Reclami da segnalare? Arriva il Garante degli studenti

Il con­si­glio di Facol­tà di Scien­ze Poli­ti­che ha appor­va­to l’i­sti­tu­zio­ne di un Garan­te degli stu­den­ti. Que­sta figu­ra, mol­to dif­fu­sa all’e­ste­ro in varie decli­na­zio­ni, costi­tui­rà un pun­to di rife­ri­men­to “in casi di dis­ser­vi­zi in meri­to a pro­ble­mi didat­ti­ci, di orga­niz­za­zio­ne, di scar­sa infor­ma­zio­ne e in caso di com­por­ta­men­ti ina­de­gua­ti di uffi­ci o sin­go­le per­so­ne”. Una sor­ta di “uffi­cio recla­mi” che si pre­oc­cu­pe­rà di dare ascol­to ai disa­gi degli stu­den­ti e di far sì che i loro espo­sti vada­no a buon fine. Al momen­to il pro­get­to è spe­ri­men­ta­le, tra un anno si deci­de­rà se ren­de­re que­sto uffi­cio per­ma­nen­te in base alle segna­la­zio­ni per­ve­nu­te in que­sto arco di tem­po.
Abbia­mo inter­vi­sta­to Ange­li­ca Vasi­le, prin­ci­pa­le pro­mo­tri­ce del pro­get­to, rap­pre­sen­tan­te degli stu­den­ti in Con­si­glio di Facol­tà per Sini­stra Uni­ver­sia­tria ed elet­ta al Comi­ta­to Pari Oppor­tu­ni­tà del­la Sta­ta­le (http://www.unimi.it/ateneo/26311.htm).

Per­chè secon­do te si sen­te la neces­si­tà di tale figu­ra? Qua­li sono le fun­zio­ni che non pos­so­no esse­re coper­te, per esem­pio, dal Pre­si­de di Facol­tà?
Per­chè io l’ho sen­ti­ta. Come la mag­gior par­te dei pro­get­ti, l’i­dea nasce da un’e­spe­rien­za per­so­na­le. Mi è capi­ta­to di imbat­ter­mi in situa­zio­ni di vio­la­zio­ne dei dirit­ti del­lo stu­den­te e ho sen­ti­to la neces­si­tà di par­la­re con qual­cu­no che mi con­si­glias­se come agi­re, nel rispet­to natua­ral­men­te del­l’a­no­ni­ma­to. Que­sto è un aspet­to mol­to impor­tan­te. L’a­no­ni­ma­to del­la par­te lesa deve esse­re asso­lu­ta­men­te garan­ti­to, per tute­la­re la par­te lesa da ogni even­tua­le ritor­sio­ne.
Deve esse­re una figu­ra che pri­ma di tut­to ascol­ti, e in secon­do luo­go agi­sca affin­chè il recla­mo vada a buon fine. Una fun­zio­ne di ascol­to, inda­gi­ne e veri­fi­ca.
E’ noto­ria­men­te risa­pu­to che in tut­ti gli ambien­ti in cui esi­sto­no squ­li­bri di pote­re, come nei rap­por­ti di lavo­ro o di stu­dio, esi­ste la pos­si­bi­li­tà che si veri­fi­chi­no degli abu­si.
Per quan­to riguar­da il Pre­si­de di Facol­tà, ha già tan­tis­si­mi com­pi­ti. Sicu­ra­men­te non sareb­be così effi­ca­ce come una figu­ra pre­po­sta a que­sto pre­ci­so compito.

Puoi cita­re alcu­ni esem­pi di ate­nei este­ri o nazio­na­li in cui è già pre­sen­te que­sta figu­ra?
Dal­l’in­da­gi­ne che abbia­mo con­dot­to è emer­so che si trat­ta di una figu­ra pre­sen­te in sva­ria­te for­me in mol­ti Ate­nei nazio­na­li e este­ri. In alcu­nii pae­si euro­pei per esem­pio è chia­ma­to Harass­ment Offi­ce, come nel­le Uni­ver­si­tà di Oxford e Cam­brid­ge, e spes­so non è un’unica per­so­na ben­sì un uffi­cio con­ce­pi­to come super­vi­so­re del­le atti­vi­tà. Negli Sta­ti Uni­ti (ad esem­pio Uni­ver­si­ty of Missouri-St.Louis) e in alcu­ni pae­si euro­pei come Olan­da, Ger­ma­nia e Sve­zia è deno­mi­na­to Ombud­sman, men­tre ad Har­vard ed in altri Ate­nei ame­ri­ca­ni vie­ne defi­ni­to Assi­stant of Dean e garan­ti­sce la rego­la­ri­tà del­la pro­ce­du­ra dei recla­mi degli stu­den­ti.
Lo spun­to mag­gio­re per il nostro pro­get­to però l’ab­bia­mo trat­to da real­tà più vici­ne, in par­ti­co­la­re abbia­mo fat­to rife­ri­men­to al Rego­la­men­to del­la Facol­tà di Inge­gne­ria Indu­stria­le (Poli­tec­ni­co di Mila­no) per quan­to riguar­da l’istituzione del­la figu­ra; men­tre per la nomi­na, ci sia­mo ispi­ra­ti al Rego­la­men­to del­la Facol­tà di Psi­co­lo­gia dell’Università degli Stu­di Milano-Bicocca.

Come è rica­du­ta la scel­ta sul dr. Pier­lui­gi Lam­ber­ti Zanar­di?
Il pro­fes­so­re sod­di­sfa i due requi­si­ti che abbia­mo giu­di­ca­to fon­da­men­ta­li: da una par­te la cono­scen­za del­la real­tà uni­ver­si­ta­ria: chi meglio di un docen­te può ave­re fami­glia­ri­tà con l’am­bien­te acca­de­mi­co? D’al­tra par­te, essen­do in pen­sio­ne, è super par­tes, fuo­ri da qual­sia­si logi­ca di pote­re. Su que­sto pun­to abbia­mo insi­sti­to mol­to, chie­den­do espres­sa­men­te che la scel­ta non rica­des­se su un docen­te in cari­ca. Poi c’è un ter­zo aspet­to: il Dr. Zanar­di si offer­to di svol­ge­re que­sta atti­vi­tà a tito­lo gratuito.

E’ sta­to dif­fi­ci­le otte­ne­re l’ap­pro­va­zio­ne del pro­get­to?
Deci­sa­men­te si. C’è sta­to un lavo­ro appro­fon­di­to di ricer­ca e di ana­li­si per capi­re come la figu­ra fos­se pre­vi­sta e rego­la­men­ta­ta negli altri ate­nei, e poi il lavo­ro di ricer­ca dei con­sen­si. Que­st’ul­ti­mo è sta­to para­dos­sal­men­te più faci­le con i docen­ti piut­to­sto che con le altre liste stu­den­te­sche che, secon­do me, han­no rap­pre­sen­ta­to i loro inte­res­si poli­ti­ci e non quel­li degli stu­den­ti. Alcu­ni docen­ti inve­ce ci han­no addi­rit­tu­ra aiu­ta­to nel lavo­ro di ricer­ca. Han­no capi­to l’im­por­tan­za del­la figu­ra, del­la cui esi­sten­za pres­so altri ate­nei era­no già informati.

