Rassegna stagione teatrale milanese — Parte seconda

“Fat­ti non foste a viver sen­za tea­tri, / ma per seguir, a prez­zi scon­ta­ti, spet­ta­co­li e cano­scen­za”*

“Ciò che ho sem­pre tro­va­to di più bel­lo, a tea­tro, è il lam­pa­da­rio”. (Char­les Bau­de­lai­re)

Gen­na­io. Il pri­mo mese del nuo­vo anno è con alta pro­ba­bi­li­tà del Tea­tro Car­ca­no, che pro­po­ne da un lato un gran­de clas­si­co dell’antologia piran­del­lia­na, “Il giuo­co del­le parti”(13–24/1), regia di Mar­cuc­ci e Cou­rir; dall’altro l’ultimo suc­ces­so del­la goliar­di­ca e dina­mi­ca Lel­la Costa, “Ragazze”(27/1–14/2), che gui­da gli spet­ta­to­ri in un appas­sio­na­ta ana­li­si dell’animo fem­mi­ni­le.
Al Tea­tro Allianz, dal 27/1, dopo “We will rock you”, il musi­cal cult “Cats”, regia di S. Mar­co­ni, regia asso­cia­ta e coreo­gra­fie ine­di­te di D. Ezra­low, e musi­che affi­da­te a un’orchestra dal vivo.

Feb­bra­io. Al Pic­co­lo Tea­tro di Mila­no, “20 novem­bre” (5–28/2) di L. Norén, mono­lo­go ispi­ra­to alla tra­ge­dia del diciot­ten­ne omi­ci­da che nel 2006 ucci­se nel liceo del­la cit­ta­di­na di Emstet­ten, in Vest­fa­lia, 30 per­so­ne tra alun­ni e pro­fes­so­ri. Dal 7/2, al Tea­tro Nuo­vo, “Dan­te leg­ge Alber­taz­zi”, redu­ce del­le let­tu­re cal­vi­nia­ne.
Mol­to inte­res­san­te appa­re inve­ce la pro­po­sta del Tea­tro Leo­nar­do, che con “Qua­si per­fet­ta”( 2–14/2), sem­pre frut­to dell’ingegno del­la Com­pa­gnia tea­tra­le “Quel­li di Grock”, met­te in sce­na il tema dell’anoressia. Rap­pre­sen­ta­to in tut­ta Ita­lia e all’estero.

Mar­zo. Il mese di mar­zo si apri­rà con la rap­pre­sen­ta­zio­ne, nel­la nuo­va sede del Tea­tro Elfo (C.so Bue­nos Aires 33; 6–7/3), per la pri­ma vol­ta, dell’edizione inte­gra­le di Angels in Ame­ri­ca, di cui ave­va­mo già par­la­to per il mese di novem­bre.
Al Tea­tro Leo­nar­do tro­via­mo inve­ce “La regi­na del­la neve”(2–7/3), dal­la fia­ba di Ander­sen, pro­du­zio­ne Quel­li di Grock, rap­pre­sen­ta­zio­ne meta­fo­ri­ca dei vari pas­sag­gi del­la vita e del­le dif­fi­col­tà da supe­ra­re insi­te in ogni cam­bia­men­to.
“Arlec­chi­no ser­vi­to­re di due padro­ni”, spet­ta­co­lo dei record di C. Gol­do­ni, regia di G. Stre­hler, mes­sa in sce­na di F. Sole­ri, giun­ge­rà al Pic­co­lo Tea­tro di Mila­no dal 2 al 21/3. Rap­pre­sen­ta­to in 40 Pae­si del mon­do e in oltre 200 cit­tà, ha supe­ra­to le 2.600 reci­te e due milio­ni e mez­zo di spet­ta­to­ri. Infi­ne, da segna­la­re è “Le boc­che inutili”(11–28/3), a cura di Rai­mon­di e Mas­si­mil­la, testo tea­tra­le ine­di­to di S. De Beau­voir sul con­flit­to tra leg­ge civi­le e mora­le, pres­so Pac­ta dei Teatri. 

