FACCIAMO ORDINE IN BACHECA

Vi è mai capi­ta­to di dover con­sul­ta­re una bache­ca in università?

Non quel­le degli esa­mi, bel­le, cura­te.. ma una di quel­le inca­si­na­te dove gli annun­ci si sus­se­guo­no, si tol­go­no spa­zio, si com­bat­to­no”, maga­ri fino a che un più visto­so e accat­ti­van­te invi­to alla disco­te­ca di gri­do la vin­ce e si impo­ne ai nostri occhi.

Ebbe­ne a mol­ti sarà capi­ta­to, e cre­do che sia l’ora di fare un po’ordine.…

Per que­sto ho incon­tra­to Lil­li e Luca, due stu­den­ti atti­vi in Liste di Sini­stra, che stan­no lavo­ran­do a una pic­co­la rivo­lu­zio­ne nel­la nuo­vis­si­ma Bicocca.

Li incon­tro per Vul­ca­no nell’aula che acco­glie le rap­pre­sen­tan­ze stu­den­te­sche, e già noi del­la Sta­ta­le rab­bri­vi­dia­mo pen­san­do alle varie aulet­te A, C ..com­pu­ter, tele­fo­no, scri­va­nie, mac­chi­net­te sono a dispo­si­zio­ne di tut­ti i rap­pre­sen­tan­ti elet­ti!

Quan­do è par­ti­to il pro­get­to “Bache­che Alloggi”?

“L’iniziativa è sta­ta pre­sa luglio scor­so nell’ambito del nostro impe­gno poli­ti­co per il dirit­to allo stu­dio. E dirit­to allo stu­dio è anche mobi­li­tà e allog­gio cer­to sen­za speculazione.

La bache­ca è il mez­zo più vici­no agli stu­den­ti, ma è asso­lu­ta­men­te inef­fi­cien­te, non c’è alcun respon­sa­bi­le del­le affis­sio­ni né alcun con­trol­lo sul con­te­nu­to: può addi­rit­tu­ra man­ca­re il prezzo! ”

Come ave­te mes­so in pra­ti­ca il progetto? 

“Innan­zi­tut­to abbia­mo par­te­ci­pa­to come Liste di Sini­stra al ban­do asso­cia­zio­ni dove il nostro pro­get­to è sta­to pro­mos­so: così abbia­mo otte­nu­to il finan­zia­men­to per l’apertura del­lo sportello.

Dopo abbia­mo chie­sto e otte­nu­to dal­la Dire­zio­ne Ammi­ni­stra­ti­va la con­ces­sio­ne di due bache­che vetra­te per l’affissione e anche la “puli­tu­ra” rego­la­re del­le bache­che libere.

Il pro­get­to è par­ti­to a Set­tem­bre e abbia­mo già avu­to 50 visite!”

Come fun­zio­na lo spor­tel­lo in con­cre­to? Come for­ma­te gli annunci?

“La mag­gior par­te degli stu­den­ti si rivol­ge a noi per tro­va­re un allog­gio, così noi dia­mo imme­dia­ta­men­te una con­su­len­za e chie­dia­mo di com­pi­la­re un modu­lo pre­stam­pa­to dove inse­ri­re i pun­ti prin­ci­pa­li del­la doman­da. Cosi vie­ne pro­dot­to l’annuncio che ver­rà affisso.

Non solo: con­tat­tia­mo gli offe­ren­ti che affig­go­no anco­ra sul­le bache­che libe­re per infor­mar­le del nuo­vo ser­vi­zio e avver­tir­le che pre­sto le bache­che libe­re “saran­no puli­te” dai bidelli.

Cosi offria­mo la com­pi­la­zio­ne di un sim­me­tri­co modu­lo per l’offerta alloggio.”

Quin­di attra­ver­so i modu­li eser­ci­ta­te anche un con­trol­lo sull’annuncio?

“L’obiettivo è la tra­spa­ren­za, per que­sto pre­ten­dia­mo che ven­ga­no indi­ca­te infor­ma­zio­ni come il prez­zo o l’indirizzo esat­to, scar­tan­do espres­sio­ni come “zona Bicocca”.

L’intento è di pren­de­re que­sto esem­pio, così vici­no, a modello.

Cer­che­rò quin­di di sol­le­va­re la que­stio­ne nel­le sedi oppor­tu­ne e Vul­ca­no sarà la voce di que­sta iniziativa.

Dario Augel­lo

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