Sole, mare e gamepad: sei videogiochi per sentirvi in vacanza

Erin De Pasquale
@SirRexin

I nerd più attenti sanno che l’estate non è mai un periodo particolarmente prolifico per quanto riguarda le uscite di nuovi videogames. Sarà forse perché con il bel tempo anche i videogiocatori più incalliti preferiscono passare più tempo fuori, ma questo non vuol dire che l’industria videoludica non abbia attinto a piene mani – più e più volte – dal tema estivo, del mare e delle spiagge.

Per chi è già tornato dalle ferie, chi sta per partire e i più sfortunati che non si muoveranno da casa, dopo avervi suggerito i sei film da guardare sotto l’ombrellone ecco sei videogiochi – tutti, o quasi, reperibili facilmente – che vi faranno sentire in vacanza non appena comincerete a giocare.

wii sports resort

Se avete sempre sognato di passare le vostre vacanze in un resort e fare ogni tipo di attività ricreativa possibile ed immaginabile, questo gioco fa per voi. Secondo titolo più venduto per Nintendo Wii – preceduto solo dal suo predecessore, Wii Sports – è una collezione di minigiochi che dovrebbero ricreare tramite i sensori di movimento della console tutti gli sport che si possono compiere in struttura di questo tipo: oltre ai “classici” bowling e golf, ce ne sono altri più peculiari come il wakeboard, il kendo e il paracadutismo. Se avete un gruppo di amici ancora in città e tanti Wii Motion Plus, Wii Sports Resort è il modo perfetto per passare i pomeriggi come se foste dei veri vip, ma nel salotto di casa vostra.

Forse la serie Grand Theft Auto non è la prima a venire in mente quando si parla d’estate: furti d’auto, rapine a mano armata e spaccio di stupefacenti non dovrebbero essere le attività tipiche di nessun tipo di vacanza. Ma la situazione cambia se il gioco in questione è ambientata in una parodia della Miami anni ’80.

Pubblicato da Rockstar Games originariamente su Playstation 2 nel 2002 e ora disponibile anche su Steam e tablet, GTA: Vice City è stato uno dei titoli più acclamati della serie, grazie anche all’ambientazione e ai continui riferimenti culturali all’epoca in cui è collocato: dal vestiario alla città stessa passando per la musica, ogni piccolo dettaglio vi farà venire voglia di indossare una camicia a fiori e recuperare tutti gli episodi di Miami Vice.

pokemon estate

All’uscita di questo videogioco nel novembre 2014 per Nintendo 3DS, il sito IGN – uno dei portali principali di riferimento per gli appassionati di videogames – aveva segnato come punto a sfavore nella sua recensione “Too much water”, facendolo poi diventare uno dei tormentoni degli ultimi mesi su internet per l’apparente stupidità. E come può un gioco con “troppa acqua” non essere un perfetto surrogato di una vacanza al mare? La regione fittizia di Hoenn in cui è ambientato il titolo è infatti basata sulla geografia dell’isola di Kyushu, la più meridionale del Giappone, quindi il mondo di gioco si presenterà come un’isola tropicale con tanto di zona desertica e vulcano dormiente – e per l’appunto molte vie d’acqua.

Certo, i Giochi di Ruolo possono essere difficoltosi da giocare d’estate, in quanto sono generalmente lunghi, difficili e se fatti bene anche un po’ alienanti – in senso buono, si intende. Ma la serie di Pokémon è così semplice e divertente da cominciare da risultare perfetta anche solo per qualche ora di svago.

La serie di Far Cry ha avuto un andamento sempre un po’ altalenante. Mentre il primo capitolo destò molta curiosità, il secondo – la cui produzione è passata alla Ubisoft – ha deluso le aspettative di molti; ma è con il terzo capitolo che la saga ha raggiunto il suo picco. Uscito a fine 2012 per Playstation 3, Xbox 360 e PC, il gioco è uno Sparatutto open world che vi permette di esplorare un intero arcipelago di isole tropicali. Anche volendo tralasciare l’ottima trama principale, il titolo offre moltissime altre possibilità, dal giocare a carte con gli indigeni del posto ad andare a caccia di belve nella foresta e nell’oceano, il tutto guidando diversi veicoli come jeep e moto d’acqua.
E nel caso foste tipi da montagna, allora recuperate il capitolo successivo, Far Cry 4: è lo stesso gioco, ma ambientato sull’Himalaya.

far cry 3

Credo che tutti, almeno una volta durante la nostra infanzia abbiamo desiderato di essere un pirata: possedere il proprio galeone e la propria ciurma, navigare per mari azzurri e non avere una preoccupazione al mondo. Sicuramente lo ha desiderato Guybrush Threepwood, il protagonista di questo classico pubblicato dalla LucasArts nel 1990 per PC. Il titolo si colloca nel genere dei punta e clicca, ed è perciò un’avventura testuale in cui è più importante far funzionare il cervello per risolvere enigmi piuttosto che avere i riflessi pronti e premere dei pulsanti in maniera forsennata. Ma sono proprio i puzzle ambientali uniti ai brillanti dialoghi comici e all’ottima sceneggiatura ad aver reso questo videogioco una vera e propria pietra miliare.

Benché il gioco originale sia molto difficile da recuperare, nel 2009 è uscito un remake chiamato The Secret of Monkey Island: Special Edition per Xbox Live, Playstation Network, iOS e Steam insieme a quello del secondo capitolo Monkey Island 2: LeChuck’s Revenge. Se siete indecisi su quale scegliere, la risposta è semplice: entrambi.

super mario sunshine

Vi siete mai chiesti cosa faccia Super Mario quando va in vacanza? Quello che fa durante il resto dell’anno: salva la sua principessa. Super Mario Sunshine è il secondo capitolo in 3D delle avventure dell’idraulico italoamericano più famoso dei videogiochi. Diretto verso l’Isola Delfino per una meritata vacanza insieme alla Principessa Peach, Mario viene incastrato da una figura misteriosa e viene accusato di essere il vandalo che ha riempito l’isola di graffiti, ed è condannato a ripulirla. Tutti i livelli sono a tema estivo: dalla spiaggia, al porto, ad un hotel extralusso fino ad arrivare ad un parco di divertimento acquatico, Super Mario Sunshine è forse il gioco delle vacanze per eccellenza.

Purtroppo però deve accontentarsi solo di una “menzione d’onore” in questa lista, poiché il titolo è uscito esclusivamente per Gamecube nel lontano 2002. Se siete tra i fortunati possessori di questa console e ancora non doveste averci giocato, cercate di recuperarlo a tutti i costi. Da parte di tutti gli altri, una sola domanda: Nintendo, quando ti deciderai a fare un remake?

Erin De Pasquale
Studente di Lettere. Amo i videogiochi, fumetti, serie tv e libri: se esiste qualcos’altro là fuori, non voglio saperlo.

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