Del: 15 Dicembre 2009 Di: Redazione Commenti: 0
Tutti sanno che il 7 Dicembre, festa del patrono di Milano, si apre la stagione lirica al Teatro alla Scala. Tutti sanno che è impossibile assistere alla “prima”: i biglietti sono tutti già venduti; o per meglio dire offerti. Vedere il “tappeto rosso” è deprimente: sembra che alla Scala ci possano andare proprio tutti, tranne chi è veramente interessato.
Fortunatamente il 4 Dicembre la Scala apre le porte ai giovani ad un prezzo più conveniente e, si spera, ad un pubblico migliore: sto parlando dell’Anteprima Giovani, una buona iniziativa che ha avuto, soprattutto negli ultimi due anni, un notevole successo. La prevendita è avvenuta a Novembre e la biglietteria nella galleria della Metropolitana in Duomo è stata presa d’assalto da tantissimi ragazzi. La fila si è formata sin dalle prime luci del giorno e si è ingrossata sempre di più (la biglietteria apriva alle 12.00); è stato necessario fare una lista per occupare la propria posizione ed essere chiamati in ordine. Si è calcolato che ci fossero più di seicento ragazzi in coda quella mattina. Non tutti sono riusciti a portare a casa il biglietto e sono tornati a casa con la coda tra le gambe, battuti da chi si è presentato all’alba. I biglietti venduti sono stati all’incirca cinquecento (calcolando che su seicento ragazzi, ne sono passati circa duecentocinquanta e ognuno di loro poteva comprare fino a due biglietti). Altra possibilità era la biglietteria in Internet, che ha messo a disposizione trecento biglietti: all’apertura delle vendite on-line, il numero si è frantumato in due minuti. Tutto esaurito anche su questo fronte. Il resto dei biglietti è distribuito tra le varie associazioni e scuole. Anche la nostra università fa la sua parte attraverso il gruppo di ragazzi del CIS. La notizia importante è che, se ci fossero davvero più possibilità, i ragazzi andrebbero volentieri alla Scala. Il teatro dovrebbe dunque pensare bene a questo grande successo e soprattutto all’aumento continuo della domanda (il più delle volte non soddisfatta).Si è già fatto qualche passo, grazie al sito internet http://www.lascalaunder30.org/ e una serie di altre promozioni (rintracciabili sul sito ufficiale del teatro).
Magra consolazione è sapere che l’unico canale televisivo a trasmettere la diretta della prima è su SKY (Classica, canale728). Non ci resta quindi che un profondo odio nel vedere gente come Valeria Marini entrare alla Scala, al posto di giovani desiderosi di opera lirica.

Daniele Colombi
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