Libri per fiorire: intervista ai fondatori di Tlön

L’altro ieri sera, mercoledì 15 maggio, la libreria di via laghetto Colibrì Milano ha ospitato Andrea Colamedici e Maura Gancitano, ideatori e fondatori della casa editrice, scuola di filosofia e scuola di teatro Tlön. I due filosofi hanno presentato il loro ultimo lavoro: Liberati della brava bambina, un saggio narrativo che illustra, attraverso gli esempi di otto figure femminili tratte dal mito antico e dalla narrativa contemporanea, perché e in quali modalità l’esperienza delle donne sia spesso frenata da muri “senza nome”, che impediscono la realizzazione di una personalità autentica. Al termine della presentazione i due filosofi ci hanno gentilmente concesso la preziosa occasione di fare due chiacchiere con noi.

Aria di protesta al Salone del Libro di Torino -Vulcano Statale

Salone del Libro di Torino 2019: cosa sta succedendo

Alla vigilia dell’apertura del Salone del Libro di Torino, la Trentaduesima Edizione del festival si trova all’interno di una vera e propria bolla mediatica. La questione relativa alla presenza della casa editrice dichiaratamente Neo-fascista ha scatenato una serie di reazioni a catena da parte di alcuni organizzatori dello stesso festival, alcuni autori, giornalisti ed editori. Anche tra i lettori e abituali frequentatori della kermesse letteraria si è sollevata una questione di tipo etico e morale: quale tipo di protesta appoggiare?

Bookpride 2019, ogni desiderio

Ogni desiderio, Bookpride 2019

Bookpride, il festival dell’editoria indipendente italiana, ha raggiunto quest’anno la sua quinta edizione ed è stato ospitato presso la Fabbrica del Vapore durante tre intensi giorni (dal 15 al 17 marzo) di incontri culturali aperti gratuitamente ad adulti, giovani e bambini.

Visita (inconsueta) al salone internazionale del libro di Torino

Visita (inconsueta) al Salone Internazionale del Libro di Torino

Quante volte ancora uno studente di lettere, propenso ad avvicinarsi al mondo editoriale, si sentirà dire da chiunque, anche e soprattutto da chi non ha nessun tipo di esperienza diretta nel campo, che oggi «l’editoria è morta»?
Di certo, chi in questi giorni ha seguito le notizie relative alla 31esima edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino potrebbe aver avuto un’impressione ben differente.