E’ pre­vi­sta un’e­vo­lu­zio­ne, in futu­ro, di que­sta figu­ra?
Si. Con­si­ste­reb­be nel­l’af­fian­ca­re alla figu­ra del Garan­te un uffi­cio che si occu­pi esclu­si­va­men­te di mole­stie ses­sua­li, in par­ti­co­la­re che il “Codi­ce di con­dot­ta con­tro le mole­stie ses­sua­li nei luo­ghi di stu­dio e di lavo­ro”, pomos­so dal Cpo ed enta­to da poco in vigo­re, sia rispettato.

Secon­do te le altre facol­tà trar­ran­no ispi­ra­zio­ne da que­sto vostro pro­get­to? Lo con­se­de­ri “espor­ta­bi­le” anche fuo­ri da Scien­ze Poli­ti­che?
Si. La facol­tà di Let­te­re e filo­so­fia si sta già muo­ven­do in que­sta dire­zio­ne. I rap­pre­sen­ta­ti han­no già isti­tui­to uno spor­tel­lo di recla­mi acces­si­bi­le on line, che è già un pri­mo pas­so in dire­zio­ne di una mag­gior tute­la dei dirit­ti degli stu­den­ti. So che anche l’in­ter­fa­col­tà di Media­zio­ne lin­gui­sti­ca si sta muo­ven­do in tal sen­so. Quin­di si, il pro­get­to è asso­lu­ta­men­te “espor­ta­bi­le”. Anzi, con il Cpo sto lavoarn­do per redi­ge­re un docu­men­to che pre­ve­da l’i­sti­tu­zio­ne del­la figu­ra del Garan­te per tut­te le facoltà.

Il Prof. Lam­ber­ti Zanar­di rice­ve il gio­ve­dì, dal­le 16.30 alle 17.30, pre­vio appun­ta­men­to via e‑mail (pierluigi.lamberti@unimi.it)

a cura di Lau­ra Carli

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34 Commenti su Reclami da segnalare? Arriva il Garante degli studenti

  1. Scu­sa­te ma ho qual­che dub­bio. Tipo: come fa un pro­fes­so­re eme­ri­to (in pen­sio­ne) ad esse­re più impar­zia­le di uno in ser­vi­zio? Cono­sce tut­ti in facol­tà e fa par­te del­la cate­go­ria dei pro­fes­so­ri come tut­ti gli altri, quin­di da quel pun­to di vista è come anda­re dal pre­si­de. E poi: come fan­no le segna­la­zio­ni ano­ni­me a dare il via a prov­ve­di­men­ti ammi­ni­stra­ti­vi su “com­por­ta­men­ti ina­de­gua­ti di uffi­ci o sin­go­le persone”?

  2. Le segna­la­zio­ni al garan­te non devo­no esse­re ano­ni­me, anzi! é però il garan­te stes­so che deve garan­ti­re l’a­no­ni­ma­to di chi si rivol­ge a lui..

    Pre­ci­sa­zio­ne per Let­te­re e filo­so­fia: ci stia­mo lavo­ran­do anco­ra, la pagi­na sul sito non è anco­ra atti­va, ma è già sta­ta appro­va­ta in com­mis­sio­ne didattica..speriamo in tem­pi brevi!

    Giu­dit­ta (con­si­glio di facol­tà di let­te­re e filo per SU)

  3. Soprat­tu­to quel­la! Van­ni lo cono­scia­mo bene 😉
    Pec­ca­to per la “B” di Vasi­le ma l’er­ro­re e’ sta­to pron­ta­men­te cor­ret­to dai minior­ga­ni di partito…

  4. Caro ano­ni­mo, che tale ser­vi­zio del Garan­te sia sta­to fat­to da uno stu­den­te di qual­che movi­men­to, è nor­ma­le, dato che non esi­sto­no stu­den­ti negli orga­ni col­le­gia­li non ade­ren­ti a qual­che movi­men­to poli­ti­co uni­ver­si­ta­rio. che tale infor­ma­zio­ne non deb­ba esse­re pub­bli­ciz­za­ta, mi sem­bra con­tro­pro­du­cen­te soprat­tut­to per que­gli stu­den­ti che “non san­no” come muo­ver­si. e il “nostro gior­na­li­smo” è fat­to così, voglia­mo infor­ma­re, dare la pos­si­bi­li­tà di cono­sce­re.
    Caro ano­ni­mo devi sape­re che ci sono altri siti e blog dei gior­na­li del­l’u­ni­ver­si­tà di Mila­no, dove puoi tro­va­re arti­co­li otti­mi ed altri meno, e dove non tro­ve­rai
    un arti­co­lo inchie­sta su Sini­stra Uni­ver­si­ta­ria (stu­den­ti­mi­la­no)
    un arti­co­lo inchie­sta su Azio­ne uni­ver­si­ta­ria
    (oriz­zon­te)
    un arti­co­lo inchie­sta su Demos
    (A pie­na voce)
    ecc…
    ma ricordati:“sei libero”.

    Vul­ca­no è un grup­po di per­so­ne ete­ro­ge­nee, non esi­ste nes­su­na affi­lia­zio­ne con nes­sun par­ti­to o movi­men­to. e se c’è è del sin­go­lo, che nel­lo scri­ve­re un arti­co­lo è invi­ta­to a non far­ne uso (del suo pre­giu­di­zio), o lascia­re ad altri la scrit­tu­ra del mede­si­mo. per­ché? per infor­ma­re le per­so­ne, gli stu­den­ti, per far cono­sce­re qual­co­sa, per crea­re un’o­pi­nio­ne cri­ti­ca e per­so­na­le del lettore.

    Caro Ano­ni­mo, pen­sa­ci ok?

    Denis
    p.s. io mi fir­mo, dato che cono­sco e non ho pau­ra del­le mie responsabilità

  5. Ma su un gior­na­le ave­te mai visto il nome di un poli­ti­co gras­set­ta­to e con il font aumen­ta­to? Sie­te l’or­ga­no di par­ti­to di SU, ammet­te­te­lo! Sie­te la malat­tia d’I­ta­lia, la malat­tia ber­lu­sco­nia­na ripro­po­sta a sx! Ver­go­gna­te­vi, spe­ria­mo tut­ti che non diven­tia­te mai gior­na­li­sti, sare­ste come Min­zo­li­ni, o anche peggio.

  6. Sì, sta­vo per scri­ver­lo io, in effet­ti que­sta cosa del font gigan­te per scri­ve­re il nome di Ange­li­ca Vasi­le è tra­gi­co­mi­ca… e anco­ra si pro­fes­sa­no indi­pen­den­ti? Addi­rit­tu­ra i com­men­ti in dife­sa li scri­vo­no i rap­pre­sen­tan­ti di SU/redattori di Vul­ca­no. Sem­bra­no vera­men­te dei pic­co­li Emi­lio Fede. Un bel po’ più fes­sac­chiot­ti però. 😉

  7. E fu così che inco­min­ciai ad apprez­zar le cri­ti­che, valu­ta­re i miei sba­gli, elo­giar le mie doti, cor­reg­ge­re i miei erro­ri e gode­re del­le effi­me­re e bece­re accu­se nei miei con­fron­ti che nien­t’al­tro fan­no se non aumen­tar l’in­te­res­se su di me e ren­der­me­ne fiero.

