Raccontiamo il caso Dieudonné, il comico francese accusato di antisemitismo per i suoi spettacoli di satira estrema.
La difesa di Dieudonné, dichiaratamente di area nella politica di estrema destra e in passato anche candidato come Eurodeputato, è debole, ma solleva un’interessante questione: qual è il confine tra show e raduno politico?
È una domanda che trent’anni fa sarebbe sembrata strana fuori luogo, ma tra l’avanzare nella vita quotidiana dei problemi politici e la picchiata dei contenuti retorici della politica, la risposta non è così scontata.

Ci imbarchiamo così in un discorso difficile e intrigante, chiedendoci dove finisce la libertà di espressione e inizia la responsabilità politica, e inevitabilmente la buttiamo in caciara.
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Credits audio e foto: Broke for Free