Olimpiadi 2018: arrivederci Pyeongchang, benvenuta Milano!

Daniela Studenti

La notte del 25 febbraio sono ufficialmente terminati i XXIII Giochi Olimpici Invernali svoltisi a Pyeongchang, ma tra meno di un mese avremo l’opportunità di ammirare parte degli atleti a 5 cerchi proprio qui nella nostra Milano. Dal 21 al 25 marzo 2018 si svolgeranno infatti presso il Forum di Assago i Campionati Mondiali di pattinaggio di figura.
Con la chiusura dei Giochi Olimpici di Pyeongchang è stato pubblicato ufficialmente il medagliere 2018 che vede la Norvegia regina dei XXIII Giochi invernali con 14 ori, 14 argenti e 19 bronzi per un totale di 39 medaglie. Seconda classificata la Germania con 31, seguita dal Canada con 29. In 12esima posizione si attesta l’Italia con i memorabili ori di Sofia Goggia (sci alpino), Michela Moioli (snowboard) entrambe bronzi ai rispettivi mondiali del 2017, e il tanto atteso oro di Arianna Fontana pluripremiata atleta dello short track. Due invece gli argenti portati a casa con Federico Pellegrino nello sci di fondo e con il team rosa di Arianna Fontana, Lucia Peretti, Cecilia Maffei e Martina Valcepina nella loro emozionante staffetta (short track). Bronzo invece per Federica Brignone (sci alpino), Dominik Windisch (biathlon), Arianna Fontana (nei 1000 metri), per Nicola Tumolero (velocità) e per Lukas Hofer, Lisa Vittozzi, Dorothea Wierer e Dominik Windisch (staffetta mista di biathlon).

La squadra italiana per le olimpiadi e le paraolimpiadi invernali di PyeongChang 2018.

Se vi siete persi questi momenti indimenticabili, non vi preoccupate potrete rivedere facilmente ogni vittoria cliccando qui, vi ricordiamo inoltre che a partire dall’8 marzo avranno inizio i XII Giochi Paralimpici Invernali con i nostri 26 azzurri a caccia di medaglie. Se invece non potete rinunciare all’emozione dello spettacolo dal vivo dovrete attendere solo qualche settimana per essere accontentati.

Non saranno di certo sfuggiti ai più i poster della nostra portabandiera Carolina Kostner che affollano mezzi e pareti della metropoli: dal 21 al 25 marzo, infatti, Milano ospiterà la 108a edizione dei Campionati Mondiali del pattinaggio di figura.

Dopo i Campionati Mondiali di Cortina d’Ampezzo del 1963, le Olimpiadi di Torino 2010, i Mondiali di pattinaggio di sincronizzato del 2014 a Courmayeur, la nostra Milano, già ospite veterana dei Campionati Italiani Assoluti, nonché dei Campionati Europei del 1998, ospiterà per la seconda volta (la prima è stata nel 1951) il più importante evento dopo i Giochi Olimpici nel mondo del pattinaggio di figura.

Sebbene non potremmo ammirare il folgorante stile del bronzo spagnolo di Javier Fernández che ha di recente annunciato il suo ritiro dagli imminenti Campionati, sarà impossibile perdersi lo spettacolare Shoma Uno, recente medaglia d’argento per il Giappone e il suo connazionale, l’incredibile Yuzuru Hanyu campione olimpico e detentore a soli 23 anni di 12 record mondiali e primo pattinatore a superare i 100 punti nel solo programma corto.

Tra le donne non mancheranno l’argento russo di Evgenia Medvedeva e il bronzo canadese di Kaetlyn Osmond. Per quanto riguarda invece la giovanissima campionessa olimpica Alina Zagitova, (la più giovane campionessa olimpica dopo l’americana Tara Lipinski), nonostante la stampa russa riporti le sue intenzioni a partecipare all’evento, il suo nome non compare ancora tra le liste ufficiali. Ad emozionarci ci saranno invece sicuramente Aljona Savchenko e Bruno Massot oro tedesco nell’artistico a coppie e gli imperdibili canadesi Tessa Virtue e Scott Moir che al 22esimo anniversario della loro carriera insieme hanno saputo incantare il pubblico di tutto il mondo ottenendo il loro secondo oro olimpico.

Tessa Virtue e Scott Moir nel programma libero.

Una lista di atleti che non manca di meravigliare e sorprendere il pubblico più eterogeneo. Immancabili saranno inoltre i nostri azzurri: Carolina Kostner (bronzo alle Olimpiadi di Sochi e campionessa del mondo nel 2012), Anna Cappellini e Luca La Notte (campioni del mondo nel 2014), Valentina Marchei ed Ondrej Hotarek (che si classificano sesti alla loro prima olimpiade insieme), Nicole Della Monica e Matteo Guarise, Charlene Guignard e Marco Fabbri e l’esordiente 19enne Matteo Rizzo. Un mix di danza, sport e spettacolo da tutto il mondo sta per travolgere Milano, un’esperienza unica che vi consigliamo davvero di non perdere.

CURIOSITÀ
Le Olimpiadi Invernali raccolgono tutti gli sport che si svolgono sul ghiaccio o sulla neve. Sebbene fossero stati programmati dei “Giochi Nordici” per l’anno 1916, le prime Olimpiadi Invernali si sono svolte solo nel 1924 e sono state poi separate da quelle cosiddette “estive” a partire dal 1994. Tra le discipline invernali più stravaganti e curiose troviamo sicuramente il biathlon, che unisce il tiro a segno con la carabina e lo sci di fondo, e il curling, famoso per essere definito lo “scacchi sul ghiaccio”, discipline in realtà presenti fin dalle prime Olimpiadi tenutesi a Chamonix-Mont-Blanc. Dalle 6 discipline fondatrici dei Giochi Invernali: biathlon, bob, curling (in realtà disciplina olimpica dal 1998, ma che venne presentato con una gara poi riconosciuta come ufficialmente olimpica nel 1924), hockey su ghiaccio, sci, pattinaggio sono state 15 le discipline svoltesi nei XXIII Giochi Olimpici di Pyeongchang: biathlon, bob, combinata nordica, curling, freestyle, Hockey su ghiaccio, pattinaggio di figura, pattinaggio di velocità, salto con gli sci, sci alpino, sci di fondo, short track, skeleton, slittino, snowboard. Mentre ancora altre importanti discipline sognano i 5 cerchi e attendono risposte per il 2022 tra le quali lo sci alpinismo (sebbene recenti notizie riportino un ulteriore no da parte del CIO), lo slittino naturale, la combinata nordica (che ad oggi manca della sua componente femminile) e il pattinaggio sincronizzato (dopo la delusione del movimento #whynotsynchro a sostegno dell’entrata della suddetta disciplina ai giochi di Pyeongchang).

IL PATTINAGGIO DI FIGURA
Se siete curiosi di conoscere meglio le discipline del pattinaggio di figura potete trovare qualche semplice spiegazione direttamente sul sito ufficiale.

 

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