Guida essenziale alle elezioni studentesche

Nicolò Tabarelli
Barbara Venneri

Mercoledì 18 maggio e giovedì 19 maggio si terranno le elezioni studentesche per il rinnovo della rappresentanza al CNSU e agli Organi Accademici. I seggi resteranno aperti dalle ore 9.00 alle ore 19.00 il primo giorno e dalle ore 9.00 alle ore 14.00 il secondo giorno.

Se non avete idea di quali possano essere gli arcani significati di sigle e acronimi, non sapete nemmeno quali siano le liste che si presentano e al volantinaggio ossessivo avete reagito degnandovi al massimo di scroccare un caffè, questo è l’articolo che vi permetterà di votare, più o meno consapevolmente, informandovi all’ultimo. In modo che, da Mattia Abadini ad Aleksandra Zyrina, si presentino alle urne tutti i 60898 studenti immatricolati.

Il Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari 

Il CNSU (Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari) è un organo consultivo di rappresentanza degli studenti iscritti alle università italiane. Lo compongono ventotto candidati eletti dagli studenti iscritti ai corsi di laurea triennali e magistrali, un candidato eletto dagli iscritti ai corsi di dottorato di ricerca e uno dagli iscritti alla specializzazione. I componenti sono nominati con un decreto del Ministro e la loro carica ha una durata di tre anni. Ha funzioni consultive e lavora in concerto col Ministero dell’Istruzione: principalmente si occupa di fornire al Ministro in carica proposte e pareri sui decreti ministeriali che riguardano temi quali proposte di riordino universitario, modalità per l’orientamento alla scelta universitaria e facilitazioni per la mobilità degli studenti.

Gli Organi Accademici

Gli studenti sono anche chiamati a votare per il rinnovo dei rappresentati negli Organi Accademici, che comprendono il Senato Accademico, il Consiglio di Amministrazione – due organi di governo – oltre che al Consiglio dei Dipartimenti e al Consiglio delle Facoltà e delle scuole, due organi di Ateneo.

Il Consiglio di Dipartimento è un organo che si occupa della programmazione dei corsi di studio a cui fa riferimento, ne definisce gli obiettivi formativi e verifica il raggiungimento di quest’ultimi. Esso è presente in ogni Facoltà per ogni corso di laurea e la rappresentanza degli studenti è pari al 15% dei componenti.

Ai Comitati di direzione delle Facoltà e delle Scuole spetta invece il compito di coordinare le attività didattiche dei dipartimenti che contengono. Nello specifico si occupano di monitorare l’andamento dei corsi e di verificare che siano conformi agli obiettivi della Facoltà o della Scuola. Anche in questo caso, la rappresentanza degli studenti è pari al 15% dei componenti totali.

Il Senato Accademico è un organo che ha la funzione di formulare proposte e pareri nell’ambito della didattica, della ricerca e dei servizi agli studenti. Coordinai Dipartimenti e le Facoltà e approva i Regolamenti (generali o d’Ateneo) con il previo parere favorevole del Consiglio di amministrazione. I suoi membri sono 35, cinque dei quali sono studenti iscritti ai corsi di laurea triennali, magistrali e a ciclo unico, e uno iscritto ad un dottorato di ricerca.

Il Consiglio di Amministrazione si occupa dell’aspetto economico-finanziario delle attività: approva il bilancio di previsione annuale e triennale e determina le tasse e i contributi a carico degli studenti. Ha anche ruolo decisionale in merito alla programmazione edilizia e all’’uso degli spazi. È formato da 11 componenti, incluso il Rettore. Due degli 11 elementi sono rappresentanti eletti degli studenti.

Di seguito introduciamo le liste valide che si sono presentate per il CNSU (AU, UDU, LINK, UNILAB e obiettivo studenti) e per gli Organi Accademici  (UNILAB, Obiettivo Studenti, Fronte Universitario, UNISI, LSQ), mentre le restanti valgono solo per i Consigli di Dipartimenti e di Facoltà.

Studenti per le libertà-Azione Universitaria-Movimento Universitario Padano

Comprende tre movimenti studenteschi: Studenti per le libertà, che si presenta come “il filo conduttore tra il mondo della scuola e il mondo del lavoro”, Azione Universitaria, già presente al CNSU e al CUN e Movimento Universitario Padano. Tutti e tre si rifanno apertamente a ideologie di destra. 

Candidati al CNSU: Caravona Laura, Coppola Pietro, Di Sanza Marco, Inselvini Paolo, Michelin Salomon Elisa, Pasetti Tommaso, Pignarca Nicole, Quadri Davide, Venturi Enrico.

