Cosa sappiamo sull'industria bellica italiana

Cosa sappiamo sull’industria bellica italiana

In seguito all’offensiva ordinata da Erdoğan nella Siria settentrionale, si sono sollevate diverse polemiche riguardo alla vendita di armi italiane alla Turchia; vendita che il ministro degli Esteri Luigi Di Maio ha voluto fermare con un decreto ministeriale che proibisce ulteriori autorizzazioni alle esportazioni di armi verso Ankara. Ma cosa sappiamo sul mercato delle armi made in Italy?

Habemus Brexit, forse

Ieri Boris Johnson e Jean-Claude Juncker hanno sorpreso tutti annunciando di aver trovato un nuovo accordo per la Brexit. L’annuncio è stato accolto con molto stupore. Ora c’è il rischio che il Parlamento britannico bocci, per l’ennesima volta, anche questo accordo.

Il risveglio della Catalogna

Il Tribunale Supremo di Madrid ha voluto mettere la parola fine alla questione indipendenza proprio in questi giorni, con le condanne (dai 9 ai 13 anni di carcere) ai leader protagonisti del movimento separatisti. La notizia della sentenza ha molto colpito l’opinione pubblica che, poco dopo l’annuncio, ha dato via a un’ondata di proteste per le strade della Regione.

Parliamo di Palestina con Miko Peled: un caso di censura in università?

Nella giornata di ieri, 9 ottobre 2019, il collettivo universitario FuoriLuogo ha tenuto, nella sede di Scienze Politiche, l’incontro “Parliamo di Palestina con Miko Peled”. L’iniziativa, pensata come momento di assemblea e dibattito con una figura rappresentativa della questione israelo-palestinese, si è svolta nonostante l’Ateneo abbia formalmente vietato lo svolgimento dell’evento su pressione della comunità sionista milanese, senza che siano sorte poi problematiche di alcun tipo.

Quando la politica è senza coraggio -Vulcano Statale

Quando la politica è senza coraggio

Il suicidio assistito è ufficialmente entrato nell’ordinamento italiano. Senza una discussione in Parlamento, senza rumore. Grazie a una svolta storica, uno fra i problemi etici più discussi degli ultimi quindici anni è stato improvvisamente superato con una sentenza della Corte Costituzionale. Il nome che resterà nella storia è quello di Marco Cappato: la sua sfida alla legge ha rappresentato una battaglia politica e culturale che avrebbe dovuto svolgersi nelle aule di Camera e Senato.

La metamorfosi di Conte

Per quanto si è visto fino a oggi, Conte non rappresenta solo l’essenza del trasformismo italiano. Non è semplicemente passato da destra a sinistra. Va bene per tutte le stagioni, per tutte le alleanze, per tutte le maggioranze. È uno sconosciuto fenomeno politico, oltre ogni forma di schieramento, di ideologia e persino di idea.

La fine dell'era Draghi

La fine dell’era Draghi

Se c’è una persona che l’Unione Europea – e in particolar modo l’Italia – deve ringraziare per aver evitato lo sfascio finanziario negli ultimi otto anni, è senza ombra di dubbio Mario Draghi. L’uomo che ha salvato l’Euro sta per terminare i suoi otto anni di eccelso lavoro come Presidente della più alta istituzione economico-finanziaria comunitaria, la BCE, e dal primo di novembre al suo posto siederà Christine Lagarde, ex ministro dell’economia francese ed ex direttrice del Fondo monetario internazionale, la quale si presume abbia tutte le carte in regola per continuare l’operato portato avanti dal nostro connazionale banchiere.

Cosa sta succedendo in Inghilterra spiegato semplicemente

A poco più di un mese dall’insediamento, Boris Johnson ha deciso di andare all in, con una mossa imprevedibile che ha catapultato l’Inghilterra nell’ennesima crisi politica. Il primo ministro britannico, in vista del 31 ottobre, giorno in cui è prevista la scadenza di Brexit, ha bloccato il parlamento, riducendo il tempo concesso ai legislatori per attuare qualsiasi intervento che possa rallentare o annullare l’uscita dall’Unione.