  8. A me sem­bra inve­ce ver­go­gno­so che nel­l’ar­ti­co­lo pre­ce­den­te ci sia la foto di Savi­no Pez­zot­ta e qui solo il gras­set­ta­to di Ange­li­ca Vasi­le. Non era meglio la foto di Ange­li­ca Vasi­le e il gras­set­ta­to per Savi­no Pezzotta?

    Tom­ma­so ORU

  9. Ave­te “let­to” l’ar­ti­co­lo?
    cosa ne “pen­sa­te”?
    sem­bra un ser­vi­zio per gli stu­den­ti mol­to inte­res­san­te non tro­va­te?
    Cer­to qual­che cri­ti­ca e per­ples­si­tà sul reg­gen­te il ruo­lo sor­ge qua­si spon­ta­nea­men­te…
    ma noto dai com­men­ti che si sta guar­dan­do l’in­di­ce che indi­ca piut­to­sto che la dire­zio­ne puntata.incredibile.
    eppu­re, que­sto acca­ni­men­to ver­so un arti­co­lo, que­ste tan­te voci o ano­ni­mi diver­si che guar­da­no all’in­di­ce più che alla dire­zio­ne indi­ca­ta, mi sa tan­to di… come dire, pru­ri­to?
    tec­ni­che scho­pe­naue­ria­ne, attac­co con­ti­nuo per scre­di­ta­re sen­za por­ta­re fat­ti, infan­ga­re spo­stan­do l’ar­go­men­to, dan­neg­gia­re (chissà?)la con­cor­ren­za, rima­nen­do ano­ni­mi…
    con­ti­nua­re a pas­sa­re su que­sto blog, vede­re chi scri­ve per poter­lo cri­ti­ca­re, non sul pez­zo, no quel­lo è secondario.

    Sono mol­to inte­res­san­ti que­ste dina­mi­che…
    chis­sà cosa potreb­be­ro com­men­ta­re que­sti ano­ni­mi e non, su un arti­co­lo che par­la di stu­den­ti di qual­che movi­men­to, pro­fes­so­ri immanicati,amicizie poli­ti­che, tan­gen­ti e qual­che uni­ver­si­tà coin­vol­ta.
    For­se si potreb­be­ro acca­ni­re que­sto que­sto arti­co­lo in mas­sa, chia­man­do ami­ci, ami­ci degli ami­ci, tut­ti rigo­ro­sa­men­te ano­ni­mi o sot­to fal­sa iden­ti­tà.
    in fon­do chi sta bene “sta bene”, e le voci indi­pen­den­ti crea­no sem­pre dei pro­ble­mi, soprat­tut­to quan­do fun­zio­na­no e quin­di fac­cia­mo­le chiu­de­re, tro­via­mo un pre­te­sto per scre­di­tar­le, ogni vol­ta diver­so, lan­cia­mo sas­si e nascon­dia­mo le mani.
    Béh, cari ano­ni­mi mi tro­ve­re­te sem­pre a difen­de­re la mia indi­pen­den­za, e se un gior­no leg­ge­rò qual­che cri­ti­ca con dei fon­da­men­ti e mi accor­ge­rò di esse­re nel tor­to, mi scu­se­rò, impa­re­rò la lezio­ne, e andrò avanti.

    un brin­di­si agli ano­ni­mi e alle fal­se iden­ti­tà del futu­ro, che pos­sa­no impa­ra­re dagli ano­ni­mi e le fal­se iden­ti­tà di oggi, dal loro fare e dal loro tacere…

    Denis

  10. Scu­sa, Denis, io non ti cono­sco, non ho nien­te con­tro il tuo gior­na­let­to, ma come mi spie­ghi quel font gigan­te per­si­no gras­set­ta­to per il nome del­la rap­pre­sen­tan­te di SU inter­vi­sta­ta? Non ho mai visto un gior­na­le serio fare una cosa del gene­re sul­le sue pagi­ne. L’u­ni­co spa­zio dove appa­io­no i nomi più gran­di del testo sono le locan­di­ne elet­to­ra­li e la pro­pa­gan­da. L’ar­ti­co­lo per que­sto pare pro­prio una mar­chet­ta e fac­cio fati­ca a bia­si­ma­re chi lo ha criticato.

  11. Ho let­to l’ar­ti­co­lo e le osser­va­zio­ni fat­te e mi chie­do come si fac­cia a inte­res­sar­si così tan­to a un nome scrit­to in gras­set­to e così poco all’i­ni­zia­ti­va.
    A mio pare­re la figu­ra del garan­te potrà esse­re uti­lis­si­ma agli stu­den­ti per­ché ci offre un pun­to di rife­ri­men­to sta­bi­le, men­tre fino ad ora se ave­va­mo un pro­ble­ma qual­sia­si spes­so ci per­de­va­mo in mez­zo a una buro­cra­zia intri­ca­tis­si­ma che, a vol­te, face­va per­fi­no per­de­re la voglia di anda­re fino in fon­do nel­le nostre riven­di­ca­zio­ni. Non par­lia­mo­ne poi se il pro­ble­ma non era sola­men­te buro­cra­ti­co ma impli­ca­va un con­tra­sto con uno o più pro­fes­so­ri.
    Per que­ste ragio­ni a mio pare­re non pos­sia­mo che acco­glie­re più che favo­re­vol­men­te l’i­sti­tu­zio­ne di una figu­ra che ci aiu­ti a orien­tar­ci tra le varie segre­te­rie ed uffi­ci del­la sta­ta­le.
    Riguar­do alla cri­ti­ca del pri­mo mes­sag­gio, l’u­ni­ca che entri nel meri­to del­la que­stio­ne, mi sem­bra­no doman­de leci­te ma che tro­ve­ran­no una rispo­sta solo con la pras­si e, in ogni caso, i cir­te­ri con i qua­li è sta­to scel­to il pro­fes­sor Zanar­di mi sem­bra­no vali­di. Inol­tre tenia­mo con­to che Zanar­di è una figu­ra di rilie­vo all’in­ter­no del­la facol­tà, il che signi­fi­ca che se sol­le­va un pro­ble­ma dif­fi­cil­men­te sarà igno­ra­to.
    Posto quin­di che riten­go otti­ma l’i­ni­zia­ti­va dei rap­pre­sen­tan­ti di SU, che in pochi mesi dal­la loro ele­zio­ne sono riu­sci­ti a otte­ne­re una con­qui­sta for­se più signi­fi­ca­ti­va di tut­te quel­le otte­nu­te dai vec­chi rap­pre­sen­tan­ti, il pro­ble­ma che mi por­rei è come fare in modo che la figu­ra del garan­te degli stu­den­ti dsi affer­mi. Pen­so che andreb­be spon­so­riz­za­ta meglio sul sito di facol­tà e che i rap­pre­sen­tan­ti degli stu­den­ti (ovvia­men­te di tut­te le liste), i pro­fes­so­ri e le isti­tu­zio­ni uni­ver­si­ta­rie dovreb­be­ro dare il mas­si­mo rilie­vo all’e­si­sten­za del garan­te. Per esem­pio i pro­fes­so­ri, all’i­ni­zio dei cor­si, dovreb­be­ro pren­der­si cin­que o die­ci minu­ti per illu­stra­re alla clas­se che esi­ste un garan­te, qua­li fun­zio­ni ha, dove lo si può tro­va­re ecc.

