Combattere i danni ambientali: l’esperimento di h-farmer

In foto: deforestazione del più grande polmone verde al mondo,  Amazzonia 

‘‘Happiness, help, healthy, harmony, humanity’’ sono alcune delle parole positive che h-farmer diffonde dallo scorso anno. Il blog è nato con l’intento di diffondere un messaggio di rispetto verso l’ambiente che ogni giorno soffre sempre di più, soprattutto a causa del nostro comportamento irresponsabile.

h-farmer, attraverso il suo blog, invita tutti noi a scelte più consapevoli nella nostra quotidianità, ma soprattutto diffonde dati certificati e informazioni attendibili in un caos di voci isteriche che si definiscono ‘‘ambientaliste’’.

Abbiamo fatto qualche domanda a Sherry Sermattei, collaboratrice del blog.

La decisione di comunicare deve ormai passare obbligatoriamente attraverso il web. H-farmer ha scelto il mezzo del blog e del social che sicuramente permettono di raggiungere un pubblico trasversale, ma soprattutto di creare una community. Sebbene siate attivi solo da un anno, che tipo di riscontro avete ricevuto dal web?
L’inquinamento ambientale è divenuto ad oggi un problema di importanza globale del quale tutti siamo vittime e carnefici, questa è la ragione per cui ognuno di noi deve sentirsi responsabile di parte del problema e quindi di parte della soluzione. A tale scopo abbiamo ritenuto necessario avviare un progetto di sensibilizzazione che vada in questa direzione: far crescere tale consapevolezza in ogni singolo individuo. Per fare questo abbiamo scelto il web e i social media come mezzo principale della nostra campagna di comunicazione, sia per ragioni di fruibilità che di potenzialità della copertura e di interattività con il pubblico. Ad oggi, dopo un anno esatto dalla nascita di h-farmer, dopo aver aggregato spontaneamente una piccola ma significativa community di 10.000 persone (senza aver investito in sponsorizzazioni in quanto iniziativa senza finalità di lucro e quindi senza budget promozionali), possiamo confermare la soddisfazione nell’aver scelto la rete come veicolo di comunicazione e condivisione dei nostri valori. Questo strumento ci ha permesso di poter entrare in contatto, seppur virtualmente, con persone capaci di arricchire questa community di visioni, pensieri e contenuti utili a stimolare maggiori riflessioni sull’importanza della tutela ambientale.

La tutela dell’ambiente è uno dei temi centrali dei nostri giorni. Voi vi siete attivati per comunicare i problemi in maniera chiara e diretta, ma avete anche realizzato delle campagne attive, come la pulizia delle spiagge del versante ligure. In quel caso quale è stata la risposta della vostra community e della popolazione del luogo?
Alla base di h-farmer c’è la consapevolezza che il vero cambiamento della nostra società, indispensabile per trovare la soluzione al problema dell’inquinamento globale, debba avvenire iniziando con il cambiare se stessi e le proprie “cattive abitudini”. Tale forma d’impegno però non deve essere solo morale ma anche concreta, per questo riteniamo fondamentale che le persone agiscano testimoniando il proprio senso di responsabilità, azione utile sia a far crescere la propria consapevolezza, ma anche a ‘‘contaminare’’ positivamente la propria comunità attraverso il buon esempio. Per vincere questa sfida c’è bisogno di sentirsi tutti attori positivi e propositivi, valorizzando ognuno la propria azione, in ogni occasione c’è infatti la possibilità di far crescere una maggior consapevolezza ambientale comune. Seguendo questa visione abbiamo pensato che, vista la gravità del problema, fosse un’opportunità positiva invitare la comunità del territorio ad una concreta azione di raccolta di rifiuti di plastica abbandonati nell’ambiente, per promuovere opere di pulizia di spiagge e argini dei fiumi. A seguito di questi inviti abbiamo con piacere riscontrato numerose adesioni. Tantissime persone hanno partecipato agli eventi di pulizia e ciò è stato estremamente gratificante per tutti, rafforzando ancora di più l’impegno nella lotta all’inquinamento.

Avete fatto della bicicletta un vostro simbolo per la sua sostenibilità, ma a chi volete affidare il moto che avete creato con la ‘‘vostra bicicletta’’?
La bicicletta è un messaggio d’impegno per tutti coloro che vorranno testimoniare la propria consapevolezza rispetto alla responsabilità che ognuno di noi ha verso l’ambiente in cui viviamo.

Ispirati dalla celebre frase di Albert Einstein “la vita è come andare in bicicletta, per mantenere l’equilibrio bisogna muoversi”, e mossi dalla convinzione che ogni forma di educazione, nasce principalmente dal buon esempio, pensiamo che per attuare il cambiamento sia necessario ritrovare l’equilibrio del nostro ecosistema, entrando a farne parte.

In questo senso la bicicletta è il simbolo che attesta il nostro impegno. L’icona che abbiamo ideato è una bellissima bici in stile vintage, rappresentante il movimento positivo verso la sostenibilità. Questo movimento unisce tutti noi, appartiene a tutte le culture del mondo ed essendo il mezzo di trasporto più sostenibile che esista, è allo stesso tempo un messaggio di responsabilità.

Come blog e aggregazione d’informazione avete scelto anche di condividere le notizie positive che ogni giorno aziende, scuole e comuni adottano, senza cadere nel pessimismo catastrofico che spesso viene diffuso per far leva sulla paura piuttosto che sulla responsabilità. Quanto è importante dare la possibilità ad esempi positivi di essere conosciuti?
Noi crediamo che il mondo cambi con i buoni esempi e non solo con le buone opinioni. L’esempio è da sempre la miglior forma di educazione possibile. Testimoniare il nostro senso di responsabilità verso l’ambiente è un potenziale che spesso non esprimiamo, ma in grado di contagiare positivamente le altre persone. Addirittura a volte siamo portati a non mostrare le buone azioni che compiamo perchè temiamo che vengano considerate come gesti di autoesaltazione, quando invece dovremmo prendere coscienza che manifestare la bontà delle nostre azioni dovrebbe essere una pratica normale nella nostra società, perché è potenzialmente stimolante per le altre persone.

Alice De Matteo
Studentessa di Scienze Storiche presso l'Università Statale. Scrivo sempre con una tazza di earl grey e sempre nella mia città.