I nuovi format culinari che fanno largo alla creatività

I nuovi format culinari che fanno largo alla creatività

Il risotto con l’ossobuco, la cassoeula e i rustin negàa. Dimenticateli, perché negli ultimi anni è esplosa una rivoluzione circa il modo di mangiare a Milano. Alla velocità con cui spuntano nuovi centauri dei food delivery, il capoluogo meneghino vede il continuo impennarsi dell’apprezzamento verso ristoranti in cui il cliente può dare sfogo alla sua creatività. Si sta parlando delle catene di ristorazione in cui vi è la possibilità di, quasi letteralmente, creare il proprio piatto partendo da zero, rendendosi totalmente padroni di ciò che si andrà a mangiare.

Milano FoodWeek, le proposte di FoodArs -Vulcano Statale

Milano Food Week: le proposte di FoodArs

Dal 2 all’8 maggio Milano ospiterà la decima edizione della Food Week con innumerevoli eventi in tutta la città e quattro cucine aperte in diversi quartieri. La settimana del Food incontra anche l’arte grazie alle ragazze di DamArs, un progetto che ha l’obiettivo di promuovere l’arte in tutte le sue espressioni. In occasione della Milano Food Week, GLOBars ha deciso di partecipare con la mostra collettiva ‘’FoodArs: Cibo come Arte’’ che celebra due elementi che la storia dell’arte ci ha insegnato ad associare e che i social hanno riproposto massicciamente.

Fuori Luogo

Parola agli studenti: intervista ai ragazzi di Fuori Luogo

Sono molte le realtà associative che ruotano intorno all’Università Statale di Milano, e tantissimi sono gli studenti che partecipano attivamente a interessantissimi progetti, legati al mondo universitario e non solo. Noi di Vulcano Statale abbiamo deciso di indagare questo “fenomeno” che esiste dalla notte dei tempi, e per farlo abbiamo coinvolto alcuni studenti che ci hanno raccontato la loro esperienza.

Steve McCurry, Animals in mostra al Mudec

Animals, la mostra di Steve McCurry, creata ad hoc per il Mudec di Milano è stata prorogata fino al 14 aprile. Per l’occasione, l’autore e la curatrice Biba Giacchetti hanno scelto, all’interno del vasto archivio del fotografo, sessanta scatti in cui file rouge è proprio la presenza degli animali: totali protagonisti, accompagnati dai propri padroni o colti in paesaggi mozzafiato. Ne deriva un “unico affresco di condizioni animali”.

SIR- vulcano statale

Parola agli studenti: intervista ai ragazzi di SIR- Students for International Relations

Sono molte le realtà associative che ruotano intorno all’Università Statale di Milano, e tantissimi sono gli studenti che partecipano attivamente a interessantissimi progetti, legati al mondo universitario e non solo. Noi di Vulcano Statale abbiamo deciso di indagare questo “fenomeno” che esiste dalla notte dei tempi, e per farlo abbiamo coinvolto alcuni studenti che ci hanno raccontato la loro esperienza.

8-Ball, la community newyorkese a Milano

8-Ball è un organizzazione indipendente no-profit che crea un punto d’incontro e di sostegno per una comunità di artisti e appassionati d’ogni genere, senza barriere d’età o di background. Cercando di suscitare dibattito e scambio su varie tematiche attraverso una radio, una TV ad accesso libero e gratuito, una biblioteca e diversi laboratori artistici.

Bookpride 2019, ogni desiderio

Ogni desiderio, Bookpride 2019

Bookpride, il festival dell’editoria indipendente italiana, ha raggiunto quest’anno la sua quinta edizione ed è stato ospitato presso la Fabbrica del Vapore durante tre intensi giorni (dal 15 al 17 marzo) di incontri culturali aperti gratuitamente ad adulti, giovani e bambini.

Lotto marzo: intervista a Giulia Pacilli -Vulcano Statale

Lotto marzo: intervista a Giulia Pacilli

Lo sciopero generale globale l’8 marzo 2019 ha portato 15 mila persone a scendere in piazza a Milano per rifiutare ruoli e gerarchie di genere, per protestare contro le violenze sulle donne e le discriminazioni, ma più in generale per schierarsi contro ogni forma di violenza e molestia. Uno sciopero che ha difeso gli attacchi alla libertà di abortire, ha rifiutato il patriarcato e il razzismo, si è schierato contro il DDL Pillon, il Reddito di cittadinanza e i soprusi in campo lavorativo che le donne sono costrette a subire in maternità. Uno sciopero che grazie al movimento Non una di meno ha permesso alla giornata dell’8 marzo di tornare ad un significato che somigli più ad una protesta e meno a una festa.