    Enri­co

  12. G. R.
    Com­pli­men­ti per la riu­sci­ta del­l’i­ni­zia­ti­va di cui se ne sen­ti­va l’esigenza…mi augu­ro che la mag­gior par­te degli stu­den­ti, spes­so impas­si­bi­li e supi­ni di fron­te ai mol­ti dis­ser­vi­zi, ne fac­cia­no buon uso…siamo noi che dob­bia­mo det­ta­re i tem­pi all’u­ni­ver­si­tà e non viceversa…

  13. Ma pian­tia­mo­la, come se fos­se un’i­ni­zia­ti­va per­so­na­le del­la Vasi­le! Han­no col­la­bo­ra­to tut­ti i mem­bri del CdF, di destra e di sini­stra. Anche la lista aper­ta e i col­le­ghi di azio­ne. È brut­to vede­re che Vul­ca­no si pre­sta a que­ste mar­chet­te. Ma con tut­ti que­sti mem­bri del­lo stes­so par­ti­to nel­la reda­zio­ne, non deve stupire.

  14. Ho assi­sti­to qua­si con iro­nia al dibat­ti­to fin qui scrit­to. In quan­to con­si­glie­re in Cdf di una lista che non ha né appog­gia­to né avver­sa­to tale ini­zia­ti­va, rite­nen­do­la sem­pli­ce­men­te “inno­cua” nel­l’in­ci­den­za del siste­ma-uni­ver­si­tà, pur lascian­do pie­na liber­tà di pro­pa­gan­da a SU, mi per­met­to solo di fare que­ste osser­va­zio­ni in proposito:

    - la figu­ra del Garan­te all’e­ste­ro (Nord Euro­pa prin­ci­pal­men­te) si inse­ri­sce in un con­te­sto mol­to diver­so che vede un asset­to poli­ti­co-giu­ri­sdi­zio­na­le più snel­lo e meno lega­to a logi­che di cor­po­ra­zio­ne (tipi­che del­l’I­ta­lia e siste­ma­tiz­za­te nel­lo Sta­to Ita­lia­no moder­no dal ven­ten­nio fasci­sta… par­lo di siste­ma isti­tu­zio­na­le, non di idea poli­ti­ca, non con­fon­dia­mo)
    Que­sto vuol­di­re che, essen­do il garan­te un Docen­te in pen­sio­ne, esso è com­ple­ta­men­te all’in­ter­no di tali logi­che cor­po­ra­ti­ve e non risul­te­rà esse­re un rea­le aiu­to agli stu­den­ti.
    Non esi­sto­no figu­re giu­ri­di­che tali rico­no­sciu­te né dal­lo Sta­to né dagli Enti Loca­li, non vi è suf­fi­cien­te dispo­ni­bi­li­tà eco­no­mi­ca degli Ate­nei, visti i tem­pi, ad assu­me­re ter­zi che poi dovran­no pur segui­re decen­ti per­cor­si for­ma­ti­vi per poter ope­ra­re.
    Non esi­sto­no orga­ni­smi stu­den­te­schi isti­tu­zio­na­liz­za­ti e rico­no­sciu­ti da tut­ti per­ché vi è difet­to di legi­sla­zio­ne anche in quel ver­so, e ten­ta­ti­vi di costruir­li dal bas­so (vedi SUSP da noi) risul­ta­no esse­re azzar­di rischio­si che inve­ce che dimi­nui­re, ali­men­ta­no coro­ra­ti­vi­smo, con­so­cia­ti­vi­smo e cono­scen­ze, cam­po dove CL la fa già da padrona.

    Ergo, per con­clu­de­re, non ser­ve altro che fare bene il pro­prio ruo­lo lad­do­ve si è, come stu­den­ti al ser­vi­zio di pro­get­ti e idee, mem­bri di orga­ni di Gover­no già pre­vi­sti dagli Sta­tu­ti vigen­ti, e al tem­po stes­so lot­ta­re affin­ché le rap­pre­sen­tan­ze stu­den­te­sche in que­sti orga­ni con­ti­no di più. Il siste­ma ita­lia­no si dovreb­be cam­bia­re attra­ver­so una lot­ta che è poli­ti­ca, pri­ma che tec­ni­co-ammi­ni­stra­ti­va. E infat­ti la destra con­ti­nua a risul­ta­re ege­mo­ni­ca­men­te dominante.

    Salu­ti

  15. Io non stu­dio a scien­ze poli­ti­che, però un paio di anni fa mi è capi­ta­to di ave­re pres­sio­ni da un assi­sten­te di un pro­fes­so­re.
    E’ sta­ta una cosa spia­ce­vo­le, io me la sono cava­ta e non ho cedu­to. Lui non è più in Sta­ta­le, ma non cer­to per que­sti moti­vi.
    Non so dire che se ci fos­se sta­to il Garan­te degli Stu­den­ti l’a­vrei denun­cia­to, anzi for­se non l’a­vrei fat­to lo stes­so, però pen­so che mi sarei sen­ti­ta meno sola in quei momen­ti.
    Ange­la

  16. Il font più gran­de e in gras­set­to è sem­pli­ce­men­te il NOME DELL’INTERVISTATA. Sia­mo al puro deli­rio.
    Gra­zie inve­ce a chi, come Luca e Ange­la, ha let­to l’ar­ti­co­lo ed espri­me le pro­prie opi­nio­ni riguar­do all’og­get­to del­l’in­ter­vi­sta, ali­men­tan­do un dibat­ti­to inte­res­san­te sul­l’u­ti­li­tà o meno di que­sta figu­ra. Era pro­prio que­sto il sen­so dell’articolo.

    Lau­ra

  17. Ah, ovvia­men­te mi rife­ri­vo a Luca Rodi­los­so quan­do par­la­vo di osser­va­zio­ni inte­res­san­ti. Mi era sfug­gi­ta l’o­mo­ni­mia con l’au­to­re del com­men­to pre­cen­den­te. Anche se il miglio­re resta “Vul­ca­no, la malat­tia del­l’I­ta­lia”, sarà dif­f­ci­le batterlo.

    Lau­ra

  18. che tri­ste vede­re cer­te cose… alme­no scri­ve­te VULCANO-SU-PD o smet­te­te­la di lamen­tar­vi dei ciel­li­ni se sie­te ugua­li. Per di piu coi sol­di del­le nostre tas­se.… il vostro gior­na­li­sta model­lo é Bru­no Vespa… ma come si fa a fare un’in­ter­vi­sta di que­sto tipo sen­za nean­che un cap­pel­lo intro­dut­ti­vo o qual­che spun­to cri­ti­co su que­sta inu­ti­le stron­za­ta che inte­res­sa solo gior­na­li­sti inca­pa­ci di repub­bli­ca e il gior­na­let­to di SU?

  19. Secon­do me la figu­ra del garan­te è inu­ti­le. Non entro nel­la que­stio­ne del gras­set­to o maiu­sco­le. Mi sem­bra che que­sto garan­te sia un po’ come la social card di ber­lu­sco­ni o le fac­ci­ne per vota­re la sod­di­sfa­zio­ne negli uffi­ci pub­bli­ci. Una bou­ta­de elet­to­ra­le. Quan­do sono le pros­si­me elezioni?

