Proteste in Cile: dichiarato lo stato di emergenza a Santiago

In Cile il presidente Sebastián Piñera ha dichiarato lo stato di emergenza a Santiago, dopo le proteste avvenute nella notte di venerdì 18 ottobre, relative all’aumento della tariffa dei biglietti della metropolitana. Centinaia di persone hanno fatto irruzione nelle stazioni della metropolitana senza pagare, costringendo la società di trasporti a sospendere i treni venerdì pomeriggio, proprio durante l’ora di affluenza maggiore.

Il risveglio della Catalogna

Il Tribunale Supremo di Madrid ha voluto mettere la parola fine alla questione indipendenza proprio in questi giorni, con le condanne (dai 9 ai 13 anni di carcere) ai leader protagonisti del movimento separatisti. La notizia della sentenza ha molto colpito l’opinione pubblica che, poco dopo l’annuncio, ha dato via a un’ondata di proteste per le strade della Regione.

Hong Kong: mesi di proteste senza tregua per libertà e diritti civili

Le immagini che rimbalzano su giornali e telegiornali inquadrano fiumi di persone con elmetti gialli e mascherine antigas che si scontrano ferocemente con la polizia. Centinaia i feriti gravi, migliaia le persone ricoverate negli ospedali, ormai pieni ben oltre la loro capienza. Eppure le proteste non si placano e la gente si riversa ancor di più per le strade. Vi è una data di inizio degli eventi e risale a qualche mese fa; 31 marzo 2019. Ma per comprendere al meglio le vicende narrate bisogna fare il punto di questa situazione, non tanto chiara alla maggior parte di noi.

Magma 174: Протест

In questa puntata di Magma: Una domanda risuona nelle coscienze: è tornato il tempo di protestare? In Brasile, Corea del Sud,…