design. “Il Salone” è, oltre ad un evento commerciale, un luogo di sperimentazione e avanguardia dove tutte le grandi firme mostrano la loro ricerca.

Da alcuni anni una propria attrattiva se l’è aggiudicata il SaloneSatellite, vale a dire la parte della fiera dedicato ai giovani progettisti, che, a differenza di tutti gli altri padiglioni, è ad ingresso gratuito e dove la ricerca di nuovi linguaggi, forme, materiali e tecnologie giunge al suo culmine diventando una vetrina per tutti i giovani espositori e, soprattutto, mostra ciò che potrebbe essere l’“oggetto” del domani. Se invece si vuole “gustare di nuovo” il passato, l’appuntamento è al Palazzo Reale di Milano (22 Aprile – 21 Giugno) con uno dei più importanti eventi collaterali al “Salone”, che, in collaborazione con il Comune di Milano, ha organizzato la mostra intitolata ”Magnificenza e Progetto – cinquecento anni di grandi mobili italiani a confronto”, ove si può scorgere un interessante confronto tra passato e presente per capire meglio la contemporaneità.
Un altro importante connubio tra arte e pratica quotidiana al di fuori del canonico “Salone” è nel luogo in cui si instaura il vero dialogo con la città, il cosiddetto FuoriSalone (http://www.fuorisalone.it/) , sempre più sparso e variegato nelle fibre della “milanobynight”. Nelle varie zone della città, piccoli e grandi studi di design, aziende del settore e non, riviste specializzate, gallerie d’arte, istituzioni e perfino locali notturni si impadroniscono della città e del suo tessuto urbano, raccontando, ognuno a modo suo e con i propri mezzi, il design nelle sue mille sfaccettature. La Triennale di Milano, punto fermo durante tutto l’anno per qualsiasi appassionato di design, durante questa particolare settimana fa un po’da padrona di casa. Il 22 Aprile inaugura la Settimana del Design con oltre 15 tra mostre e istallazioni presso la sua sede principale e 9 nella sede della Triennale Bovisa, sede distaccata normalmente dedicata all’Arte Contemporanea.
Se vogliamo vivere e visitare un designer più libero, una realtà più spontanea e meno istituzionalizzata, bisogna dirigersi verso Zona Tortona, ex area industriale dietro alla stazione di Porta Genova ora diventata uno dei poli creativi più innovativi della città, che è senza dubbio la zona più ricca di eventi. Infatti vi possiamo trovare dai piccoli showroom, spesso temporanei, di giovani studi di progettazione, fino ai più famosi spazi espositivi come Superstudio Più, che quest’anno per la prima volta si mette al servizio dei giovani talenti e dei paesi emergenti (“Discovering: other worlds other ideas”, 22/27 Aprile 2009), Superstudio 13, sede di diversi studi fotografici in affitto giornaliero, che in occasione della settimana del design cambia destinazione d’uso e non ultimo l’Hotel Nhow, progettato del Interior Designer Matteo Thum e già di per se un opera da ammirare, che ospita diverse installazione tra l’arte e il design.
Inoltre, grazie alla collaborazione tra la rivista “Interni Magazine” e l’Università degli Studi di Milano, i cortili dello storico ateneo milanese saranno per una settimana una delle location più suggestive del FuoriSalone, un luogo di dialogo fra passato e presente. Passeggiando per via Festa del Perdono, infatti, si nota che le esposizioni contemporanee si fondono con l’architettura del passato producendo un’atmosfera unica.
La grande festa di inaugurazione del 22 Aprile (ore 22:00) dà il via all’evento “Interni Design Energies” che ha come tema l’uso dell’energia e la ricerca di soluzioni alternative per un suo nuovo e più consapevole utilizzo.

Questa è solo una parte delle iniziative promosse in questa settimana, ma sia che vi facciate trasportare dalla folla o dal caso, sia che, Guida del Fuori Salone alla mano, sceglierete con cura cosa andare a visitare, scoprirete che la Settimana del Design, oltre che un evento commerciale e di sperimentazione tecnica, si presenta come una grande occasione per incontrarsi e confrontarsi su nuove realtà. Che succeda ad un grande opening party, in un piccolo showroom temporaneo o in uno dei loggiati dell’Università Statale, vivrete la quotidianità contemporanea dell’arte funzionale in maniera più o meno consapevole.

Elena Galbiati Designer
Denis Trivellato

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