La poesia del quotidiano: WIislawa Szymborska -Vulcano Statale

La poesia del quotidiano: Wislawa Szymborska

Wislawa Szymborska se ne andava il primo febbraio di sette anni: una poetessa e attivista politica e sociale, ma prima di tutto una donna polacca. Dopo vari riconoscimenti e premi minori o locali, il Nobel arriva nel ‘96 presentandola al mondo occidentale, in cui prima di allora era nota a “due su mille”. Una poesia antiretorica, antisublime ma da sottrarre alla banalizzazione.

Kavvadias, un viaggio in mare con un poeta greco -Vulcano Statale

Kavvadias, un viaggio in mare con un poeta greco

Attraverso le sue parole, Nikos Kavvadias, poeta greco unico nel suo genere che trasformò i suoi viaggi in mare in metafore, ci porta con sé nei suoi viaggi esotici, compiuti in gran parte dell’Oriente e in particolare nelle zone del sud, dove si trovano i porti più importanti e da cui si possono identificare le costellazioni più indiscernibili. Il poeta amava i viaggi lontani perché erano quelli a dargli la libertà di sognare.

Consigli di lettura del mese: Le poesie invernali di Robert Bly

L’immagine di un paesaggio invernale ci rimanda spesso alla Russia gelata, o al magico polo nord illuminato dalle luci dell’aurora boreale. A volte anche le metropoli più caotiche, se dipinte di bianco, assumono un fascino completamente nuovo. Collegamento meno immediato è invece quello con le distese nevose del nord degli Stati Uniti, che può sorgere spontaneo solo a chi, in quei luoghi, ci è cresciuto e porta nel cuore e nella memoria straordinarie immagini da cartolina. Uno di questi è Robert Bly, un poeta del Minnesota, che ci narra le sue poesie dalla una cabina di scrittura sul lago Moose.