Resilienza d’amore. Perché?

Ilaria Guidi
@ilovemingus

Si tratta dello spettacolo ideato e interpretato dall’attrice – e cantante, pittrice, scultrice, videomaker, modella – Rossy De Palma. Quest’artista, che abbiamo visto in svariati film di Pedro Almodóvar, è famosa per i suoi lineamenti molto asimmetrici, e per questo denominata “dama Picasso”. E chi meglio di una “dama Picasso” potrebbe dare vita a uno spettacolo sui linguaggi artistici del Novecento?

Lo spettacolo è in scena al Piccolo Teatro Grassi dal 17 al 22 marzo, ed è strutturato essenzialmente in una serie di performance che si propongono di ripercorrere ciò che sono stati Cubismo, Surrealismo, Espressionismo e Costruttivismo, attraverso il linguaggio teatrale, ma – e arriviamo al problema – non si capisce bene il nesso tra le varie performance e ciò che queste vogliono trasmettere al pubblico.

ResilienzaD'Amore

Ciò non toglie che ci siano una serie di trovate ironiche e anche piuttosto spettacolari, grazie a un ben strutturato gioco di luci, costumi straordinari e musiche emozionanti. Ma questo non è certo il caso del monologo infinito in cui l’attrice ripete assiduamente la frase “la vita è come una cipolla” – per quanto chiara possa essere la similitudine – mentre svariate cipolle rotolano sul palco.

Più che uno spettacolo rivolto a un pubblico invitato a “capire”, pare essere un’esperienza interiore dell’artista in questione. E, paradossalmente, proprio il motivo che lascia perplesso il pubblico è lo stesso che fa emergere le capacità di questa attrice, anzi, di questa artista. Infatti Rossy de Palma non è affatto un’artista mediocre. A essere mediocre – o meglio, poco riuscita – è casomai l’esternazione del suo sentire in uno spettacolo che non riesce a trasmetterlo al proprio pubblico.

Rossy de palma Collage

Detto ciò, l’invito non è “evitate di spendere questi soldi per fare qualcosa di meglio”, ma è al contrario di andare e giudicare da voi: potreste sentirvi in perfetta sintonia con la nostra dama Picasso, ed entrare insieme a lei in questa esperienza sensoriale. Avete tempo fino alle 16.00 di questo pomeriggio.

Ilaria Guidi

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