UDU-Rete Universitaria Nazionale-Liste indipendenti

L’UDU (Unione degli Universitari) è una confederazione di associazioni nata nel 1994 come sindacato studentesco, in seguito al riconoscimento dello studente come soggetto sociale autonomo dalla famiglia. Il programma dell’UDU, che si caratterizza per la grande attenzione alla collaborazione col Ministero per le riforme a livello nazionale (difatti i suoi candidati si presentano solo al CNSU), si suddivide in sei punti: equità, qualità, opportunità, diritti, partecipazione e cambiamento. Al primo posto, il diritto allo studio (tassazione universitaria unica nazionale, continua e progressiva, maggiori finanziamenti) e il miglioramento della qualità della didattica, attraverso – per esempio – il potenziamento dell’e-learning e l’inclusione della componente studentesca nel sistema della valutazione dell’Università e della ricerca. Si propone di portare avanti la discussione sulla “Carta dei Diritti” e la possibilità del doppio libretto per gli studenti in transizione dalle università, affinché il dibattito coinvolga anche il Ministero. Si annuncia poi battaglia per ottenere “l’autogoverno democratico dell’università, in cui tutte le componenti concorrono in modo paritario alle scelte di indirizzo e di gestione della comunità accademica”. Si annuncia che si presterà attenzione affinché la “vociferata riforma della AVA (autovalutazione, valutazione periodica, accreditamento)” non avvenga escludendo gli studenti dal dibattito. Si richiede una più facile accessibilità alle borse di studio, soprattutto attraverso l’innalzamento delle soglie e infine si chiede  che la riforma del CNSU, approvata nel marzo 2016 “venga recepita dal MIUR e si provveda quindi per modificare il Decreto del Presidente della Repubblica”.

Candidati al CNSU: Goffi Fabio, Ghergo Matteo, Rodeschini Nicola, Capitanio Francesco,Altomare Marco,Accosato Elena, Patelli Sarah, Gafforini Lorenzo, Lembo Annalisa.

Studenti Indipendenti-LINK-Alter.POLIS

Lista indipendente di sinistra – nata dall’esperienza del coordinamento LINK –  si batte per un sistema universitario “libero dal ricatto delle lobby di potere” per il diritto allo studio, il diritto all’acceso all’Università e maggiori tutele nel passaggio tra la formazione e il lavoro. Tra i punti in programma: la richiesta dell’abolizione dell’Ispe (Indicatore di Situazione Patrimoniale Equivalente) e l’istituzione di una NO TAX area; sostenibilità ambientale, lotta alla mafia alle discriminazioni. La lista sostiene anche la necessità di riformare lo stesso CNSU, considerato inefficace e non rappresentativo dei vari atenei italiani.

Candidati al CNSU: Barbagallo Federico, Cardone Francesca, Annona Ugo, Rossi Francesca, Montagna Marco, Incatasciato Andrea, Pozzi Stefano, Franchini Giulio, Delfino Marta.

UNILAB SvoltaStudenti

Il programma di Unilab insiste particolarmente su meritocrazia, internazionalizzazione e competitività.  Sul piano della didattica, Unilab mostra fiducia nel sistema della valutazione dei professori, che andrebbe, però, usato più proficuamente, “eventualmente spodestando i cosidetti baroni” dalle cattedre più importanti per assegnarle ai professori più meritevoli. Altri punti in programma: potenziamento del COSP (Centro per l’Orientamento allo Studio e alle Professioni), per infittire la rete di contatti tra la Statale e il mondo del lavoro; possibilità di convertire l’esonero di cinquecento euro dalle tasse universitarie per gli studenti con il 90% dei crediti ottenuti entro settembre in una carta che permetta sconti e agevolazioni negli esercizi commerciali nei pressi dell’ateneo. Infine si propone l’installazione di telecamere all’ingresso dell’università come “deterrente per gli innumerevoli furti che quotidianamente si verificano nelle varie sedi di Unimi”.

Candidati al CNSU: De Facis Nicole, Fracasso Augusto (detto Augusto),  Moschetta Mario (detto Mario), Stranieri Domenico (detto Nico), Visconti Ennio (detto Ennio), Vitarelli Marco Costanzo, Raspanti Nicolò Maria.
Candidati al Senato Accademico: Rogliani Riccardo, Scalzo Pietro Domenico, Mondini Valentina.
Candidati al Consiglio di Amministrazione: Pappalettera Federico.

