La contemporaneità influenza le scelte letterarie

Risulta abbastanza positivo che nei tempi della massima affluenza e influenza tecnologica riesca a sopravvivere un relativo amore per la lettura. Ciò non significa necessariamente che i modi di leggere e le preferenze rimangano gli stessi. Anzi, i radicali cambiamenti che sono stati osservati nel mondo tecnologico hanno influenzato tantissimo l’oggetto di lettura dell’uomo contemporaneo.

C’era una volta a… Hollywood, cosa sappiamo finora

Pochi giorni fa è stato rilasciato il trailer del nono film di Quentin Tarantino, scritto e diretto dallo stesso regista e intitolato C’era una volta a… Hollywood (Once Upon a time in Hollywood). Il film verrà distribuito nelle sale cinematografiche statunitensi a partire dal 26 luglio 2019. L’uscita del film negli Stati Uniti era originariamente prevista per il 9 agosto, data del 50º anniversario degli omicidi Tate-LaBianca. In Italia la distribuzione è prevista per il 19 Settembre 2019.

Le biblioteche: tesori nel mondo

Solitamente i tesori più preziosi vengono custoditi lontano dagli occhi indiscreti e all’interno di ambienti bui, umidi e segreti. Esiste un solo tesoro che per considerarsi tale necessita di un luogo luminoso e pubblico, facilmente raggiungibile dalle mani di chiunque ne abbia bisogno. Ed alcuni di questi tesori, chiamati libri, hanno la fortuna di vivere nelle biblioteche più belle del mondo.

Kavvadias, un viaggio in mare con un poeta greco -Vulcano Statale

Kavvadias, un viaggio in mare con un poeta greco

Attraverso le sue parole, Nikos Kavvadias, poeta greco unico nel suo genere che trasformò i suoi viaggi in mare in metafore, ci porta con sé nei suoi viaggi esotici, compiuti in gran parte dell’Oriente e in particolare nelle zone del sud, dove si trovano i porti più importanti e da cui si possono identificare le costellazioni più indiscernibili. Il poeta amava i viaggi lontani perché erano quelli a dargli la libertà di sognare.

Consigli di lettura del mese: Le poesie invernali di Robert Bly

L’immagine di un paesaggio invernale ci rimanda spesso alla Russia gelata, o al magico polo nord illuminato dalle luci dell’aurora boreale. A volte anche le metropoli più caotiche, se dipinte di bianco, assumono un fascino completamente nuovo. Collegamento meno immediato è invece quello con le distese nevose del nord degli Stati Uniti, che può sorgere spontaneo solo a chi, in quei luoghi, ci è cresciuto e porta nel cuore e nella memoria straordinarie immagini da cartolina. Uno di questi è Robert Bly, un poeta del Minnesota, che ci narra le sue poesie dalla una cabina di scrittura sul lago Moose.