Calibro 9 e gelati

“DisarmiAMO Napoli”: il grido che si è fatto portavoce della manifestazione che, lo scorso 3 maggio, si è mossa tra le strade della città di Napoli per dire no alla camorra. Dopo gli spari in piazza che hanno colpito Noemi si sono alzate voci di protesta. Spicca fra tutte quella di Antonio, figlio di Rosario Piccirillo, boss camorrista.

Jova Beach Party: workshop alla Statale con Jovanotti

Il 15 maggio scorso si è tenuto nell’Aula Magna dell’Università degli Studi di Milano un workshop incentrato sul nuovo tour estivo del cantautore romano Jovanotti, che si terrà nelle spiagge italiane. Il tour presenta diverse innovazioni sia per quanto riguarda il luogo scelto per le performance, sia per la formula ecosostenibile che lo caratterizza. Il progetto è stato definito l’evento mediatico dell’anno ed è divenuto oggetto di studio di sei atenei milanesi.

Questa storia delle élite

Questa storia delle élite

Le elezioni europee misureranno la reale forza dei populisti. Sul tema “popolo contro élite”, intanto, si è sviluppato un articolato dibattito, che ha a che fare con la crisi economica, le colpe dei governanti e la supposta responsabilità di internet. Ma fino a che punto esiste questa responsabilità? Un appunto.

Libri per fiorire: intervista ai fondatori di Tlön

L’altro ieri sera, mercoledì 15 maggio, la libreria di via laghetto Colibrì Milano ha ospitato Andrea Colamedici e Maura Gancitano, ideatori e fondatori della casa editrice, scuola di filosofia e scuola di teatro Tlön. I due filosofi hanno presentato il loro ultimo lavoro: Liberati della brava bambina, un saggio narrativo che illustra, attraverso gli esempi di otto figure femminili tratte dal mito antico e dalla narrativa contemporanea, perché e in quali modalità l’esperienza delle donne sia spesso frenata da muri “senza nome”, che impediscono la realizzazione di una personalità autentica. Al termine della presentazione i due filosofi ci hanno gentilmente concesso la preziosa occasione di fare due chiacchiere con noi.

Il Trono di Spade 8x05: The Bells -Vulcano Statale

Il Trono di Spade 8×05: The Bells

Cosa succede quando una serie televisiva viene scritta prendendo spunto direttamente dalla penna di uno dei più grandi autori fantasy di sempre? Cosa succede se questo autore fantasy entra nel team di sceneggiatura e ha la possibilità di dar vita sullo schermo a quei personaggi che aveva già tratteggiato nelle pagine? E cosa succede, invece, quando i ritmi televisivi sorpassano quelli letterari? Cosa succede quando George R.R. Martin ci mette troppo tempo per finire la storia su carta?
David Benioff e D.B. Weiss (per i fan, D&D) sono mossi dai criteri di scrittura televisiva e cinematografica, cercano l’effetto sorpresa, e a noi restano episodi come la quinta puntata dell’ottava stagione del Trono di Spade, The Bells.

Stalattiti. Qualcosa di sinistra

I leader di sinistra si presentano insicuri, con poche idee e piuttosto confuse: ugualmente disperso l’elettore di sinistra non sa a chi o a cosa affidarsi, ma barcolla cercando di ritrovarsi in qualcosa di sinistra. Il filosofo Salvatore Veca propone con il suo nuovo libro “Qualcosa di sinistra” un dialogo, una riflessione, su un terreno che non solo sembra stia perdendo fertilità, ma che si stia decisamente sgretolando lentamente.

Osmosis, il nuovo sci-fi di Netflix

Osmosis è una nuova serie tv di genere sci-fi sbarcata su Netflix in tutto il mondo il 29 marzo, di produzione francese. È ambientata in una Parigi del futuro e vede come protagonisti due fratelli che hanno creato un dispositivo che permetterà a chi ne usufruirà di visualizzare e localizzare l’anima gemella.

I nuovi format culinari che fanno largo alla creatività

I nuovi format culinari che fanno largo alla creatività

Il risotto con l’ossobuco, la cassoeula e i rustin negàa. Dimenticateli, perché negli ultimi anni è esplosa una rivoluzione circa il modo di mangiare a Milano. Alla velocità con cui spuntano nuovi centauri dei food delivery, il capoluogo meneghino vede il continuo impennarsi dell’apprezzamento verso ristoranti in cui il cliente può dare sfogo alla sua creatività. Si sta parlando delle catene di ristorazione in cui vi è la possibilità di, quasi letteralmente, creare il proprio piatto partendo da zero, rendendosi totalmente padroni di ciò che si andrà a mangiare.