  20. che pal­le, ma come si fa a pas­sa­re la sera a com­men­ta­re que­sto arti­co­lo cam­bian­do ogni vol­ta nome (ma tan­to l’IP vi fre­ga, ci scom­met­te­rei una mano) per fare que­ste pole­mi­che assur­de? Cer­to che vi sem­bra inu­ti­le il garan­te, è una figu­ra che ser­ve a chi ha un pro­ble­ma rela­ti­vo all’u­ni­ver­si­tà, non a chi ha pro­ble­mi rela­ti­vi alla socialità.

    Stu­den­te di Lettere

  21. ” la figu­ra del Garan­te all’e­ste­ro (Nord Euro­pa prin­ci­pal­men­te) si inse­ri­sce in un con­te­sto mol­to diver­so che vede un asset­to poli­ti­co-giu­ri­sdi­zio­na­le più snel­lo e meno lega­to a logi­che di cor­po­ra­zio­ne […]
    Que­sto vuol­di­re che, essen­do il garan­te un Docen­te in pen­sio­ne, esso è com­ple­ta­men­te all’in­ter­no di tali logi­che cor­po­ra­ti­ve e non risul­te­rà esse­re un rea­le aiu­to agli studenti.”

    Sicu­ra­men­te il siste­ma uni­ver­si­ta­rio è cor­po­ra­ti­vo e di cer­to, essen­do il garan­te un pro­fes­so­re, cono­sce bene le logi­che che deter­mi­na­no i rap­por­ti tra i dipar­ti­men­ti. Ma in fon­do, pro­prio per que­sto, il garan­te può offri­re agli stu­den­ti la pro­pria espe­rien­za aiu­tan­do­li più di chiun­que altro a muo­ver­si all’in­ter­no del, chia­mia­mo­lo, mon­do dei pro­fes­so­ri. Inol­tre ricor­dia­mo che la scel­ta è cadu­ta su un pro­fes­so­re in pen­sio­ne, che dun­que è ormai piut­to­sto indi­pen­den­te dal­le que­stio­ni di equi­li­brio tra i dipar­ti­men­ti.
    In ogni caso resto con­vin­to che sia la mia che la tua, Luca, sia­no mere ipo­te­si, qua­si illa­zio­ni direi: solo il tem­po e la pra­ti­ca potran­no dir­ci come si com­por­te­rà il garan­te degli stu­den­ti e se que­sta isti­tu­zio­ne sarà utile. 

    “Non esi­sto­no figu­re giu­ri­di­che tali rico­no­sciu­te né dal­lo Sta­to né dagli Enti Loca­li, non vi è suf­fi­cien­te dispo­ni­bi­li­tà eco­no­mi­ca degli Ate­nei, visti i tem­pi, ad assu­me­re ter­zi che poi dovran­no pur segui­re decen­ti per­cor­si for­ma­ti­vi per poter ope­ra­re.
    Non esi­sto­no orga­ni­smi stu­den­te­schi isti­tu­zio­na­liz­za­ti e rico­no­sciu­ti da tut­ti per­ché vi è difet­to di legi­sla­zio­ne anche in quel ver­so, e ten­ta­ti­vi di costruir­li dal bas­so (vedi SUSP da noi) risul­ta­no esse­re azzar­di rischio­si che inve­ce che dimi­nui­re, ali­men­ta­no cor­po­ra­ti­vi­smo, con­so­cia­ti­vi­smo e cono­scen­ze, cam­po dove CL la fa già da padrona.”

    Mi spie­ghi meglio que­sta par­te? In par­ti­co­la­re non ho capi­to il lega­me tra la pro­po­sta del garan­te degli stu­den­ti e il con­so­cia­ti­vi­smo e tra il garan­te e CL.
    Secon­do me la stu­den­ts’ Union di Scien­ze Poli­ti­che, per quan­to effet­ti­va­men­te non abbia un ruo­lo para­go­na­bi­le alle sue omo­lo­ghe anglo­sas­so­ni, tut­ta­via sta lavo­ran­do bene e si sta rita­glian­do un ruo­lo impor­tan­te all’in­ter­no del­la facol­tà. Infat­ti dà sti­mo­li cul­tu­ra­li e occa­sio­ni di dibat­ti­to che pri­ma non c’e­ra­no, dal­l’al­tra con­sen­te agli stu­den­ti che si voglio­no impe­gna­re nel cam­po socio-cul­tu­ra­le di spen­der­si in pri­ma per­so­na anche in uni­ver­si­tà, con­fe­ren­do­le una fun­zio­ne socia­le che pri­ma non ave­va. Quin­di in con­clu­sio­ne è un espe­ri­men­to ben riu­sci­to e non mi sem­bra che ali­men­ti il corporativismo.

  22. “Ergo, per con­clu­de­re, non ser­ve altro che fare bene il pro­prio ruo­lo lad­do­ve si è, come stu­den­ti al ser­vi­zio di pro­get­ti e idee, mem­bri di orga­ni di Gover­no già pre­vi­sti dagli Sta­tu­ti vigen­ti, e al tem­po stes­so lot­ta­re affin­ché le rap­pre­sen­tan­ze stu­den­te­sche in que­sti orga­ni con­ti­no di più. Il siste­ma ita­lia­no si dovreb­be cam­bia­re attra­ver­so una lot­ta che è poli­ti­ca, pri­ma che tec­ni­co-ammi­ni­stra­ti­va. E infat­ti la destra con­ti­nua a risul­ta­re ege­mo­ni­ca­men­te dominante.”

    Secon­do me l’i­ni­zia­ti­va del garan­te va pro­prio nel­la dire­zio­ne che dici tu, per alme­no due ragio­ni. La pri­ma è che l’i­sti­tu­zio­ne del garan­te degli stu­den­ti è il frut­to di un lavo­ro fat­to dai rap­pre­sen­tan­ti degli stu­den­ti nel­le sedi uffi­cia­li del­l’A­te­neo. Dun­que i rap­pre­sen­tan­ti han­no svol­to, come hai scrit­to tu, il pro­prio ruo­lo nel­le sedi giu­ste e al ser­vi­zio di un pro­get­to e di un’i­dea.
    La secon­da ragio­ne per cui non tro­vo che il lavo­ro sul­la figu­ra del garan­te sia in con­trad­di­zio­ne con la tua con­ce­zio­ne di rap­pre­sen­tan­za stu­den­te­sca è che, di fat­to, l’ap­pro­va­zio­ne di que­sto pro­get­to ha reso un po’ più for­te la rap­pre­sen­tan­za stes­sa e l’a­vreb­be resa anco­ra più for­te se tut­ti i rap­pre­sen­tan­ti di scien­ze poli­ti­che aves­se­ro vota­to a favo­re del pro­get­to di Sini­stra di Facol­tà — SU e non con­tro o se non si fos­se­ro aste­nu­ti. Dico che l’ap­pro­va­zio­ne del pro­get­to ha raf­for­za­to la rap­pre­sen­tan­za per­ché, di fat­to, que­sta vol­ta gli stu­den­ti han­no avu­to la meglio su quel­la par­te di pro­fes­so­ri che osteg­gia­va­no la loro pro­po­sta, il che non avvie­ne tan­to spesso.