Apri­le. Sem­pre al Pac­ta dei Tea­tri, dal 28 al 30/4, inte­res­san­te risul­ta la mes­sa in sce­na del testo di Eliot, “Ter­ra deso­la­ta”, cult al 15°anno di repli­che.
Men­tre da non per­de­re è l’interpretazione al Tea­tro Nuo­vo di Leo Gul­lot­ta, in “Il pia­ce­re dell’onestà”(20/4- 2/5), com­me­dia piran­del­lia­na incen­tra­ta sul­la fobia del­la socie­tà per l’onestà, inte­sa come valo­re dimen­ti­ca­to o ignoto.
Mag­gio. Due sono le ini­zia­ti­ve inte­res­san­ti per que­sto mese. Uno: il Teatro Elfo Puc­ci­ni, dal 4 al 30/5 met­te in sce­na “Hap­py fami­ly”, spet­ta­co­lo di A. Geno­ve­si ispi­ra­to all’ultimo film di Gabrie­le Sal­va­to­res, del­la stes­sa com­pa­gnia che ave­va por­ta­to il testo al suc­ces­so. Due: il Tea­tro Leo­nar­do ospi­ta la casa edi­tri­ce Mar­cos y Mar­cos, che pro­po­ne ini­zia­ti­ve e let­tu­re le più varie.

Come anda­re a tea­tro sen­za il bec­co di quat­tri­no (o qua­si): ridu­zio­ni e scon­ti. Se sei uno stu­den­te del­la Sta­ta­le sap­pi, o stu­den­te, che hai dirit­to a scon­ti e ridu­zio­ni. Come? Con­sul­tan­do la mail per­so­na­le dell’Università Sta­ta­le di Mila­no, con fre­quen­za rego­la­re Aldo Mile­si, tra­mi­te l’indirizzo studiurp@unimi.it, respon­sa­bi­le del pro­get­to “Stu­dio di fat­ti­bi­li­tà dell’Ufficio Rela­zio­ni con il Pub­bli­co” (Via Gol­gi, 19-tel. 02/50314600), invia pro­mo­zio­ni e ridu­zio­ni per i mag­gio­ri tea­tri mila­ne­si (Pic­co­lo, Lit­ta, La Sca­la, Leonardo,etc). Basta clic­ca­re sul link offer­to, e acqui­sta­re, pre­sen­tan­do la tes­se­ra universitaria! 

Discor­so a par­te va inve­ce fat­to per il Tea­tro alla Sca­la: sape­va­te che si può assi­ste­re a tut­ti gli spet­ta­co­li a 10/7.50 euro?! Come? L’Associazione musi­ca­le “L’Accordo”, uffi­cial­men­te inca­ri­ca­ta dal Tea­tro, met­te ogni gior­no a dispo­si­zio­ne 140 bigliet­ti nume­ra­ti di gal­le­ria, da acqui­sta­re due ore pri­ma dell’inizio del­lo spet­ta­co­lo pres­so la Bigliet­te­ria Sera­le del Tea­tro in Via Filo­dram­ma­ti­ci. In pra­ti­ca con­sul­tan­do gli ora­ri, ma ten­den­zial­men­te per l’opera sera­le pre­sen­tan­do­si alle 13, ci si iscri­ve nel­la lista degli addet­ti de “L’accordo”. Intor­no alle ore 17–18 si ter­rà l’appello di chi si è iscrit­to alla lista. All’atto dell’appello l’aspirante all’acquisto, iscrit­to in lista e fisi­ca­men­te pre­sen­te, rice­ve­rà una con­tro­mar­ca nume­ra­ta secon­do l’ordine del­la lista. La con­tro­mar­ca andrà con­se­gna­ta pres­so la Bigliet­te­ria Sera­le del Tea­tro e darà dirit­to al riti­ro di un solo bigliet­to. Sarà pure una gran fatica…Ma la sod­di­sfa­zio­ne di entra­re alla Sca­la, al prez­zo di un bigliet­to del cine­ma, vi assi­cu­ro è vera­men­te unica!
Infi­ne, altra ini­zia­ti­va da non sot­to­va­lu­ta­re è il Pass Under30, che per­met­te, al prez­zo di 10E, di entra­re nel­la new­slet­ter del Tea­tro, esse­re infor­ma­ti su scon­ti, pren­der par­te alle pro­ve, last-minu­te riser­va­ti, visi­te, etc. Insom­ma, se vole­te anda­re a tea­tro solo per rimi­ra­re il lam­pa­da­rio, quan­to­me­no fate­lo risparmiando! 
Vale­ria Pallotta
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