Vincent Van Gogh
Un nuovo modo di vedere

Ilaria Guidi
@ilovemingus

Realizzato in occasione del 125° anniversario dalla morte dell’artista, Vincent Van Gogh – Un nuovo modo di vedere ci mostra un Van Gogh autentico, descritto attraverso i suoi dipinti, le sue lettere, e le testimonianze di numerosi studiosi che oggi lavorano al Museo Van Gogh di Amsterdam.
Quale modo migliore di conoscere un artista — e, prima, una persona — se non attraverso i mezzi che utilizzava per esprimersi quotidianamente, che nel suo caso erano il disegno e la stesura di lettere, ancora più significative trattandosi delle lettere scritte alla persona che forse amava di più al mondo, il fratello Theo?

Emerge così un Vincent genuino, tormentato, come forse tendiamo ad immaginarlo tutti, ma non per questo incapace di apprezzare le bellezze del mondo.

Non amava stare chiuso nel suo atelier, ma al contrario aveva bisogno dell’ispirazione della natura, e dei volti di chi lo circondava.

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Nel film sono combinate realtà e finzione: a momenti documentari in cui siamo invitati ad ascoltare i racconti e i commenti dei numerosi lavoratori del Museo di Amsterdam, di un artista contemporaneo e di un lontano parente dello stesso Vincent, vengono alternati momenti in cui l’attore Jamie de Courcey — casting eccezionale — recita attraverso il solo uso degli sguardi, lasciando la parola alle lettere scritte al fratello.

I momenti di finzione sono sottolineati da un’atmosfera particolare intorno al personaggio dell’artista, quasi sempre ripreso su uno sfondo omogeneo — chiaro, nei luoghi aperti, scuro, nei luoghi chiusi, dove si viene a creare un ambiente piuttosto angusto.

Il regista David Bickerstaff ha dichiarato: “Questo film dimostra che Vincent non era un pazzo o un genio solitario: era un uomo di pensiero profondo, desideroso di comprendere l’essenza del fare arte. Attraverso le sue lettere si capisce che aveva fame di interagire con il mondo, in particolare con la natura e con le persone comuni, quelle della vita di tutti i giorni.”

Senza dubbio è riuscito nel suo intento.

Ilaria Guidi

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