“Les Enfants Terribles”. Il nuovo album di Steve

Alice De MAtteo

Stefano Ciriello, in arte Steve, è un rapper e graphic designer di Cerignola, classe 1989. Quest’anno è uscito il suo ultimo disco: “Les Enfants Terribles”. Del brano omonimo del titolo (in collaborazione con il rapper francese Bats), de Il mio cinema e Stige, è uscito anche un videoclip.

Steve ha inciso i primi pezzi tra il 2004 e il 2005 e nell’anno successivo ha dato vita al gruppo Crossover, con cui ha lavorato fino alla pubblicazione del primo demo “Suspiria (2010), il cui titolo è un tributo a Dario Argento. Dopo vari singoli e collaborazioni, nel 2014 ha partecipato all’incisione dell’album “Mai visti alla radio, che, tra le molte collaborazioni, vanta della presenza di Reverendo. Il 2015 è l’anno del collettivo Wazgud. con cui realizza un mixtape e due album (con la presenza di Tormento e Vacca). Dal 2016 Steve si fa accompagnare dal producer sQualo ATK ed il primo lavoro insieme è l’EP “Racconta storie”, a cui è seguito “Les Enfants Terribles”. Il 9 luglio è uscito il remix della titletack con l’artista inglese Freeman Mc.

Steve ha risposto ad alcune nostre domande.

‘’Les Enfants Terribles’’ è un’espressione che rimanda a toni scuri e drammatici, a partire dal romanzo di J. Cocteau. Questo retroscena è stato in qualche modo di ispirazione?

LET, con tutte le persone che hanno partecipato alla sua realizzazione, è nato dal nostro sentirci diversi e disubbidenti perché, a differenza degli altri, non tentiamo di imitare un personaggio o uno stile. Siamo “i bambini terribili”. Ci siamo fatti trasportare dal momento senza stabilire un canone ben preciso e quello che ne è uscito fuori è il mio miglior lavoro.

Quale è il tema di fondo che lega la prima traccia (Radio ATK) all’ultima (Il mio cinema)?

Il disco è un diario di bordo, da suddividere in due parti: giorno e notte. All’interno racconto tutto ciò che mi è accaduto da un anno a questa parte, parlando di musica, politica e di rapporti finiti. Ciò che collega le tracce tra loro è questo viaggio che assume sempre più una forma scura. Il mio cinema è l’invito a non prendere tutto alla lettera e che questo racconto è frutto dei miei “film” personali -e se non si è capito sono un fan del cinema Horror!

Ci possiamo aspettare nuovi lavori dalla collaborazione tra Steve e sQualo ATK?

Certamente! Tutto ha funzionato in maniera fluida nei nostri ultimi due lavori. Ora faccio parte della Wazgud, ed essendo anche grafico la collaborazione è legata non solo alla creazione di un brano, ma anche alle cover art, per cui il flusso creativo è costante ed appagante!