Twiggy and Shout

Twiggy Lawson –“Il grissino”, per via della sua figura sottile – è l’icona indiscussa della moda anni ’60. Era figlia di proletari e non conosceva molto del mondo dello stile.

In un periodo fatto di slogan e rivoluzioni, non era certo lei ad avere bisogno della moda. Era la moda ad aver bisogno di lei.

A sedici anni, mentre faceva lo shampoo a un cliente, fu notata da Justin de Villeneuve, che la introdusse in un vortice di successi dal quale non sarebbe più uscita. Attrice, cantante e modella, Lesley Hornby – questo il suo nome all’anagrafe – apparve su tutti i media aprendo le porte agli stili d’ispirazione androgina, con tagli di capelli molto corti, lanciando al contempo il must have delle Swinging London Girls: la minigonna. Il genio creativo che inventò la gonna sopra il ginocchio appartiene a Mary Quant, la quale però non smette di affermare che “vera artefice del prodotto fu la strada”.

twiggy and shout

C’est la rue qui l’a inventée .

Merito suo o meno, sicuramente fu la stilista a scegliere Twiggy come indossatrice per il nuovissimo capo d’abbigliamento, poiché anche lei subì, come la maggior parte degli stilisti a quel tempo, il fascino di quella ragazza dallo sguardo da bambola. Le ciglia lunghe le incorniciavano gli occhi, grandi, capaci di vedere il mondo senza il filtro di una tradizione austera e antiquata.

Londra reagì agli schemi borghesi con il già citato movimento culturale detto Swinging London – dall’inglese “to swing” che significa “dondolare” – che non riguardava solo Carnaby Street, nodo viario dello shopping londinese; trovava adepti anche nell’arte, nella fotografia e principalmente nella musica. Nel 1964 i Beatles lanciavano il pezzo, già interpretato degli Isley Brothers, intitolato “Twist and Shout”, battezzando ritmicamente il ventennio hippie. Non è un caso se esiste un video che riprende Twiggy mentre balla sulle note di questa canzone, indossando un miniabito a righe, tempestato di paiettes.

Oggi che gli anni ’60 possono sembrare solo un quadro passato di contestazioni studentesche, riproporre l’immagine di Twiggy significa ricordare lo spirito di libertà che accomuna i giovani di tutto il mondo contro regole troppo rigide (di qualsiasi tipo, religioso o sociale) e contro la guerra.  Affermazione banale e anacronistica? Look around.

Alessandra Busacca
Nata a Milano il 20 Febbraio 1993.
Professione: studentessa.
Non so dire altro di me che non possa cambiare; e del nome non sono poi così sicura.

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