Abbiamo davvero bisogno delle sardine?

La tappa bolognese del tour elettorale di Matteo Salvini, prevista per il 14 Novembre al PalaDozza, è stata turbata da una contromanifestazione che ha raccolto più di 10.000 adesioni. I cortei anti-leghisti ci sono da ben prima che le urne consegnassero le chiavi del Viminale all’ex europarlamentare. Allora perché la stampa è impazzita per il movimento delle “6000 sardine”?

Festival della Filosofia in Magna Grecia

Il Festival della Filosofia in Magna Grecia (FFMG) è un evento formativo e culturale dedicato in particolare agli studenti liceali di tutta Italia. Il Festival vuole avvicinare la pratica filosofica al quotidiano, renderla interessante ed attuale e fungere da sostegno all’insegnamento scolastico tradizionale. Vuole afferrare e tradurre le parole dei libri filosofici, i concetti e i metodi della filosofia in azioni, eventi, attività condivise e, perché no, anche divertenti.

Cosa sappiamo sull'industria bellica italiana

Cosa sappiamo sull’industria bellica italiana

In seguito all’offensiva ordinata da Erdoğan nella Siria settentrionale, si sono sollevate diverse polemiche riguardo alla vendita di armi italiane alla Turchia; vendita che il ministro degli Esteri Luigi Di Maio ha voluto fermare con un decreto ministeriale che proibisce ulteriori autorizzazioni alle esportazioni di armi verso Ankara. Ma cosa sappiamo sul mercato delle armi made in Italy?

La fine dell'era Draghi

La fine dell’era Draghi

Se c’è una persona che l’Unione Europea – e in particolar modo l’Italia – deve ringraziare per aver evitato lo sfascio finanziario negli ultimi otto anni, è senza ombra di dubbio Mario Draghi. L’uomo che ha salvato l’Euro sta per terminare i suoi otto anni di eccelso lavoro come Presidente della più alta istituzione economico-finanziaria comunitaria, la BCE, e dal primo di novembre al suo posto siederà Christine Lagarde, ex ministro dell’economia francese ed ex direttrice del Fondo monetario internazionale, la quale si presume abbia tutte le carte in regola per continuare l’operato portato avanti dal nostro connazionale banchiere.

Campo popolazioni romanì

Smontiamo i pregiudizi sui rom

Il 15 marzo scorso abbiamo avuto il piacere di frequentare una lezione che trattava lo sterminio di rom e sinti da parte del nazifascismo. Il professore Luca Bravi, dell’Università degli Studi di Firenze, in due ore ha tratteggiato con precisione la storia della popolazione romanì, sfatando pregiudizi che anche al giorno d’oggi rimangono forti nella nostra società.

La nostra malattia democratica

“E’ meglio la peggiore delle democrazie della migliore di tutte le dittature” affermava Pertini. Ma se la democrazia fosse corrosa dal suo interno, e non da minacce terze?
L’essenza di una democrazia liberale prevede che le funzioni dello Stato siano affidate a chi ottiene più consensi: ma spesso non si tratta degli stessi che saprebbero condurre meglio un governo, e fare il bene degli elettori, bensì di coloro che sanno ipnotizzare le menti e procacciarsi i voti a suon di promesse altisonanti.

Di Maio e i gilet gialli, un avvicinamento che deve preoccuparci?

Dal 13 novembre dello scorso anno l’intera Francia è in ostaggio dei gilet gialli, una marea gialla che ogni weekend invade le strade e le piazze delle principali città francesi manifestando contro le scelte dell’amministrazione Macron. Luigi Di Maio, vicepresidente dell’esecutivo giallo-verde che già da tempo ha iniziato un conflitto aggressivo con la Francia istituzionale sul tema dell’immigrazione, ha deciso di andare a incontrare alcuni dei rappresentanti del movimento francese. Sorge spontanea la corrispondenza tra l’Italia e la Francia.