Abbiamo davvero bisogno delle sardine?

La tappa bolognese del tour elettorale di Matteo Salvini, prevista per il 14 Novembre al PalaDozza, è stata turbata da una contromanifestazione che ha raccolto più di 10.000 adesioni. I cortei anti-leghisti ci sono da ben prima che le urne consegnassero le chiavi del Viminale all’ex europarlamentare. Allora perché la stampa è impazzita per il movimento delle “6000 sardine”?

La metamorfosi di Conte

Per quanto si è visto fino a oggi, Conte non rappresenta solo l’essenza del trasformismo italiano. Non è semplicemente passato da destra a sinistra. Va bene per tutte le stagioni, per tutte le alleanze, per tutte le maggioranze. È uno sconosciuto fenomeno politico, oltre ogni forma di schieramento, di ideologia e persino di idea.

Elezioni Europee: non è la vittoria dei sovranisti

Elezioni Europee: non è la vittoria dei sovranisti

Dopo una settimana da quello che è stato l’evento politicamente più importante dell’intero 2019, è giusto fare un’analisi sull’esito di queste elezioni europee. Lo sappiamo tutti e c’è poco da stupirsi: questo 26 maggio è stato il coronamento della Lega come primo partito in Italia. Ma è stata la vittoria del sovranismo pure nel resto d’Europa? L’Unione è ormai dominata da forze nazionaliste? No

Perché Salvini vincerà sempre -Vulcano Statale

Ecco perché Salvini vincerà sempre

Una politica emotiva, quella di Salvini. Ma proprio per questo fragile, più utile a governare i sondaggi che a guidare un Paese. Salvini non è un politico, è una narratore. Il migrante ci invade e rovina l’Italia che lavora onestamente. Non è solo un’idea, è una storia. Funziona a meraviglia: c’è un protagonista, un antagonista, un conflitto, desiderio, azione. Sono millenni che ci innamoriamo di mondi costruiti con questa creta.