25 Novembre: perché è ancora necessaria una giornata mondiale contro la violenza sulle donne

25 Novembre: perché è ancora necessaria una giornata mondiale contro la violenza sulle donne

Alla vigilia della giornata del 25 novembre, giornata internazionale per la violenza sulle donne, il governo russo ha deciso di dissociarsene. L’infelice uscita del ministero russo è quanto mai aderente al contesto di un Paese in cui il numero di vittime raggiunge i 16 milioni all’anno, e in cui due anni fa la violenza domestica è stata depenalizzata. E in Italia? Perché è ancora necessaria questa giornata?

Alabama: l’aborto è un crimine

Alabama: l’aborto è un crimine

16 maggio 2019: il governatore dell’Alabama Key Ivey twitta: “Ho firmato. La legge afferma con forza l’idea che ogni vita è preziosa ed è un regalo di Dio”. La legge che ha firmato è l’Alabama Human Life Protection Act, sentenza approvata in Senato grazie al voto di 25 uomini repubblicani rispetto a soli 6 contrari, che rende l’aborto illegale in ogni stato della gravidanza, senza eccezioni in caso di stupro o incesto, prevedendo inoltre fino a 99 anni di pena per un medico che ne effettui uno. Unica circostanza concessa: il serio rischio di sopravvivenza per la madre. Sembrerebbe l’inizio di un romanzo distopico ambientato in un universo misogino, ma è la realtà in uno degli stati federali d’America.

Lichtenstein in mostra con "Multiple Visions"

Roy Lichtenstein in mostra con “Multiple Visions”

Vedere le creazioni di Roy Lichtenstein in sequenza, una accanto all’altra, alla mostra organizzata dal Mudec e curata da Gianni Mercurio, la prima impressione che se ne ha è quella di essere colpiti da un’esplosione di colori e forme, e dimensioni: la mostra, visitabile fino all’8 settembre, ospita infatti circa 100 opere tra prints, sculture e arazzi provenienti da prestigiosi musei e collezioni europee ed americane.