Teatro Lirico: l’inizio della rinascita?

Nell’Aprile 2011 la redazione di Vulcano si era occupata del teatro Lirico Giorgio Gaber, chiuso,  in stato di abbandono e oggetto di diversi progetti mai realizzati.
In questi due anni, tra un cambio di giunta e un alternarsi di assessori, il Comune di Milano aveva indetto due bandi al fine di poter ridare splendore artistico e architettonico al Lirico;  purtroppo a causa degli oneri che avrebbero dovuto sostenere i vincitori, tra cui la ristrutturazione completa dell’edificio e l’impossibilità di cambiare nome per fini commerciali com’è successo con il Teatro Nazionale, entrambi i bandi sono andati deserti.

Teatro Lirico di Milano, via Larga 14
Teatro Lirico di Milano, via Larga 14

Per superare questo empasse e per adempiere a una delle promesse fatte in campagna elettorale, la giunta arancione del sindaco Pisapia ha fatto sapere di aver incluso il teatro  nell’elenco dei lavori pubblici da finanziare nel 2013, inserendo nel bilancio – quando verrà approvato – una spesa di 16,5 mln di euro, cifra ottenuta da un risparmio sugli interventi del progetto Ansaldo.
Dopo un primo sopralluogo effettuato il mese scorso dai tecnici del comune, l’assessore allo Spettacolo Del Corno e l’assessore ai Lavori pubblici Rozza hanno confermato l’intenzione di poterlo inaugurare nel 2016 e di destinarne l’uso alla danza e alla musica.

Questo forse è il passo decisivo per il Lirico e il suo rilancio. Resta il dispiacere che a occuparsene interamente debba essere il Comune di Milano e che nessun privato abbia voluto sostenerlo, forse pensando che fosse meglio investire nella griffe di una caffetteria o per uno spazio in galleria.

Davide Contu

Per ulteriori informazioni: http://vulcanostatale.it/2011/04/opera-lenta/

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