Brexit: negoziati nel limbo e governo May sempre più fratturato

Se c’è una persona la cui situazione, in queste settimane, non è affatto invidiata dalla maggior parte dei britannici è di sicuro Theresa May, leader del Tory Party e Primo Ministro inglese.
 Nonostante la May sia uscita vincitrice dalla mozione di sfiducia presentata ieri da 48 membri del partito conservatore — con 200 voti a suo sostegno e 117 a favore delle sue dimissioni — la premier ha ben poco da rasserenarsi.

Giuseppe Conte, il premier che non c’è

Quello di Giuseppe Conte è un unicum nella storia italiana: un professore di diritto senza alcuna esperienza politica catapultato in pochi giorni alla guida del Paese. Inesperto, forse impreparato, di sicuro sottoposto a pressioni fortissime da parte dei suoi due vicepremier. Dall’esterno non si può sapere se il suo ruolo sia irrimediabilmente compromesso da questi fattori; di certo in una democrazia liberale come l’Italia bisognerebbe almeno porsi il problema.