Lista Aperta-Ateneo Studenti-Obiettivo Studenti

Il programma elettorale è riassunto in quattro punti principali:
Diritto allo studio: Lista Aperta, che rivendica la riduzione di 500 euro per gli studenti che raggiungono il 90% dei crediti entro il 30 settembre, propone in Consiglio di Amministrazione di diminuire ulteriormente le tasse  e aumentare quindi la soglia minima ISEE a 16.000 euro.
Spazi e servizi: ’introduzione di aule ristoro e convenzioni con i bar limitrofi alle sedi universitarie e ristrutturazione dei laboratori. Maggiore sicurezza attraverso l’aggiunta di guardie giurate e la responsabilizzazione del personale dell’Ateneo. Per la gestione delle biblioteche, Lista Aperta chiede una convenzione con Polimi e l’estensione dell’orario di apertura delle aule studio fino alle 19.30.
Università e mondo: potenziamento di Erasmus+ e delle convenzioni Overseas e un aumento delle borse di studio per tesi all’estero;corsi d’inglese gratuiti e agevolazione dei prezzi per la certificazione.
Università e lavoro: maggiore collaborazione con le aziende, oltre che con i Licei; attivazione di tirocini da 6 CFU e riduzione del valore di 1 CFU, da 25 ore di lavoro a 20; estensione del bando “150 ore” per i tirocini di ricerca.

Candidati al CNSU: De Ponti Pietro (detto Depo), Galli Luca, Brazzini Anna (detta Anna), Gradella Francesco (detto Grade), Mari Martina, Cossu Antonio, Pippione Daniele (detto Pippio), Tura Paolo, Zaccaria Cristiana Ludovica (detta Tatti).
Candidati al Senato Accademico: Galeotto Tommaso detto GALE, Stecconi Andrea detto STECCO, Dreon Giulia, Scateni Giacomo, Rencricca Ludovica detta LUDO.
Candidati al Consiglio di Amministrazione: Ceriani Andrea Maria detto ANDRE, Agazzi Alessia.

Fronte Universitario

Fronte Universitario, legato al neofascista Gruppo Alpha, si propone di rappresentare “coloro che credono nella famiglia, nella patria, nella tradizione e nell’identità nazionale e locale”. A livello di Ateneo, chiedono maggiore trasparenza nelle decisioni degli Organi accademici e nell’assegnazione dei finanziamenti alle iniziative dei gruppi studenteschi, il potenziamento del Wi-Fi e più aule studio. Inoltre propongono un potenziamento nel sistema di sorveglianza (“contro spacciatori e accattoni”), ma senza l’introduzione di tornelli. Per la Facoltà di Giurisprudenza chiedono una migliore distribuzione degli appelli e degli orari dei seminari e l’introduzione di una sessione d’appello straordinaria, come anche l’abolizione del test d’ingresso a crocette. Per Studi Umanistici, Fronte Universitario si impegna a ripristinare l’appello di dicembre, a riequilibrare i crediti delle materie e ad assicurasi che il relatore di tesi sia presente nella commissione di laurea. Propone infine che il calendario accademico sia più flessibile e che il Rettore intervenga riguardo alla mancanza di personale delle biblioteche e che estenda di conseguenza l’orario d’apertura.  

Candidati per il Senato Accademico e per il Consiglio di Amministrazione: Morra Giovanni e Brudaglio Luna.

UniSì

Il programma di UniSì (Uniti a Sinistra) si articola su dieci punti. Il primo è la richiesta dell’istituzione di un osservatorio per il diritto allo studio (ODSU), soprattutto in considerazione della prossima dismissione del CiDiS (Consorzio interuniversitario per il Diritto allo studio). UniSì dichiara che il fulcro della sua attività di rappresentanza è sempre stato il diritto allo studio e si impegna affinché vengano “garantiti e costantemente implementati servizi fondamentali quali: borse di studio, mense convenzionate e accessibili, prestito libri a lungo termine e corsi di lingue.” La seconda proposta è l’elaborazione di una “Carta contro ogni discriminazione”, descritta come un manifesto dei principi di convivenza all’interno dell’ateneo. Il programma prosegue chiedendo l’ottimizzazione degli spazi a disposizione dell’ateneo, lamentando per esempio la mancanza di punti di ristoro e la suddivisione di singoli corsi di laurea su più sedi. UniSì rivendica il successo della campagna #NonUnAppelloInMeno, promettendo di dare battaglia per raggiungere l’obiettivo di quota otto appelli ad anno accademico, contro l’attuale riduzione da 10 a 6 nella facoltà di Studi Umanistici.

Sempre sul tema del diritto allo studio, chiede l’integrazione delle esigue borse Erasmus con i fondi UE a disposizione dell’Ateneo e propone politiche in favore degli studenti fuori sede. Il programma prosegue con il proposito di internazionalizzare la ricerca, soprattutto aumentando il numero dei visiting professor e si chiude rilevando alcune criticità nel  sistema di valutazione dei professori: ”in primo luogo l’assenza di uno spazio di confronto in cui il docente titolare del corso possa discutere e riflettere insieme con gli studenti sui risultati del questionario così da poter individuare, in un clima collaborativo e non punitivo, le azioni correttive da intraprendere.”