    Ciao,

    Enri­co

  23. Solo alcu­ne pre­ci­sa­zio­ni in meri­to alla nostra linea sul­l’in­tro­du­zio­ne del­la figu­ra del garan­te a SPO, linea che sarà la stes­sa in tut­ti i CdF in cui sia­mo pre­sen­ti.
    Come già espli­ci­ta­to da Luca, noi non soste­nia­mo né osteg­gia­mo que­sta pro­po­sta. Rite­nia­mo che la figu­ra del garan­te rap­pre­sen­ti un dop­pio­ne di figu­re già esi­sten­ti, pri­ma fra tut­te quel­la del Pre­si­de di Facol­tà, che è e deve esse­re il prin­ci­pa­le garan­te del rego­la­re svol­gi­men­to del­la vita nel­la Facol­tà che pre­sie­de. A mag­gior ragio­ne si ha un dop­pio­ne, quan­do a rico­pri­re il ruo­lo di garan­te vie­ne chia­ma­to un altro docen­te, sia pure in pensione.

    Il pun­to è che, come evi­den­zia la rispo­sta di Enri­co, noi e SU abbia­mo visio­ni lon­ta­nis­si­me riguar­do alla lot­ta poli­ti­ca e al ruo­lo del­le isti­tu­zio­ni rap­pre­sen­ta­ti­ve.
    Per pri­ma cosa, noi non cre­dia­mo che i pro­ble­mi degli stu­den­ti si pos­sa­no risol­ve­re gra­zie alla tute­la offer­ta dai “rap­pre­sen­tan­ti” (tra l’al­tro vor­rei sape­re cosa resta di que­sto con­cet­to, di fron­te alla dele­git­ti­ma­zio­ne poli­ti­ca data da un tas­so di par­te­ci­pa­zio­ne alle ele­zio­ni uni­ver­si­ta­rie del 13%… Pos­sia­mo noi ‑io per pri­mo come con­si­glie­re di facol­tà- asse­ri­re di rap­pre­sen­ta­re un cor­po elet­to­ra­le che per il 90% non ci ha vota­ti?).
    Tan­to­me­no cre­dia­mo che a for­ni­re tute­la agli stu­den­ti pos­sa­no esse­re i cana­li buro­cra­ti­ci (ad esem­pio tra­mi­te l’i­sti­tu­zio­ne di figu­re come quel­la del garan­te). Quei cana­li esi­sto­no già, e non è cer­ta­men­te crean­do­ne un altro che gli stu­den­ti recu­pe­re­ran­no fidu­cia in loro.
    D’al­tra par­te, chiun­que abbia espe­rien­za nei CDF sa per­fet­ta­men­te che la debo­lez­za nume­ri­ca e poli­ti­ca dei con­si­glie­ri elet­ti dagli stu­den­ti non con­sen­te l’ot­te­ni­men­to di nul­la di sostan­zia­le, se non tra­mi­te la mobi­li­ta­zio­ne del­le coscien­ze fuo­ri dai luo­ghi isti­tu­zio­na­li. La stes­sa rap­pre­sen­tan­za stu­den­te­sca si è otte­nu­tà così.
    Sen­za par­te­ci­pa­zio­ne diret­ta non si han­no “con­qui­ste”, ma solo “con­ces­sio­ni” otte­nu­te a costo di una stre­nua, e spes­so svan­tag­gio­sa media­zio­ne.
    Noi cre­dia­mo appun­to in que­sto: nel­la par­te­ci­pa­zio­ne diret­ta e orga­niz­za­ta degli stu­den­ti alla vita del­l’A­te­neo. Ogni riven­di­ca­zio­ne da noi por­ta­ta avan­ti mira a ott­ne­re que­sto risul­ta­to, sen­za il qua­le il peso poli­ti­co degli elet­ti negli orga­ni­smi acca­de­mi­ci è nul­lo. Cre­dia­mo che que­sta sia anche la via per aumen­ta­re la par­te­ci­pa­zio­ne elet­to­ra­le e risol­ve­re il pro­ble­ma del distac­co del­lo stu­den­te medio dal­la poli­ti­ca uni­ver­si­ta­ria.
    Dun­que, da una par­te c’è la nostra con­ce­zio­ne “con­flit­tua­le”, dal­l’al­tra c’è la tipi­ca men­ta­li­tà rifor­mi­sta e, a mio giu­di­zio, cor­po­ra­ti­va, tut­ta cen­tra­ta sul­la rap­pre­sen­tan­za isti­tu­zio­na­le e l’or­ga­niz­za­zio­ne buro­cra­ti­ca. Dopo­di­ché, non essen­do di SPO non entro nel meri­to del dibat­ti­to sul SUSP, che però non vor­rei ripro­po­sto nel­la mia facoltà.

  24. Mi han­no sem­pre inse­gna­to sin da bam­bi­no di non rac­co­glie­re pro­vo­ca­zio­ni, soprat­tut­to se non hai la pos­si­bi­li­tà di guar­da­re in fac­cia chi par­la e chi ti accu­sa. Ma come dire se par­la­no di te…almeno difen­di­ti. Pre­mes­so che viva il plu­ra­li­smo e la diver­si­tà di idee, non mi spen­do in paro­le trop­po alte e incom­pren­si­bi­li ma cer­co di par­la­re ter­ra ter­ra di modo che tut­ti pos­sa­no inten­der­mi anche i non esper­ti di poli­ti­ca. Per­chè il pun­to è pro­prio que­sto, c’è chi spe­ra di non vede­re un orga­niz­za­zio­ne come SUSP nel­la pro­pria facoltà.…consiglio a quel qual­cu­no chiun­que sia di amplia­re i suoi oriz­zon­ti, guar­da­re altro­ve, guar­da­re all’estero.…capire che i tem­pi cam­bia­no e gio­ca­re a fare i pic­co­li par­la­men­ta­ri ai cdf non ser­ve a nul­la, tan­to­me­no al bene degli stu­den­ti.
    Cari miei, l’u­ni­co difet­to di SUSP è non otte­ne­re abba­stan­za fon­di dal­l’u­ni­ver­si­tà per por­ta­re avan­ti i pro­get­ti di ampio respi­ro. Eppur anche con 1500 euro l’an­no orga­niz­zia­mo cor­si, pro­po­nia­mo ini­zia­ti­ve cul­tu­ra­li, spor­ti­ve e ludi­che cer­chia­mo di far vive­re l’u­ni­ver­si­tà come un luo­go di ritro­vo a tem­po pie­no.
    Con­vo­glia­mo siner­gie poli­ti­ca­men­te tra­sver­sa­li, per­chè se sei comu­ni­sta, di sini­stra o di destra sin­ce­ra­men­te non è affar mio, impor­tan­te è che il tuo impe­gno sia indi­riz­za­to al bene degli stu­den­ti. Con­si­glio di guar­da­re in Uk, dove gli stu­den­ti non san­no nem­me­no cosa sia un sena­to acca­de­mi­co, un con­si­glio d’am­mi­ni­stra­zio­ne.…. eppu­re la loro voce?? con­ta più di quel­la di un docen­te ordi­na­rio.…. ave­te mai fat­to inda­gi­ni sul siste­ma di qua­li­tà dei ser­vi­zi del­le uni­ver­si­tà del nord euro­pa? for­se no. E inve­ce qui in sena­to si scal­dan le sedie (ma 400 euro al mese di pre­sen­za fan como­do a tut­ti), in cda non si capi­sco­no i cri­te­ri di appro­va­zio­ne dei ban­di. Ci sono rap­pre­sen­tan­ti degli stu­den­ti ovun­que, anche nei bagni del­le facol­tà.… eppu­re il siste­ma di rap­pre­sen­tan­za stu­den­te­sca ha l’ef­fet­to di un buco nel­l’ac­qua, se non spa­ru­te ani­me pie che mos­se da una voca­zio­ne ammi­re­vo­le si sbat­to­no, e come SINGOLI (e non come liste), otten­go­no SINGOLI buo­ni pro­get­ti (tra cui il garan­te degli stu­den­ti).
    Ma se anco­ra vole­te gio­ca­re a fare i pic­co­li par­la­men­ta­ri, fate pure.… sen­ten­do­vi chis­sà chi a gio­ca­re un qual­che ruo­lo fon­da­men­ta­le per la vita di uno stu­den­te.… BAH!.… cre­do che a bre­ve i cdf saran­no abo­li­ti (cosa aber­ran­te), ma come si suol dire.… “è/sarà la leg­ge”, noi con­ti­nue­re­mo a garan­ti­re gli inte­res­si degli stu­den­ti e una vita uni­ver­si­ta­ria mul­ti­di­sci­pli­na­re e mul­ti­cul­tu­ra­re.… NOI SIAMO PRONTI? E VOI?

