Veleno: i “diavoli della bassa modenese”

In America i podcast – per chi non lo sapesse, file audio caricati online in modo seriale che trattano dei più svariati argomenti [N.d.R] – è molto diffuso e coinvolge gran parte della popolazione, in Italia invece è ancora una realtà ancora poco radicata che si sta affermando progressivamente. Uno dei progetti  italiani più recenti, e più interessanti, è quello proposto da Paolo Trincia, che con il suo podcast in 7 puntate ci racconta la storia realmente accaduta dei “Diavoli della bassa modenese”, rispolverando un caso di cronaca nera sparito dalla stampa locale e nazionale, avvenuto circa 20 anni fa nei comuni di Massa Finalese e di Mirandola.

“1997, 16 bambini allontanati dalle famiglie. L’accusa: abusi sessuali e rituali satanici. 5 morti, 157 anni di carcere. Cosa è successo davvero?”, così si apre il teaser di Veleno.

A partire da queste parole il primo pensiero va ai bambini, abusati e costretti a compiere gesti al limite dell’immaginabile. Ma è davvero andata così? Sono davvero loro le vittime di tale incubo?

È Dario (nome fittizio, N.d.R), un bambino che venne allontanato dalla famiglia e seguito dai servizi sociali, a dare il via a un vortice di denunce e di arresti, che porterà irrimediabilmente a un caso di cronaca senza eguali. Il bambino, interrogato dalla psicologa, ha raccontato di come i genitori abusassero di lui e di altri bambini, costringendoli talvolta a uccidere e compiere sacrifici e rituali satanici, ad esempio squarciare gatti neri e bere del sangue, descrivendo dettagliatamente anche i luoghi dell’accaduto, in particolare il cimitero di Massa Finalese. Dopo Dario saranno Elisa, Marta, Alessandro, e altri 11 bambini a parlare e a denunciare i genitori. L’unica a non accusare mai la famiglia di aver abusato di lei nonostante le insistenze degli psicologi sarà Sonia, che verrà ad ogni modo allontanata dalla madre.

Il caso è problematico. Tuttora rimane irrisolto e lascia aperte molte domande: perché non sono mai stati trovati tutti i cadaveri seppelliti nel cimitero di Massa Finalese di cui hanno parlato i bambini? Dove sono le foto e i video che le famiglie avrebbero presumibilmente registrato? Come mai sui bambini non sono presenti ferite e tracce delle atroci torture che hanno detto di aver subito? Il sospetto è che tutto ciò che viene fatto passare per vero, con buona probabilità, non lo sia.

Attraverso interventi e dichiarazioni di psicologi ed esperti, Veleno ci illustra il fenomeno del “falso ricordo collettivo”, un ricordo non autentico che può essere impiantato per suggestione. Nel podcast si sono presenti registrazioni originali delle sedute terapeutiche dei bambini, che dimostrano come spesso questi vengano portati a dire cose che non pensano realmente attraverso la suggestione. Molti dubbi si manifestano anche in relazione all’operato e alle competenze della ginecologa Cristina Maggioni, che al tempo dell’inchiesta dichiarò che ogni bambino coinvolto presentasse segni di abusi e di violenza.

Telefonate, registrazioni, interviste e molto altro rendono questo podcast estremamente coinvolgente, al punto che diventa quasi impossibile togliere le cuffie dalle orecchie.

Questo podcast racconta una storia che non può lasciare indifferenti, proprio come il veleno: “lì per lì non te ne accorgi, poi però, piano piano…”.

Potete trovare il podcast e altri contenuti multimediali su larep.it/veleno o su spotify. Buon ascolto!

 

Redazione on FacebookRedazione on InstagramRedazione on TwitterRedazione on Youtube