Le Periferie — un progetto musicale per raccontare l’alienazione

Alice De Matteo

Marco Sparapane, classe 1993, ha dato vita, nel settembre 2017, al gruppo musicale Le Periferie. Si tratta di un progetto solista dove Marco è voce e chitarra, Jacopo batterista e Mosè suona il basso. Il gruppo è nato in seguito alla decisione di Marco: le sue canzoni, scritte fin dall’età di sedici anni, possono ormai essere suonate in pubblico perché mature. La funzionalità del gruppo ha portato questo percorso di maturazione a compimento attraverso l’incontro musicale con gli altri componenti che ascoltano e traducono personalmente le idee e le emozioni scritte da Marco. I suoi testi propongono una visione introspettiva e le riflessioni personali vengono confessate con la speranza che i testi verranno accolti da ascoltatori che magari hanno provato gli stessi sentimenti o hanno gli stessi pensieri.

Le Periferie sono un nome attuale.

Il nome del gruppo non vuole riferirsi alla periferia urbana intesa come luogo di disagio, ma all’alienazione da noi stessi che la realtà di oggi ci porta a vivere quotidianamente.

L’alienazione è bidirezionale: è in noi stessi e in noi stessi verso gli altri; Marco ne trova l’ispirazione alle fermate dei treni, delle metropolitane, sugli autobus e nel suo appartamento all’ottavo piano in viale Tibaldi. Marco si riferisce anche alla sua nuova città, Milano, con cui ha un rapporto di odio e amore che fa da sfondo alla maggioranza dei suoi testi. Il legame con Brindisi, terra natale, lo cogliamo invece quando viene ricordato il mare, di cui la lontananza stessa gli ha permesso la crescita musicale.

Le influenze musicali del gruppo rispecchiano quelle di Marco: dalla passione per la musica hard rock al blues, si è catapultato nell’ascolto dell’immenso cantautorato italiano classico. Le canzoni di De Gregori, Rino Gaetano, CCCP, Lucio Dalla, Lucio Battisti e Vasco Rossi sono il retroscena musicale di Marco, mentre il panorama musicale a cui oggi fa riferimento, include artisti come Brunori Sas e Motta.

Se scrivere testi di canzoni è la capacità personale di strappare il velo di Maya per mostrarsi a tutti, l’autodefinirsi un cantautore è invece la consapevolezza dell’esempio italiano e non precedente, che però non ne deve provocare un soffocamento.

Il gruppo è attualmente in studio con l’obiettivo di pubblicare un demo ed un primo disco che sicuramente andrà ad includere Quando ti verrò a trovare e Signora L.

In copertina, artwork di check159kz@hotmail.it