Marvel e colonne sonore: cosa non funziona?

Non è necessario essere un cinefilo per apprezzare le colonne sonore dei film: spesso ripensando a una pellicola possiamo associare un preciso motivetto che rimane nella testa per diversi min8uti. Chi non saprebbe canticchiare il tema musicale di Harry Potter? Probabilmente se vi venisse chiesto di fischiettare la musica dei titoli di testa di Star Wars o la marcia imperiale composte da John Williams sareste in grado di farlo senza neppure pensarci troppo e lo stesso per la musica di Indiana Jones, il tema principale di James Bond e moltissime altre musiche entrate nei cuori e nelle orecchie di tanti appassionati. E se vi venisse chiesto di canticchiare un motivetto di uno dei film marvel? Sareste capaci di farlo?

Secondo gli studi condotti dal ricercatore Dan Golding, nemmeno ad un appassionato di cinecomics sovviene un motivetto associato a pellicole come Iron man, Capitan America, Thor o Ant-man.

Eppure l’universo cinematografico marvel è il franchise che conta gli incassi più alti della storia: più di tutti i James Bond, Star Wars e più di Harry Potter. Allora cosa manca alla loro musica per farsi ricordare?

Una prima risposta è che questa non produce alcun effetto emotivo nello spettatore: in moltissime scene la musica viene spesso coperta dai dialoghi o da altri suoni nei film e questa, a prescindere che sia una melodia coinvolgente o meno, finisce a essere paragonabile al ronzio provocato da un rumore di sottofondo, come il rumore dell’aria condizionata: la senti quando entri in ufficio, due minuti dopo non ci fai più caso.

Un altro problema è che la musica è usata in maniera molto prevedibile: c’è una scena divertente? Sarà accompagnata da un motivetto allegro. Iron man è appena caduto dallo spazio profondo rimanendo tramortito e in fin di vita? Ecco note alte di archi.

Se sullo schermo un personaggio viene spaventato di certo la musica improvvisamente si alza. Questo rende la colonna sonora molto efficace perché stimola le naturali reazioni a ciò che stiamo vedendo sullo schermo.

Effettivamente la Marvel può vantare ottime tracce musicali che però non vengono quasi mai sfruttate a dovere. Chi ha visto Captain America, il soldato d’inverno ricorderà quando Steve Rogers  entra nel museo a lui dedicato

La musica è coperta dalla voce di un altoparlante impegnato a dire cose che lo spettatore già conosce distogliendolo dalla solennità della melodia: sembra che il regista voglia distrarre lo spettatore.
Infine un’ultima importante osservazione sulle colonne sonore dei moderni blockbuster riguarda la loro composizione. Danny Elfman, uno dei più importanti compositori nel giro di Hollywood (da Will Hunting a Spider man di Sam Raimi, è il compositore di quasi tutte le colonne sonore dei film di Tim Burton) l’ha definita così: “il veleno della mia esistenza, è mio compito far dimenticare tutto quello che ho sentito circa la musica temporanea, l’ascolto sempre una sola volta perché quando mi ci affeziono allora il mio lavoro diventa molto difficile.” Che significa?

A causa delle moderne tecniche di montaggio, durante la produzione di un film i registi spesso scelgono alcune tracce prese da altre pellicole e le montano sulle prime scene in attesa che sia pronta la traccia musicale.
Capitano peró pasticci come in questo. Dal film Titus, del 1999. Questa traccia vi ricorda nulla? A molti riporta alla memoria la melodia del più famoso 300 uscito nel 2007.

La musica temporanea dovrebbe essere poi sostituita con dei brani originali ma accade spesso che i registi spingano i compositori ad imitare la traccia che avevano già scelto e spesso gli artisti rimangono sulla sottile linea tra imitazione e plagio. Il risultato è quello di avere tante colonne sonore molto simili tra di loro, il che ovviamente contribuisce a renderle poco memorabili.
Il caso “titus-300” è l’unico che si è risolto in maniera ufficiale con un comunicato in cui la Warner Bros si scusava con Elliot Goldenthal, il compositore della colonna sonora originale.

Ci sono però molti altri casi: se siete curiosi ecco alcune interessanti “somiglianze”:

Thor del 2011 (traccia Hammer found) e Transformers, la vendetta del caduto del 2009 (con la traccia Einstein’swrong).

La musica di Captain America, il soldato d’inverno (2014) è stata riutilizzata in Mad Max -Fury Road, uscito l’anno successivo.
Il compositore Hans Zimmer ha avuto la rivisitazione della sua musica in inception (2010) in particolare la traccia “Mombasa” nel film Drive ungry con la traccia “mass vs accelerator” (2011).

La conclusione a cui Dan Goldin è arrivato dopo le sue ricerche è che i produttori e registi dei film marvel puntano soprattutto alla sicurezza: la musica non è cattiva ma solo blanda e inoffensiva. Cosa manca quindi? Il rischio. Le persone non ricordano quello che è ormai abituale nella loro vita, ma quello che riesce a sorprenderle.

Francesco Porta
Amo il cinema, lo sport e raccontare storie: non si è mai troppo vecchi per ascoltarne una.

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