Del: 6 Dicembre 2019 Di: Redazione Commenti: 0

Quasi tutti i bambini, quando gli si chiede il loro sogno, rispondono di voler fare il lavoro del loro papà, cosa che però avviene raramente, anzi poi crescendo tendono a intraprendere percorsi diversi. Non è il caso della famiglia Smith, dove i due figli di Will e Jada Pinkett stanno seguendo gli stessi progetti dei loro genitori.

Jaden e Willow hanno sicuramente ereditato il talento del padre: grandi doti attoriali, canore e una forte capacità di non stabilizzarsi in un solo medium, ma invece di espandersi in molti progetti diversi tra di loro. Basti pensare alla capacità di Will di passare da progetti comedy come Il principe di Bel-Air a film che frantumano il cuore come Sette anime, contemporaneamente pubblicando nove album come cantante.

Il primogenito l’abbiamo conosciuto nelle vesti di attore, proprio al fianco del padre sul grande schermo nel film campione di incassi Alla ricerca della felicità, in Karate Kid e successivamente nella pellicola After heart, dimostrando subito un talento innato. Separatosi dal mondo del cinema coltiva un’altra sua grande passione, la musica, dove ultimamente si sta affermando come nuovo emergente del genere trap americano, tramite i due album da solista: SYRE e ERYS. Nel primo ripercorre il viaggio di un ragazzo ossessionato dal tramonto, del modo in cui lo ha inseguito e poi ucciso, mentre nel secondo la nascita del suo alter ego, cattivo e maleducato (Syre è uno dei nomi del cantante e Erys è il suo contrario).

È stato anche capace di dare una svolta al mondo della moda introducendo con il suo marchio MSFTSrep uno stile scuro, gotico, innovativo, indossando anche in varie sfilate vestiti da donna, per ribadire il suo stile oltre le barriere di genere, e costumi di super eroi (Batman) ai matrimoni di celebrità come Kanye West e Kim Kardashian.

Anche la sorella minore comincia fin da piccola a recitare al fianco di Will in Io sono leggenda, ma poi decide di dedicarsi completamente alla musica. I suoi primi progetti furono notati dalla casa discografica di Jay-Z, la Roc Nation, che la mise sotto contratto a dieci anni. Dopo tre album da solista è riuscita a trovare il suo stile musicale definito, pieno di suoni R&B affiancati a testi profondi che affrontano i diritti delle donne e la bisessualità.

Il loro talento è fruttato in un successo incredibile: Jaden, con due album, un mixtape e vari singoli ha più di 400 milioni di streaming su Spotify, mentre Willow solo con il singolo Wait a minute! ha sfondato il muro dei 100 milioni.

Hanno rispettivamente 21 e 19 anni e sono la testimonianza di un movimento giovanile che non vuole stare seduto, ma che è capace di dare qualcosa, come la loro ultima iniziativa: Just Water, azienda che sta tentando di creare un sistema di infiltrazione dell’acqua economico da utilizzare nelle zone povere della terra e la sostituzione della plastica venendo acqua in bottiglie di cartone riciclabile e riutilizzabile. Le loro bottiglie sono disponibili già in 10000 punti vendita degli Stati Uniti e da pochi mesi sono arrivate nel Regno Unito, con la speranza che possano raggiungere tutto il mondo per dare un taglio netto all’uso della plastica dove non è indispensabile.

Sono sicuramente stati aiutati dalla loro condizione economica molto agiata, ma questo non toglie che siano un forte messaggio per spronare tutti i giovani a fare qualcosa, a parlare, a trasmettere le loro idee e i loro progetti.

Sono un messaggio per tutte le strutture a puntare di più sui giovani, che sono in grado veramente di creare qualcosa di importante. Sono proprio gli anni che vanno dai quindici ai trent’anni quelli in cui si ha maggior creatività e impulso ideativo, basti pensare che Einstein pubblicò quattro articoli che cambiarono la fisica a 26 anni, Nietzsche scrisse La nascita della tragedia a 28 anni e Bill Gates avviò Microsoft a 20 anni.

Date ai giovani strumenti, risorse, possibilità di sbagliare e di crescere. Chi ha idee deve avere il diritto di urlarle al mondo, chi ha progetti deve avere diritto ad un supporto per poterli portare alla luce. Jaden e Willow sono la prova che quando si dà la possibilità di esprimersi ai giovani, loro non deludono.

Articolo di Federico Metri

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