Stalattiti. Qualcosa di sinistra

I leader di sinistra si presentano insicuri, con poche idee e piuttosto confuse: ugualmente disperso l’elettore di sinistra non sa a chi o a cosa affidarsi, ma barcolla cercando di ritrovarsi in qualcosa di sinistra. Il filosofo Salvatore Veca propone con il suo nuovo libro “Qualcosa di sinistra” un dialogo, una riflessione, su un terreno che non solo sembra stia perdendo fertilità, ma che si stia decisamente sgretolando lentamente.

Insolite Ignote: Margaret Hughes -Vulcano Statale

Insolite Ignote: Margaret Hughes

Le donne sono state spesso protagoniste di intere opere, muse ispiratrici, ma come attrici a tutti gli effetti appariranno soltanto con l’avvento della Commedia dell’arte. mentre in Italia e in Francia, tra il Cinquecento e il Seicento la situazione per le donne nell’ambito teatrale iniziava a cambiare, nel Regno Unito tutto sembrava rimanere ancora fermo e le scene erano ancora in mano agli uomini. Solo nel 1660 per la prima volta una donna si esibì nel ruolo di Desdemona nell’Otello di Shakespeare. Molto probabilmente si trattava di Margaret Peg Hughes.

Stalattiti. La società della performance

È un momento fenomenale in cui vivere.

Così si apre l’introduzione a La società della performance di Maura Gangitano e Andrea Colamedici, filosofi, scrittori e fondatori nel 2015 del progetto Tlon. Questo libro è l’ultimo di un ciclo iniziato con Tu non sei Dio e Lezioni di meraviglia, sempre degli stessi autori. Il sottotitolo del saggio recita: Come uscire dalla caverna. E infatti a un’attenta e acuta pars destruens segue una pars costruens di rara lucidità.

Stalattiti. L’invenzione della Terra

Nel piccolo volume, L’Invenzione della Terra, uno dei più importanti Geografi italiani, Franco Farinelli si pone una domanda: chi ha pensato, per primo, il mondo? Chi lo ha inventato? Insomma, chi si è chiesto (e come ha risposto), per la prima volta, che forma avesse il terreno su cui poggiamo i piedi, o addirittura se questa massa — rigida e consistente su cui i nostri piedi sono incollati e che si distingue solo per essere in qualche modo distante da quell’etere sfuggente che così da lontano copre la nostra testa —, di forma ne avesse almeno una.

Stalattiti: The game

Se sei registrato a una newsletter o abbonato a un giornale, se hai mai cercato un’informazione su Wikipedia, commentato una foto su Facebook, pubblicato un post, una foto o una recensione pubblica, messo un like, scaricato musica da Spotify, guardato un film in streaming o su Youtube, se hai pagato, almeno una volta, con carta di credito, prenotato un libro di una biblioteca dal catalogo virtuale, usato sistemi di car sharing, comprato un biglietto online o inviato una mail, se guardi la televisione e ascolti la radio, se hai uno smartphone e messaggi su whatsapp sei contemporaneamente un prodotto, un membro, un consumatore e un contribuente della rivoluzione digitale.

Annus horribilis: il peggio del 2018

Il 2018 volge al termine e gli ultimi giorni dell’anno sono sempre tempo di bilanci. Lo sono anche per noi di Vulcano. Ecco dunque in rapida successione quali sono stati, per noi, i fatti più controversi e le questioni più spinose degli ultimi 365 giorni, raccontati dalle firme della nostra redazione.