Sally Rooney e la ricerca della normalità

C’è un motivo se l’irlandese Sally Rooney ha conquistato la cima delle classifiche letterarie per due volte in pochi mesi. Il merito non è solo della sua scrittura incantevole. La vera differenza la fa l’attitudine a raccontare cose reali, vissute o vivibili, e a farlo guardandole di lato, da un’angolatura diversa. Nessuno l’aveva fatto così bene prima di lei.

La contemporaneità influenza le scelte letterarie

Risulta abbastanza positivo che nei tempi della massima affluenza e influenza tecnologica riesca a sopravvivere un relativo amore per la lettura. Ciò non significa necessariamente che i modi di leggere e le preferenze rimangano gli stessi. Anzi, i radicali cambiamenti che sono stati osservati nel mondo tecnologico hanno influenzato tantissimo l’oggetto di lettura dell’uomo contemporaneo.

Come si salva il mondo prima di cena? Ce lo dice Jonathan Safran Foer -Vulcano Statale

Come si salva il mondo prima di cena? Ce lo dice Jonathan Safran Foer

Attraverso le parole di Jonathan Safran Foer si continua a parlare di cambiamenti climatici e di ambiente. In Italia è uscito lo scorso 26 agosto il suo nuovo libro con il titolo di “Possiamo salvare il mondo prima di cena. Perché il clima siamo noi”. E al Tempo delle donne, manifestazione organizzata a Milano dal Corriere della sera, proprio con lo scrittore si è parlato di emergenza climatica e del perché tendenzialmente facciamo poco o nulla per fronteggiarla.

Siamo in una nuova era oscura?

Siamo in una “Nuova era oscura”?

Viviamo in un’epoca in cui le informazioni non mancano, tutto è a portata di click, rintracciabile all’interno del cloud, dei social network, di Google e YouTube; ma quanto sono davvero pensabili e comprensibili questo genere di strutture? L’incomprensibilità e la non visibilità di questo sistema non alimentano la capacità di dominarlo dall’alto in modo ancora più opprimente? E se l’attuale era dell’informazione non fosse in realtà altro che un nuovo medioevo, una nuova era oscura?