Verona blindata per il Congresso della Famiglia: c’è un’Italia che dice NO

Ieri a Verona hanno sfilato in migliaia alla grande manifestazione organizzata da Non una di meno per dire no al conservatorismo estremo del Family Day. Noi di Vulcano eravamo lì già dal mattino, quando un gruppo di dissidenti si è espresso in difesa dei diritti di donne, bambini e LGBT davanti a Palazzo Bra, luogo dove si è tenuto il Congresso. Abbiamo poi partecipato al coloratissimo corteo.

C'è chi dice NO: gli oppositori del Congresso di Verona -Vulcano Statale

C’è chi dice NO: gli oppositori del Congresso di Verona

Il Congresso Mondiale delle Famiglie, che si terrà a Verona dal 29 al 31 marzo, ha favorito un’unione simbolica di molti elettori che, al di là delle preferenze in ambito politico, si riconoscono in un profondo e coeso senso di sdegno circa i temi del convegno. Una situazione in cui i colori contano poco, se a incombere è un evento di stampo puramente omofobo, sessista, anti-abortista, anti-divorzista e anti-LGBTQ. Ciò che sta avendo un’enorme via-vai di consensi sul web è la contro-manifestazione, ancora in fase di preparazione, che si terrà a Verona durante gli stessi giorni del convegno sulle famiglie.