    cor­dia­li e distin­ti saluti

    Gabrie­le Vil­la
    (Pre­si­den­te Stu­den­ts’ Union Scien­ze Politiche)

  25. pro­vo­ca­zio­ni.… pic­co­li par­la­men­ta­ri… ma cono­sci alme­no i tuoi inter­lo­cu­to­ri? Noi abbia­mo dato un giu­di­zio di meri­to sul­l’or­ga­niz­za­zio­ne che pre­sie­di, non abbia­mo det­to che tu sei uno che gio­ca a fare il pic­co­lo inno­va­to­re…
    Il SUSP non lo con­di­vi­dia­mo nel­la sua essen­za cor­po­ra­ti­vi­sta, tra l’al­tro pie­na­men­te con­fer­ma­ta da te mede­si­mo nel­lo spie­gar­ci ter­ra ter­ra il suo fun­zio­na­men­to. E’ inu­ti­le che ci dici di apri­re gli oriz­zon­ti, che cono­scia­mo a mena­di­to la lita­nia del “nuo­vo”, del “bel­lo” soprat­tut­to se pro­ve­nien­te dal mon­do anglo­sas­so­ne, che cer­to non può van­ta­re una con­cre­ta pos­si­bi­li­tà di acces­so per le clas­si popo­la­ri ai gra­di di istru­zio­ne più ele­va­ta.
    Mi ver­reb­be da rispon­der­ti: guar­da tu piut­to­sto al siste­ma Cuba­no di istru­zio­ne, tra i miglio­ri al mon­do, com­ple­ta­men­te gra­tui­to e acces­si­bi­le a tut­ti, inse­ri­to in un siste­ma eco­no­mi­co più egua­li­ta­rio. I pro­ble­mi non avran­no colo­re, le solu­zio­ni ce l’han­no sem­pre, il colo­re. E’ ipo­cri­ta, a mio giu­di­zio, non ammet­ter­lo. Poi, come la si pen­si, basta che non ci si fac­cia­no le lezio­ni di vita, che noi non le fac­cia­mo agli altri, espri­mia­mo solo i nostri libe­ri giudizi.

  26. …per­fet­ta­men­te d’ac­cor­do sui sin­go­li giu­di­zi, ma par­lar­mi di cuba, di uni­ver­si­tà gra­tui­ta, di uni­ver­si­tà acces­si­bi­le ai ceti popolari.

    Caro Luca ti invi­to (e non è lezio­ne di vita) ma è paro­la di stu­den­te che “chie­de” ad un suo rap­pre­sen­tan­te di con­cen­trar­si un pò di più sui pro­ble­mi che riguar­da­no l’u­ni­ver­si­tà in cui stu­dia­mo.… il siste­ma non lo cam­bie­ran­no mai gli stu­den­ti tra­mi­te i cdf o i cda, e tali discor­si di gran­de spes­so­re che fai sono dav­ve­ro bel­li, ma non è que­sto l’ambiente.

    Alla real­tà di oggi biso­gna adat­tar­si, non scon­trar­si, sono 50 anni che si cer­ca di cam­biar qual­co­sa scon­tran­do­si con la realtà…risultati? nes­su­no!
    siste­ma cuba­no di istru­zio­ne? beh mi stai par­lan­do di uno sta­to sot­to dit­ta­tu­ra e sen­za liber­tà di espres­sio­ne (nono­stan­te io sia uno di quel­li affa­sci­na­to da castro & co nei bei tem­pi del­la cadu­ta di batista)…siamo sicu­ri di un siste­ma di istru­zio­ne all’avanguardia?

    Qua­li­tà sen­za un prez­zo non può esi­ste­re in una socie­tà capi­ta­li­sti­ca, l’i­stru­zio­ne supe­rio­re è una for­ma di wel­fa­re a tut­ti gli effet­ti, e va sostenuta…e anche sfrut­ta­ta con del­le otti­me e per­cor­ri­bi­li poli­ti­che di wel­fa­re stu­den­te­sco per assi­cu­ra­re il mas­si­mo del­le oppor­tu­ni­tà agli stu­den­ti che sono den­tro l’u­ni­ver­si­tà. non stu­dio alla boc­co­ni, stu­dio in sta­ta­le per­chè è il mas­si­mo che pos­so permettermi…ma non mi sem­bra che si stia par­lan­do di costi proibitivi…anzi!

    Cmq abbia­mo la for­tu­na di stu­dia­re nel­la stes­sa facoltà.…quando vuoi un con­fron­to e due chiac­chie­re, sem­pre a disposizione

    a pre­sto

    Gabrie­le

  27. La cosa che non si dice è che la SUSP è un’or­ga­niz­za­zio­ne domi­na­ta pro­prio dai rap­pre­sen­tan­ti e spes­so da per­so­ne pro­ve­nien­ti dal­lo stes­so par­ti­to. Non si capi­sce cosa pos­sa esser­ci di diver­so se non il nome. SUSP fa le stes­se cose che fan­no i rap­pre­sen­tan­ti, tran­ne la rap­pre­sen­tan­za. Anche le liste orga­niz­za­no con­fe­ren­ze, feste, con­cor­si, ma han­no anche del­le respon­sa­bi­li­tà. Insom­ma la SUSP sem­bra mol­to una Comu­nio­ne e Libe­ra­zio­ne di sini­stra. È una cri­ti­ca costrut­ti­va, ovvia Gabrie­le non te la pren­de­re, ma è chia­ro che non sie­te isti­tu­zio­na­li e che non sie­te riu­sci­ti ad esse­re apar­ti­ti­ci, sie­te di fat­to una lista paral­le­la ad SU a Scien­ze Poli­ti­che, una hol­ding che orga­niz­za le atti­vi­tà lucra­ti­ve e popo­la­ri come la festa e che da que­sta base ha lan­cia­to un’O­PA su tut­ta la SU. Io sono un ex rap­pre­sen­tan­te di SU a SPO e que­ste cose le ho viste nasce­re ed evol­ve­re, per que­sto non cre­do a tut­ta la reto­ri­ca anglo­sas­so­ne. Ma for­se che Machia­vel­li era inglese?

