Broken Nature: il manifesto del restorative design

Broken Nature: il manifesto del restorative design

In un periodo in cui il problema del cambiamento climatico e della salvaguardia del pianeta è all’ordine del giorno, la Triennale presenta la mostra “Broken nature: design takes on human survival”, visitabile fino all’1 settembre. Si tratta di un’immersione nell’universo di legami fra uomini e ambiente, un chiarimento sull’importanza del ruolo che l’ecosistema ricopre, e una proposta di soluzione al degrado che sta subendo a causa nostra. 

Il ritorno dell'Odio Bianco

Il ritorno dell’Odio Bianco

Negli ultimi decenni nel mondo sta montando un’onda di odio sempre più alta: si pensava che la tendenza suprematista e razzista dell’Uomo Bianco si fosse estinta con la fine dello scorso secolo, ma non è così. Come scriveva Umberto Eco: “L’odio non è individualista bensì generoso, filantropico, e abbraccia in un solo afflato immense moltitudini.”

La nostra malattia democratica

“E’ meglio la peggiore delle democrazie della migliore di tutte le dittature” affermava Pertini. Ma se la democrazia fosse corrosa dal suo interno, e non da minacce terze?
L’essenza di una democrazia liberale prevede che le funzioni dello Stato siano affidate a chi ottiene più consensi: ma spesso non si tratta degli stessi che saprebbero condurre meglio un governo, e fare il bene degli elettori, bensì di coloro che sanno ipnotizzare le menti e procacciarsi i voti a suon di promesse altisonanti.

La poesia del quotidiano: WIislawa Szymborska -Vulcano Statale

La poesia del quotidiano: Wislawa Szymborska

Wislawa Szymborska se ne andava il primo febbraio di sette anni: una poetessa e attivista politica e sociale, ma prima di tutto una donna polacca. Dopo vari riconoscimenti e premi minori o locali, il Nobel arriva nel ‘96 presentandola al mondo occidentale, in cui prima di allora era nota a “due su mille”. Una poesia antiretorica, antisublime ma da sottrarre alla banalizzazione.

Venezuela, il regime subìto e quello acclamato -Vulcano Statale

Venezuela, il regime subìto e quello acclamato

In Venezuela, lo scorso 23 gennaio Juan Guaidò, leader dell’opposizione, si è autoproclamato “presidente ad interim”, sfidando l’attuale capo della Repubblica Nicolas Maduro, vincitore delle ultime elezioni. Il popolo venezuelano si sta facendo sentire: al cabildo, riunione popolare dove i legislatori incontrano il popolo, in molti erano presenti per far sentire la propria vicinanza all’opposizione e far vedere che, se Maduro ha così paura che un individuo sviluppi una propria opinione, saranno tutte queste opinioni unite ad abbattere il suo regime.