Salerno Letteratura: sotto il sole dei libri

Francesca Ferrari

La letteratura torna protagonista sotto il sole partenopeo: il festival Salerno Letteratura ritorna con la sua quinta edizione dal 17 al 25 giugno nel centro storico cittadino, tra i suoi vicoli e le sue piazze. Nata nel 2013, l’appuntamento più grande del sud Italia è considerata una tappa fondamentale per gli amanti della letteratura, stabilendo importanti rapporti e collaborazioni interessanti con altri festival letterari. Quest’anno, infatti, è riuscita ad ottenere uno dei riconoscimenti più significativi del settore: l‘EFFE Label, la certificazione europea conferita alle manifestazioni culturali ed artistiche più degne di nota del continente.

I partecipanti, tutti artisti al di sotto dei quarant’anni, provengono da tutta Europa, compresa ovviamente l’Italia. Tra i cinque vincitori un posto è sempre riservato ad un italiano. Gli altri quattro sono scrittori stranieri, scelti in base a diversi criteri. Oltre ad aver riscosso successo tra il pubblico ed aver suscitato vivo interesse nella critica, è importante che il loro manoscritto sia stato tradotto anche in lingua italiana. Il vincitore finale, meglio noto come il ‘supervincitore’ (così come lo definisce la giuria), si aggiudicherà lo stimato premio Salerno Libro d’Europa, assegnato da una brillante giuria, in parte tecnica, in parte popolare.

L’evento ha già suscitato parecchio interesse, preannunciando la partecipazione di numerosi narratori italiani e stranieri, giornalisti, e professionisti del settore umanistico.

Quest’anno l’ospite più atteso è l’autore britannico Howard Jacobson, famoso per essere un editorialista del quotidiano online The Indipendent.

Jacobson ha in serbo per i suoi lettori un’anteprima del suo nuovo romanzo Pussy, opera satirica nella quale il personaggio sembra ricalcare, sia fisicamente che psicologicamente, l’attuale presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Il libro è già stato pubblicato all’estero dall’editore londinese Jonathan Cape, con le illustrazioni di Chris Riddell, ma sfortunatamente non è ancora disponibile in Italia. La visita dello scrittore è prevista per domani 12 giugno, a cinque giorni dall’inizio dell’evento. Questa scelta non è causale: gli organizzatori ambiscono a creare aspettative ed interesse nei confronti della manifestazione. Tra gli ospiti della ‘’première’’ ci saranno anche Stefano De Matteis e il direttore artistico del festival Francesco Durante.

La ‘’nove giorni’’ proseguirà con eventi di tutto rispetto. Si apre con una serata in compagnia dei cinque finalisti del Premio Strega 2017, e prevede una giornata in ricordo del celeberrimo Umberto Eco, scomparso il 19 febbraio 2016, a cura di Mario Andreose, esperto di editoria e amico dello scrittore alessandrino. Infine, altri stimati ospiti animeranno e intratterranno il pubblico durante i 130 incontri previsti per l’evento, dove ampio spazio è dedicato al mondo dei giovani lettori. Si preannuncia dunque un vero e proprio ‘party’ del libro, senza nulla da invidiare alle due precedenti manifestazioni tenutesi in primavera a Torino e a Milano. Scopo finale è quello di esaltare al massimo ogni genere e ogni tipo di espressione a livello culturale, senza distinzione di sesso, razza o età, affinché si crei un vero e proprio scambio di idee e opinioni, esperienze e sensazioni. La cultura è protagonista, libera e viva.

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