L'album della settimana: il Greatest Hits delle Spice Girls -Vulcano Statale

L’album della settimana – il Greatest Hits delle Spice Girls

Tra il nuovo singolo de I Cani e le Spice Girls, si può dire che questa sia la settimana dei ritorni.

Il gruppo inglese ha deciso di tornare sulle scene con un tour, a sette anni dall’iconica performance alle Olimpiadi, seppure senza Posh Spice Victoria Beckham, che ha deciso pacificamente di non prendere parte alla reunion. A questo proposito è fondamentale un ripasso dei migliori brani della girlband per eccellenza prendendo in considerazione il loro Greatest Hits, che risale al 2007.

Wannabe

Che dire: il brano dei brani. La canzone che tutti e tutte sanno a memoria. La hit delle feste che smuove anche chi, nel 1996, non era nemmeno nato. Un brano che votato all’empowerment femminile ancora simbolo delle battaglie per i pari diritti. Non contiene parti soliste di Victoria Beckham perché non poté essere presente alla writing session del brano, a cui le stesse Spice hanno contribuito, seppure la sua presenza abbia incantato i fan fin dai primi momenti. Negli anni Victoria ha ribadito più volte quanto preferisca concentrarsi sulla moda che sulla musica.

Say You’ll Be There

Seconda traccia del Greatest Hits, direttamente dal primo album Spice, contiene un assolo di armonica che è opera di Judd Ladder, che l’ha suonata anche per il celebre brano dei Culture Club “Karma Chameleon”. Il testo parla di una relazione che si è trasformata in amicizia. Il video musicale si rifà a momenti cult del cinema come il film di Tarantino, Pulp Fiction. È celebre anche la cover di MØ, contenuta nel suo album No Mythologies to Follow.

2 Become 1

Si apre al romanticismo più spacciato, con un testo degno della più solitaria notte di Bridget Jones. Un ritornello che con voci vaporose intona: “I need some love like I never needed love before, I wanna make to you baby”. Il brano è stato esibito in un’occasione speciale dalla sola Emma Bunton aka Baby Spice insieme a Robbie Williams.

Mama

La quarta traccia è “Mama”,e fu a suo tempo un doppio singolo insieme a “Who do you think you are”. È stato il loro singolo ufficiale per la rassegna di beneficienza Comic Relief nel 1997, nonché disco di platino nel Regno Unito. Il concept di questo brano è stato proposto da Mel B a Matt Rowe e Richard Stannard, autori di fiducia delle Spice.

Who Do You Think You Are

L’opposto di “Mama” non poteva che essere un uptempo con i fiocchi, adatto a qualsiasi momento della serata, che fa l’occhiolino all’Eurodance di quel periodo, in cui Geri Halliwell, nonché Ginger Spice, indossa più volte un vestito rappresentante l’Union Jack, simbolo ancora oggi iconico della band e rappresentante del Regno Unito nel mondo.

Move Over

Si tratta di un singolo promozionale del secondo album, Spiceworld, sponsorizzato da Pepsi. Apre a sonorità differenti da quelle dell’album precedente, prese in prestito dal pop rock e in questo caso nettamente non necessarie. Non il loro brano migliore.

Spice Up Your Life

Brano direttamente da Spiceworld, scritto e registrato durante le riprese del loro film, omonimo dell’album. Si tratta di un uptempo che si rifà a ritmi di salsa e samba, non apprezzato a pieno dalla critica per quanto abbia raggiunto buone posizioni in Regno Unito, Canada e Stati Uniti. È stato eseguito dal vivo durante le Olimpiadi del 2012 a Londra.

Too Much

Il singolo è stato registrato nei celebri studi di Abbey Road, si rifà ad atmosfere R&B, ma a livelli di iconicità sparisce davanti alla sua B-Side: “Outer Space Girls”, presente anche al termine di un episodio di Daria, un singolo mancato.

Stop

È l’ultimo singolo prima della dipartita di Geri dalle Spice Girls, si rifà ad atmosfere Motown. Il video è un insieme di scene che vedono le ragazze camminare e interagire con la cittadinanza del quartiere di Carnew Street, a Dublino.

Viva Forever

Scritta principalmente da Geri Halliwell, è pop, malinconica e latineggiante allo stesso tempo. Il video contiene anche Geri perché è stato commissionato mesi prima della sua dipartita,ed è stato realizzato con la tecnica dello slow motion. Iconica la versione dal vivo con Luciano Pavarotti per l’album dal vivo Pavarotti & Friends 1998.

Let Love Lead The Way

Doppio singolo nel 2000 insieme a “Holler” e prodotta con Rodney Jerkins, è una ballata in pieno stile Spice. Uno dei due singoli di chiusura del pieno periodo Spice Girls.

Holler

Tornano i suoni latineggianti, senza alcuna malinconia e sempre sotto la produzione di Rodney Jerkins. Un brano che denota una scoperta maturità dal punto di vista della sessualità, scarsamente presente nei brani precedenti.

Headlines (Friendship Never Ends)

Brano inedito di questo Greatest Hits, il sottotitolo riprende un verso di Wannabe. È una ballata midtempo che parla della riunione stessa del gruppo.

Voodoo

Secondo brano inedito, non ha un video ufficiale. Le sonorità sono quelle degli anni d’oro e chi non la conosce potrebbe pensare a un singolo di Forever, il terzo album.

Goodbye

A chiudere la raccolta è “Goodbye”, uscita nel 1998. È cantata solo da Melanie C ed Emma Bunton, poiché Melanie B e Victoria erano in gravidanza. È stato il primo singolo dopo la dipartita di Geri Halliwell, che ne ha comunque cantato delle parti dal vivo durante la reunion del 2008.


Le Spice Girls hanno segnato la storia della musica pop con brani iconici e voci uniche, ma spesso non vengono menzionate quando si parla di grandi icone della musica. Il loro segno nella cultura pop è tuttavia indelebile. Per la gioia dei vecchi e nuovi fan, non si può che che sperare che questo tour inglese si estenda e che questo sia solo l’inizio di una collaborazione più duratura tra le ragazze.

 

Nicola Lombardo
Cantautore per Bianca Dischi, studente di scienze della comunicazione per UniMi, attivista in ambito culturale per Lodi Città Aperta, rencensore per Vulcano Statale e speaker per Pop Corn su Radio Statale. Nel tempo libero: non ha tempo libero.