Il ritorno de I Pixel con Perfettamente Inutile: intervista a Andrea Briselli

Alice De Matteo

Il 5 marzo scorso è uscito l’ultimo disco de I Pixel: Perfettamente Inutile. Il gruppo spezzino alternative rock ha sorpreso il suo pubblico con nuove tracce ed il video clip “I Sogni degli Altri”, con cui ha confermato la sua impostazione musicale di sperimentazione del suono e del testo.

 

I Pixel sono nati nel 2013 dall’incontro di Andrea Briselli (voce e chitarra) e Alex Ferri (chitarra e tastiera), a cui, successivamente, si sono uniti Nicola Giannarelli (basso) e Marco Curti (batteria). Il primo lavoro del gruppo è stato il demo Finché c’è Tempo, uscito nel giugno 2014 a cui ha seguito l’EP Niente e Subito l’anno successivo. Attraverso Niente e Subito e l’iconica copertina di questo, il gruppo è stato riconosciuto nell’ambiente indie rock italiano definitivamente. La crescita musicale e la popolarità sono state raggiunte nel 2016 con il secondo EP Mondo Vuoto uscito per la celebre etichetta La Clinica Dischi, a cui ha seguito un tour e il video “Fine della Fiera”.

Abbiamo intervistato il frontman del gruppo: Andrea Briselli.

Cosa vi aspettate da Perfettamente Inutile?

Con questo disco abbiamo voluto innanzitutto dimostrare a noi stessi di poter compiere una sorta di “salto” dagli EP precedenti: volevamo pubblicare un album vero e proprio, che potesse rappresentare una conferma dello stile musicale già affrontato nei primi lavori in studio. Durante le registrazioni di “Mondo Vuoto” avevo alcune idee musicali che ho portato in sala prove e che abbiamo trasformato in nuove canzoni.

Per quanto riguarda il pubblico, non abbiamo aspettative ben definite: facciamo quello che ci sentiamo di fare, nel miglior modo possibile. Una volta che noi in primis ne siamo soddisfatti, il lavoro può essere pubblicato. Chi ha gusto capirà.

Cos’è cambiato da Mondo Vuoto a Perfettamente Inutile?

Il territorio musicale dei due dischi è sempre il solito, ma nel tempo siamo migliorati tecnicamente e abbiamo cercato di sfruttare al meglio i nostri mezzi. Rispetto ai lavori precedenti, nel nostro nuovo album c’è obiettivamente più qualità dal punto di vista dei suoni e degli arrangiamenti.

Mondo Vuoto e Perfettamente Inutili, essendo stati pubblicati con un anno di distanza tra loro, possono essere interpretati come un continuum musicale a livello stilistico.

Ogni volta che entri in studio per registrare qualcosa di nuovo prendi sempre più coscienza delle possibilità a tua disposizione e per la realizzazione di Perfettamente Inutile sono stati fondamentali gli aiuti di Leonardo Elle (produttore del disco, insieme al gruppo stesso) e la disponibilità dell’etichetta La Clinica Dischi, che ci hanno supportato e fornito gli strumenti per compiere un lavoro di qualità.

Quali sono i futuri progetti de I Pixel?

Sicuramente il principale obiettivo è a portare Perfettamente Inutile in concerto. Molte delle canzoni del nuovo album sono già state suonate live ancora prima della pubblicazione per prendere confidenza e vedere se il pubblico apprezzava, ma suonarlo ora, che è stato pubblicato, sarà tutta un’altra storia.
Come secondo obiettivo (e come sempre) c’è comporre musica nuova in vista di lavori discografici futuri, nei quali ho già in mente una possibile variazione stilistica e finché ci saranno ispirazione e cose da dire, continueremo a produrre.