La paranza dei bambini: una storia di fragilità

Sono otto quindicenni i protagonisti delle vicende raccontate nel film “La paranza dei bambini”, tratto dall’omonimo romanzo di Roberto Saviano, premiato allo scorso festival di Berlino con l’orso d’argento per la migliore sceneggiatura. Tutto si gioca sulla contraddizione. Contraddizione tra male e bene, tra finzione e realtà, tra gioco e vita. Tutto ruota attorno a questa sottile linea invisibile che separa gli opposti, molto difficile da identificare in un’età che è quella dell’adolescenza, un periodo della vita fondamentale per la formazione, in cui si iniziano a fare delle scelte e si progetta il proprio futuro.