A un anno dalla Merini. Milano ricorda

Non cer­ca­te di pren­de­re i poe­ti per­ché vi scap­pe­ran­no tra le dita.”

A. Meri­ni

ald_20_672-458_resizeIl pri­mo novem­bre del­lo scor­so anno si spe­gne­va Alda Meri­ni, la cele­bre poe­tes­sa e scrit­tri­ce che ha avu­to una vita mol­to tra­va­glia­ta, ma domi­na­ta dall‘amore per Mila­no e per i Navi­gli. Pro­prio Mila­no, spes­so, dimen­ti­ca trop­po velo­ce­men­te i suoi figli bene­me­ri­ti per­ché trop­po pre­sa dal cosmo­po­li­ti­smo e dal dina­mi­smo. Ma per Alda non è sta­to e non sarà così: dopo una lun­ga que­rel­le, si è infat­ti final­men­te con­clu­sa la vicen­da del­la futu­ra “casa museo di Alda Meri­ni”. A ospi­ta­re la memo­ria del­la scrit­tri­ce non sarà però l’appartamento di Ripa di Por­ta Tici­ne­se, in cui la Meri­ni ha vis­su­to dal ritor­no nel­la sua cit­tà nata­le, ben­sì una del­le abi­ta­zio­ni appe­na ristrut­tu­ra­te di via Gola, di pro­prie­tà del Comu­ne. Nel­le stes­se stan­ze dovreb­be­ro tro­va­re dimo­ra anche una neo­na­ta “scuo­la di poe­sia” e la sede dell’associazione cul­tu­ra­le a lei inti­to­la­ta. La stes­sa ammi­ni­stra­zio­ne loca­le il 21 mar­zo scor­so ha posto una tar­ga cele­bra­ti­va sui Navigli.

In que­sti gior­ni sono mol­ti gli even­ti che voglio­no ricor­da­re una del­le poe­tes­se più impor­tan­ti del Nove­cen­to ita­lia­no: Vul­ca­no vi con­si­glia la “Sera­ta omag­gio ad Alda Meri­ni”, il pri­mo novem­re alle 21.00 al Tea­tro del­la Coo­pe­ra­ti­va, con Rena­to Sar­ti, Rosan­na Mora e Mar­ta Marangoni.

Davi­de Contu

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