Alabama: l’aborto è un crimine

Alabama: l’aborto è un crimine

16 maggio 2019: il governatore dell’Alabama Key Ivey twitta: “Ho firmato. La legge afferma con forza l’idea che ogni vita è preziosa ed è un regalo di Dio”. La legge che ha firmato è l’Alabama Human Life Protection Act, sentenza approvata in Senato grazie al voto di 25 uomini repubblicani rispetto a soli 6 contrari, che rende l’aborto illegale in ogni stato della gravidanza, senza eccezioni in caso di stupro o incesto, prevedendo inoltre fino a 99 anni di pena per un medico che ne effettui uno. Unica circostanza concessa: il serio rischio di sopravvivenza per la madre. Sembrerebbe l’inizio di un romanzo distopico ambientato in un universo misogino, ma è la realtà in uno degli stati federali d’America.

Lichtenstein in mostra con "Multiple Visions"

Roy Lichtenstein in mostra con “Multiple Visions”

Vedere le creazioni di Roy Lichtenstein in sequenza, una accanto all’altra, alla mostra organizzata dal Mudec e curata da Gianni Mercurio, la prima impressione che se ne ha è quella di essere colpiti da un’esplosione di colori e forme, e dimensioni: la mostra, visitabile fino all’8 settembre, ospita infatti circa 100 opere tra prints, sculture e arazzi provenienti da prestigiosi musei e collezioni europee ed americane.

Broken Nature: il manifesto del restorative design

Broken Nature: il manifesto del restorative design

In un periodo in cui il problema del cambiamento climatico e della salvaguardia del pianeta è all’ordine del giorno, la Triennale presenta la mostra “Broken nature: design takes on human survival”, visitabile fino all’1 settembre. Si tratta di un’immersione nell’universo di legami fra uomini e ambiente, un chiarimento sull’importanza del ruolo che l’ecosistema ricopre, e una proposta di soluzione al degrado che sta subendo a causa nostra. 

Il ritorno dell'Odio Bianco

Il ritorno dell’Odio Bianco

Negli ultimi decenni nel mondo sta montando un’onda di odio sempre più alta: si pensava che la tendenza suprematista e razzista dell’Uomo Bianco si fosse estinta con la fine dello scorso secolo, ma non è così. Come scriveva Umberto Eco: “L’odio non è individualista bensì generoso, filantropico, e abbraccia in un solo afflato immense moltitudini.”