Candidati al Senato Accademico: Fracasso Francesca, Grechi Laura, Aresi Giacomo, Toska Marjo, Fleishhacker Filippo detto FLASH.
Candidati al Consiglio di Amministrazione: Pedotti Paolo, Mandaradoni Chiara.

Lo Studente Qualunque

Lo Studente Qualunque – lista programmaticamente post-ideologica ma ragionevolmente sospettata di simpatie in estrema destra – basa il proprio programma su quattro punti cardine: istituzione di un programma di tutoraggio grazie al quale gli studenti appena immatricolati potranno beneficiare dell’assistenza di studenti con più esperienza; informatizzazione dell’ateneo, accorpando le funzioni di SIFA, Ariel e UNIMIA;ottimizzazione degli spazi, non dividendo le lezioni di uno stesso corso di laurea su più sedi e creando “spazi di aggregazione e aree relax”. Il programma si chiude con il punto “Studio e ricerca” in cui semplicemente si chiede l’”estensione dell’orario di apertura (anche serale) di almeno una biblioteca nei poli accademici principali.”

Candidati al Senato Accademico: Bertolotti Edoardo detto DOC, Vezzani Christopher.
Candidati al Consiglio di Amministrazione: Gala Claudio, Frontini Marco Mario Simone.

Altre liste candidate ai Consigli di Dipartimento e di Facoltà:

L’apprendista
Si presenta come una lista di rappresentanza studentesca autonoma, apartitica e apolitica, formata da studenti della Facoltà di Medicina e di Chirurgia, candidata ai soli dipartimenti di Biotecnologie mediche e Medicina traslazionale e Fisiopatologia medico-chirurgica e dei trapianti. Questa lista si prefigge di rendere pubblici i risultati delle valutazioni didattiche per poi utilizzarli come criterio per il miglioramento della didattica stessa. “L’Apprendista” si prefigge anche di rendere realmente valido e formativo il corso di Biomedical English, ad oggi inadeguato e di migliorare la gestione degli spazi riservati alla Didattica e alle Attività Professionalizzanti

Lista ideale
Gruppo di rappresentanza studentesca indipendente, apartitico e laico candidato per il Consiglio del Dipartimento di Matematica “Federigo Enriques”. “Lista Ideale” si batte contro la riduzione degli appelli e per una migliore distribuzione degli esami, così come per l’introduzione di un regolamento che anticipi la pubblicazione delle date e i risultati di esame e di un questionario didattico post-esame. Si impegna a non introdurre di un test d’ingresso selettivo, bensì di potenziare il programma di “Elementi di matematica di base” per contrastare gli abbandoni. Si chiede miglioramento nei servizi quali la gestione dello spazio, servizi ed orario d’apertura delle biblioteche e chiarezza del sito Internet. Chiedono che sia potenziato il tirocinio, anche nell’ottica di una possibile riforma di tutti i tirocini triennali e maggiori conferenze informative dove poter avere più contatti con le aziende.

I chimici reagiscono
È una lista candidata ai soli Dipartimenti di Chimica che si propone di modificare i corsi propedeutici del primo anno sostiene un regolamento più chiaro riguardo le assenze ai laboratori. Si impegna anche a eliminare la sovrapposizione dei corsi nella magistrale e a pubblicizzare le collaborazioni retribuite con l’Università e le informazioni riguardo il Dipartimento.

Corrente alternativa
Si presenta come un gruppo che intende rinnovare la struttura e la modalità dell’insegnamento della fisica. A tal fine propone di suddividere i corsi non più in base al cognome, ma secondo un criterio teorico e l’altro sperimentale. Oltre a un ruolo più attivo per gli studenti, chiede che vengano cambiate le modalità di valutazione degli esami. Infine si impegnano a rendere pubblici i risultati delle valutazioni didattiche.

Ci sono poi Athena, lista candidata al Dipartimento di Informatica; Le Cellule Compagne ai dipartimenti di Scienze agrarie e ambientali e Scienze per gli alimenti, la nutrizione e l’ambiente; DOGSTOR, ai dipartimenti di Medicina veterinaria e Scienze veterinarie per la salute, la produzione animale e la sicurezza alimentare.

Per la lista completa dei candidati al Consiglio di Dipartimento e al Consiglio di direzione Facoltà e Scuole, rimandiamo al sito dell’Università.

 

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