  28. No, scu­sa­te ma per sba­glio era sta­ta impo­sta­ta la mode­ra­zio­ne dei com­men­ti. Ora sono di nuo­vo liberi.

  29. Caro Miche­le, non mi offendo…anzi gli scon­tri di opi­nio­ne li pren­do a prio­ri come cosa costrut­ti­va.
    Chia­ri­sci­mi però due cose:
    1. per OPA devo con­si­de­rar­mi il pre­si­den­te di un Offer­ta Pub­bli­ca d’Ac­qui­sto o di un Ope­ra Pub­bli­ca Abu­si­va?
    2. domi­na­ti dai rap­pre­sen­tan­ti? si abbia­mo del­le per­so­ne che sie­do­no in cdf, ma da sta­tu­to il pre­si­den­te non può esse­re elet­to negli orga­ni e se non auto­riz­za in ulti­ma istan­za un pro­get­to que­sto non può veni­re in nes­sun modo mes­so in pra­ti­ca se non con una mozio­ne nei con­fron­ti del pre­si­den­te a mag­gio­ran­za asso­lu­ta da par­te del diret­ti­vo (che non è a mag­gio­ran­za di una lista), se vuoi saper­lo abbia­mo due mem­bri elet­ti del diret­ti­vo in cdf su 13 com­po­nen­ti tota­li, di cui fan­no par­te per­so­ne che la pen­sa­no anche poli­ti­ca­men­te “non di sinistra”.

    Mi pia­ce­reb­be qua­si defi­nir­mi hol­ding e defi­ni­re lucra­ti­ve le atti­vi­tà che svol­gia­mo al fine di crea­re un fon­do cas­sa da inve­sti­re in ulte­rio­ri atti­vi­tà per gli studenti.…mi fareb­be pen­sa­re di ave­re un bud­get enor­me a dispo­si­zio­ne.… ma la real­tà è che in que­sto momen­to non abbia­mo i sol­di nem­me­no per stam­pa­re del­le nuo­ve tes­se­re, ma riu­scia­mo comun­que ad anda­re avanti.

    For­se dovre­sti infor­mar­ti meglio su come fun­zio­ni SUSP… e sopra­tut­to non sia­mo una lista, non abbia­mo la for­za di una lista.…ma orga­niz­zia­mo mol­te più cose rispet­to una lista, per­chè riu­scia­mo ad ave­re mol­ta più legit­ti­mi­tà da par­te del­l’in­te­ro cor­po studentesco.(dati del­le ele­zio­ni 13% in tut­ta la sta­ta­le)
    Esse­re apar­ti­ti­ci non vuol dire esse­re apo­li­ti­ci, ma ciò che ci carat­te­riz­za è una poli­ti­ci­tà tra­sver­sa­le in gra­do di uni­re idee e come uni­co fine la sen­si­bi­liz­za­zio­ne ver­so il wel­fa­re studentesco.

  30. saba­to ho posta­to un com­men­to di rispo­sta a “miche­le” che anco­ra non è sta­to pubblicato

  31. Mi tro­vo nel più tota­le disac­cor­do con il mio omo­ni­mo che si fir­ma con il nome di “Miche­le”.

    Infat­ti, se c’é un grup­po di per­so­ne al qua­le pos­so dare mag­gio­re affi­da­men­to è pro­prio SUSP, in quan­to, a mio avvi­so, spes­so, nel “mon­do” del­la rap­pre­sen­tan­za uni­ver­si­ta­ria, ci sono alcu­ne per­so­ne che repli­ca­no nel pic­co­lo A) del­le fazio­ni poli­ti­che o addi­rit­tu­ra dei par­ti­ti poli­ti­ci, B) dei com­por­ta­men­ti di alcu­ni espo­nen­ti del­la poli­ti­ca ita­lia­na che poco si addi­co­no al costrut­ti­vi­smo (se pos­so chia­mar­lo in que­sto modo), come il cam­pa­ni­li­smo, la dif­fa­ma­zio­ne, l’ar­ri­vi­smo, l’ac­ca­par­ra­men­to di idee altrui o la pro­po­sta di un idea come se fos­se par­ti­ta da una per­so­na ecc. Que­sto, ovvia­men­te, è la real­tà vista da una per­so­na che pen­sa che la rap­pre­sen­tan­za uni­ver­si­ta­ria deb­ba esse­re lon­ta­na da ogni logi­ca di par­ti­to. E, infat­ti, come ha scrit­to Gabrie­le “… orga­niz­zia­mo mol­te più cose rispet­to una lista, per­chè riu­scia­mo ad ave­re mol­ta più legit­ti­mi­tà da par­te del­l’in­te­ro cor­po studentesco.(dati del­le ele­zio­ni 13% in tut­ta la sta­ta­le)
    Esse­re apar­ti­ti­ci non vuol dire esse­re apo­li­ti­ci, ma ciò che ci carat­te­riz­za è una poli­ti­ci­tà tra­sver­sa­le in gra­do di uni­re idee e come uni­co fine la sen­si­bi­liz­za­zio­ne ver­so il wel­fa­re stu­den­te­sco.” Que­sta tra­sver­sa­li­tà ha dato mol­ta più cre­di­bi­li­tà ad una asso­cia­zio­ne come SUSP piut­to­sto che alle liste di par­ti­to e/o che si ispi­ra­no ad una fazio­ne o real­tà politica.

    Infi­ne, sono nel più tota­le disac­cor­do con il mio omo­ni­mo e con chi cri­ti­ca SUSP. Sono in disac­cor­do dal pun­to di vista pra­ti­co (qui van­no a cade­re tut­ti gli aspet­ti cri­ti­ci nei con­fron­ti di SUSP). Con Valo­ri e Meri­to in Ate­neo ave­va­mo orga­niz­za­to una con­fe­ren­za sul­la que­stio­ne del rispet­to dei dirit­ti uma­ni in Cina, una con­fe­ren­za che Gabrie­le mi fece il pia­ce­re di segna­la­re a nome di SUSP sen­za alcun tipo di pole­mi­ca e di stru­men­ta­liz­za­zio­ne. Le pole­mi­che sono sta­te avan­za­te da qual­che per­so­na ideo­lo­gi­ca­men­te “pro” Cina (ce ne vuo­le per dare sup­por­to a un regi­me che vio­la pesan­te­men­te i dirit­ti uma­ni e che repli­ca nel pro­prio pae­se il siste­ma dei Gulag sovie­ti­ci). Inve­ce, “di stru­men­ta­liz­za­zio­ne” ine­ren­te a una lista uni­ver­si­ta­ria pale­se­men­te di par­ti­to che, da una par­te, sostie­ne la “cau­sa” dei dirit­ti uma­ni in Cina, ma che, a mio avvi­so, dal­l’al­tra, sostie­ne un par­ti­to che con la poli­ti­ca dei respin­gi­men­ti vio­la i dirit­ti uma­ni nel nostro pae­se (ma non solo). Pote­va­mo inclu­de­re in que­sta con­fe­ren­za anche la secon­da lista di par­ti­to di cui ho par­la­to per por­ta­re più gen­te, ma non lo abbia­mo fat­to. E, al riguar­do del carat­te­re di apo­li­ti­ci­tà (per­do­na­te­mi del ter­mi­ne) del­la stes­sa con­fe­ren­za, ci sia­mo ispi­ra­ti pro­prio al com­por­ta­men­to di SUSP.

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