Il governo del melodramma

Il governo del melodramma

In 11 mesi di governo Conte si è discusso praticamente di tutto, ma nel trambusto si è fatto ben poco. L’esecutivo è bloccato dai veti incrociati e incastrato nel gioco dei ricatti che si moltiplicano, inesorabili, appena la tensione tra i due leader torna a crescere. Ma Salvini e Di Maio non rompono e inscenano un eterno melodramma.

Magma 213: il censimento dei rom

La proposta di Salvini dovrebbe suscitare riflessioni profonde su quanto l’antiziganismo sia radicato nel nostro paese e su come, nella storia, il popolo romanì sia stato furbamente additato come la quintessenza della criminalità, per giustificare nei fatti l’attuazione di politiche segregazioniste, securitarie e repressive.

Spaccatura Europa

La questione migranti sta ricadendo su tutta l’Unione Europea e il fenomeno dell’immigrazione spaccherà l’Unione dividendola in due parti: chi continuerà ad accogliere migranti e chi alzerà le barriere. L’Unione Europea, oggi più che mai, dovrebbe fare fronte comune per gestire il problema, anche per contrastare le ondate di populismo che stanno prendendo piede in Occidente.