La Biblioteca degli Alberi: un parco avvicina Milano a New York e al Nord Europa

Margherita Maroni

È stato inaugurato sabato 27 ottobre il Parco Biblioteca degli Alberi in zona Porta Nuova. Si tratta di un parco situato tra via Sassetti e via de Castillia e realizzato dalla designer paesaggista olandese Petra Blaisse e da Piet Oudolf, insieme allo studio Inside-Outside. 

Dallo scorso sabato, dunque, Milano ha un grande parco pubblico interamente a gestione privata, il primo nel suo genere. Il progetto fu approvato nel 2004, attraverso un concorso internazionale di progettazione dei Giardini di Porta Nuova e area Garibaldi Repubblica. In quell’occasione, si qualificarono come vincitori gli architetti dello studio di progettazione e desing Inside-Outside con il progetto “La biblioteca degli Alberi”. Dopo undici anni, però, il progetto venne affidato alla Coima Srl di Manfredi Catelli, che lo completò definitivamente.

Novantacinquemila metri quadri di verde, novantamila piante, quattrocentocinquanta alberi: sono queste le cifre che  caratterizzano il nuovo parco.

Ma non solo, aree per lo sport, orti, sentieri per i runner, foreste circolari tematiche, disegni artistici nel verde, aree gioco per i bambini, aree cani e un padiglione per future iniziative artistiche e culturali.

Il parco collega piazza Gae Aulenti al quartiere Isola, alla sopraelevata su via Melchiorre Gioia e al giardino di via de Castillia. Proprio come la High Line di New York, è aperto proprio a tutti: non ha alcuna recinzione.

Il sindaco, Giuseppe Sala, ha affermato che il parco rappresenta una sfida non facile, ma necessaria per una città come Milano. Ha continuato poi sottolineando che sarà sorvegliato nel modo giusto, senza che nulla sia lasciato al caso, infatti saranno installate le telecamere. L’area verde sarà animata tutto il giorno, tutti i giorni: ci saranno eventi fino alle 23, visite guidate, letture pubbliche e percorsi didattici.
La nuova apertura, in uno dei punti nevralgici della città metropolitana, è stata molto attesa, non solo dai residenti del quartiere Porta Nuova ma anche dai tanti Milanesi che frequentano e amano questa innovativa parte della città. Pierfrancesco Maran, assessore all’Urbanistica, Verde e Agricoltura, dichiara che il parco è un luogo innovativo, con caratteristiche riconducibili alle aree verdi progettate nel Nord Europa, soprattutto per la
ricca vegetazione.
La biblioteca degli Alberi permetterà anche un nuovo modello di collaborazione pubblico-privato, permettendo così una riqualificazione cosiddetta ‘dal basso’. Il Comune di Milano, infatti, ha indetto un bando pubblico per garantire elevati livelli di manutenzione all’interno dell’area, a costo zero per la collettività.

 

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