Del: 5 Marzo 2021 Di: Michela La Grotteria Commenti: 0
BookAdvisor, consigli di lettura di marzo

Il 5 di ogni mese, 5 libri per tutti i gusti: BookAdvisor è la rubrica dove vi consigliamo ciò che ci è piaciuto di recente, tra novità e qualche riscoperta.


Il ponte d’argilla, Markus Zusak (Frassinelli) – recensione di Rossana Merli

Il ponte d’argilla, Markus Zusak (Frassinelli)

Dall’autore di Storia di una ladra di libri, una saga familiare che ruota attorno alla vita sregolata di cinque fratelli: Matthew, Rory, Henry, Clay e Tommy. Dopo la morte della madre e l’abbandono del padre, i ragazzi Dunbar crescono da soli finché il padre – che loro chiamano “l’assassino” – non fa ritorno chiedendo loro aiuto per costruire un ponte. L’unico ad accettare questa metaforica offerta di riconciliazione è Clay, e mentre la struttura d’argilla si erge mattone dopo mattone, il ragazzo ci svela i ricordi e i segreti ch’egli serba, ricostruendo così la vera storia della famiglia Dunbar. Una storia di cui Clay è l’unico a conoscere tutte le drammatiche sfaccettature e di cui Matthew – autore fittizio del libro di Zusak – si fa portavoce in uno stile dapprima esitante e disordinato e, infine, profondamente coinvolgente.


Il tunnel, Abraham Yehoshua (Einaudi) – recensione di Michele Pinto

Il tunnel, Abraham Yehoshua (Einaudi)

Lo scrittore israeliano Yehoshua ha abituato i suoi lettori a storie delicate e minuziose. Il tunnel, uscito per la prima volta nel 2018, non fa eccezione. Il romanzo racconta, con una scrittura lenta e precisa, la vicenda di Zvi Luria, un anziano ingegnere stradale ormai in pensione, che scopre di essere affetto da demenza senile. Il rapporto con la moglie, da sempre saldissimo e complice, comincia a mutare e a trasformarsi, ma non a sfaldarsi.  C’è un fondo di intimità che non scompare e prova ad adeguarsi alla nuova realtà. Come si può convivere con una malattia che crudelmente sminuzza e cancella la memoria a breve e a lungo termine? Il fascino del romanzo sta nella difficile risposta a questa domanda: l’anziano Luria non ha un libretto delle istruzioni, può solo adattarsi, giorno dopo giorno, tra piccole vittorie e piccole sconfitte, all’oblio che avanza.


Lettere dalle città del futuro, Beppe Sala (DeAgostini)

Lettere dalle città del futuro, Beppe Sala (DeAgostini)

Il sindaco di Milano torna in libreria, questa volta con un libro per ragazzi dagli 11 anni: partendo da un espediente narrativo, una scatola contenente lettere inviate al sindaco da ragazzi del futuro, Sala percorre ideali scenari urbani del domani, da una Parigi ciclabile a quartieri verdi di Londra. Il tutto serve a indicare una via per rendere le inquinate e trafficate città in cui abitiamo più green e sostenibili, e renderle appetibili non solo per le opportunità ma anche per la qualità della vita.


Come funzionano i romanzi, James Wood (Minimum Fax)

Come funzionano i romanzi, James Wood (Minimum Fax)

Un libro immancabile per chi ama la critica letteraria, ma anche per chi è appassionato di letteratura, soprattutto di romanzi dell’Ottocento e Novecento, da Flaubert a Wallace, da Dostoevskij a Virginia Woolf. James Wood, insegnante di letteratura inglese ad Harvard e autore del New Yorker, applica un approccio più pratico che teorico per smontare la narrativa e mostrare, in modo divulgativo e del tutto godibile, le sue tecniche e le strategie che concorrono a dar vita a un romanzo. Dopo anni in cui è stato fuori catalogo, torna in Italia grazie a Minimum Fax questo capolavoro della critica letteraria.


Un passo dopo l’altro, Lorenzo Tosa (Mondadori)

Un passo dopo l’altro, Lorenzo Tosa (Mondadori)

Un romanzo a tappe, un percorso attraverso vari posti in Italia ma soprattutto attraverso persone di cui raccontare la storia: storie che diventano simbolo di coraggio e resistenza, in grado di opporsi alla malignità del mondo di oggi. Da Liliana Segre a Mimmo Lucano, passando per il ragazzino che si batte per il cambiamento climatico in un paese del Meridione e la ragazza che ha scelto di leggere per gli altri. Lorenzo Tosa, giornalista molto attivo sui social, valigia alla mano ha tracciato un filo rosso di positività che tiene uniti posti geograficamente distanti nel nostro Paese.

Michela La Grotteria
Made in Genova. Leggo di tutto per capire come gli altri vedono il mondo, e scrivo per dire come lo vedo io. Amo le palline di Natale, la focaccia nel cappuccino e i tetti parigini.

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