Libri per fiorire: intervista ai fondatori di Tlön

L’altro ieri sera, mercoledì 15 maggio, la libreria di via laghetto Colibrì Milano ha ospitato Andrea Colamedici e Maura Gancitano, ideatori e fondatori della casa editrice, scuola di filosofia e scuola di teatro Tlön. I due filosofi hanno presentato il loro ultimo lavoro: Liberati della brava bambina, un saggio narrativo che illustra, attraverso gli esempi di otto figure femminili tratte dal mito antico e dalla narrativa contemporanea, perché e in quali modalità l’esperienza delle donne sia spesso frenata da muri “senza nome”, che impediscono la realizzazione di una personalità autentica. Al termine della presentazione i due filosofi ci hanno gentilmente concesso la preziosa occasione di fare due chiacchiere con noi.

Stalattiti. Qualcosa di sinistra

I leader di sinistra si presentano insicuri, con poche idee e piuttosto confuse: ugualmente disperso l’elettore di sinistra non sa a chi o a cosa affidarsi, ma barcolla cercando di ritrovarsi in qualcosa di sinistra. Il filosofo Salvatore Veca propone con il suo nuovo libro “Qualcosa di sinistra” un dialogo, una riflessione, su un terreno che non solo sembra stia perdendo fertilità, ma che si stia decisamente sgretolando lentamente.

Lezioni di Storia: intervista alla Professoressa Simona Colarizi

Lo scorso 16 marzo si è svolta al Teatro Grande di Brescia l’ultima delle quattro lezioni che componevano il ciclo “Lezioni di Storia: Le età dell’Europa”.
Il ciclo di conferenze, ideato e promosso dagli Editori Laterza in collaborazione con la Fondazione del Teatro Grande di Brescia, è stato strutturato come un percorso di approfondimento sulla contemporaneità del nostro continente, in particolare modo pensato in vista delle prossime Elezioni Europee (il 26 maggio).

Stalattiti. L’invenzione della Terra

Nel piccolo volume, L’Invenzione della Terra, uno dei più importanti Geografi italiani, Franco Farinelli si pone una domanda: chi ha pensato, per primo, il mondo? Chi lo ha inventato? Insomma, chi si è chiesto (e come ha risposto), per la prima volta, che forma avesse il terreno su cui poggiamo i piedi, o addirittura se questa massa — rigida e consistente su cui i nostri piedi sono incollati e che si distingue solo per essere in qualche modo distante da quell’etere sfuggente che così da lontano copre la nostra testa —, di forma ne avesse almeno una.

Stalattiti: The game

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Stalattiti: il kitsch di Andrea Mecacci

L’arte kitsch non ha esigenze che vadano al di là del produrre un effetto immediato ed essere adatta al consumo, per questo rispecchia i caratteri di individualismo, miseria e menzogna della società che l’ha generata; è arte discount, arte a buon mercato che costa poco e pretende goffamente di valere qualcosa.

Stalattiti: Mediterraneo di Fernand Braudel

Mediterraneo di Fernand Braudel demolisce l’idea che esistano delle divisioni storico-geografiche “naturali”, che la storia di un singolo (individuo, gruppo, paese, continente) sia distinta da quella degli altri e che la responsabilità del singolo sia imputabile al singolo stesso e non al risultato della complessa relazione storica tra questo e tutti gli altri.