Groupon

Quel­lo che for­se sapete…

Ciao a tut­ti, mi chia­mo Eli­sa e sono una com­pra­tri­ce com­pul­si­va. (applau­so, prego!)

La mia ulti­ma fis­sa nell’ambito del­lo shop­ping riguar­da gli acqui­sti on line a prez­zi strac­cia­ti, gra­zie a siti come www.groupon.itwww.groupalia.it, che fan­no quo­ti­dia­na­men­te offer­te super scon­ta­te per il tem­po libe­ro, il benes­se­re o lo shopping.

La for­mu­la è sem­pli­ce: ci si iscri­ve alla new­slet­ter e ogni gior­no si rice­vo­no diver­se pro­po­ste d’acquisto per cia­scu­na del­le prin­ci­pa­li cit­tà ita­lia­ne, cia­scu­na di esse con scon­ti mol­to con­ve­nien­ti e popo­la­ri. Cena di pesce per due al prez­zo di un pran­zo da Mac Donald’s; o sog­gior­no in un alber­go a 4 stel­le paga­to quan­to un ostel­lo, per intendersi.

Se sei inte­res­sa­to, basta acqui­sta­re il pac­chet­to entro la sca­den­za (in gene­re di alme­no 24 ore), seguen­do le moda­li­tà di una nor­ma­le tran­sa­zio­ne on line. L’offerta diven­ta vali­da solo se vie­ne rag­giun­go il pre­sta­bi­li­to nume­ro mini­mo di shop­per. In que­sto caso, i sol­di ven­go­no sca­la­ti dal­la car­ta di cre­di­to e alla tua posta elet­tro­ni­ca vie­ne invia­to il vou­cher del tuo acqui­sto, da pre­sen­ta­re al momen­to di usu­frui­re dell’offerta.

Il meto­do è velo­ce e sem­bra garan­ti­re van­tag­gi per tut­ti: i com­pra­to­ri usu­frui­sco­no di ser­vi­zi a prez­zi acces­si­bi­li, gli eser­cen­ti gua­da­gna­no in quan­ti­tà e visi­bi­li­tà, il sito si avva­le di una clien­te­la affezionata.

Sono sem­pre di più e sem­pre diver­si i siti che si appel­la­no a mec­ca­ni­smi del gene­re. Grou­ponGrou­pa­lia sono i più clic­ca­ti, con ambi­ti che spa­zia­no dai viag­gi alle cene al diver­ti­men­to, ma ne esi­sto­no mol­ti altri. Let’s bonus.it, ad esem­pio, è spe­cia­liz­za­to in offer­te per spet­ta­co­li, viag­gi e shop­ping di varia natura.

Sal­di­pri­va­ti offre “le miglio­ri fir­me a prez­zi scon­ta­ti” e ribas­si fino all’80% su vesti­ti e accessori.

Gla­moo fun­zio­na solo su cel­lu­la­re e come appli­ca­zio­ne FB e I‑Phone. Ma poi­ché il van­tag­gio del­la for­mu­la di que­sti siti è anche la faci­le repli­ca­bi­li­tà, altri sono desti­na­ti a nascere.

Io per­so­nal­men­te, nel cor­so degli ulti­mi due mesi ho fat­to un taglio + pie­ga + trat­ta­men­to spa cura­ti­vo & ristrut­tu­ran­te da un par­ruc­chie­re in cen­tro a 19€, ho paga­to un hap­py hour sui navi­gli col 50% di scon­to e mi sono man­gia­ta le mani per aver lascia­to scap­pa­re l’ora di paint­ball per due per­so­ne a 20€ in tutto!

Ok, sono anco­ra una neo­fi­ta e fino­ra non ho mai avu­to pro­ble­mi, ma a navi­ga­re un po’ per forum sem­bra che con que­ste offer­te la for­tu­na non sia sem­pre dal­la par­te del con­su­ma­to­re. Fra le cri­ti­che mag­gior­men­te mos­se, il trat­ta­men­to da clien­te “di serie B” spes­so riser­va­to a chi appro­fit­ta del deal, e si ritro­va a poter pre­no­ta­re solo in deter­mi­na­te fasce ora­rie o a non poter usu­frui­re di tut­to quan­to pro­mes­so dal cou­pon. Inol­tre alcu­ne offer­te pos­so­no neces­si­ta­re di una lun­ga atte­sa, pri­ma di esse­re con­su­ma­te. Per que­sto e altri pro­ble­mi, ogni sito ha un indi­riz­zo mail a cui scri­ve­re per lamen­tar­si, fino al risar­ci­men­to tota­le dell’acquisto.

e quel­lo che for­se dovre­ste sapere!

Grou­pon è sta­to fon­da­to nel 2008 da Andrew Mason, che ha svi­lup­pa­to il con­cet­to di “Tip­ping Point” (il pun­to di ebol­li­zio­ne che por­ta a dei cam­bia­men­ti nel com­por­ta­men­to degli indi­vi­dui) appli­can­do­lo ai social network.

L’idea si è rive­la­ta subi­to genia­le, in 18 mesi il sito ha ven­tu­pli­ca­to il nume­ro dei dipen­den­ti, ed è arri­va­to a vale­re oltre un miliar­do di dol­la­ri, piaz­zan­do­si secon­do solo a You­tu­be nel­la clas­si­fi­ca dei debut­ti su rete.

I segre­ti di que­sto suc­ces­so sono mol­ti: la pos­si­bi­li­tà di ave­re e un lar­ghis­si­mo pub­bli­co poten­zial­men­te inte­res­sa­to, la fide­liz­za­zio­ne del­la clien­te­la gra­zie alla new­slet­ter, i bas­si costi del­le risor­se neces­sa­rie. Su grou­pon la pub­bli­ci­tà, i cou­pon e la cor­ri­spon­den­za sono sem­pre gesti­ta in manie­ra tele­ma­ti­ca e l’offerta è lega­ta a un’attività com­mer­cia­le indi­pen­den­te e pre­e­si­sten­te. Non sono neces­sa­rie spe­se per l’inventario e la gestio­ne del mate­ria­le fisi­co, al con­tra­rio ad esem­pio di Amazon.com, noto sito per lo shop­ping on line a prez­zi ribas­sa­ti che si sob­bar­ca spe­se per magaz­zi­ni e spe­di­zio­ne dei prodotti.

Tut­ta­via, il model­lo grou­pon pre­sen­ta nume­ro­se cre­pe. Il sito di Mason in meno di 5 mesi (novem­bre 2009 – apri­le 2010), ha visto un aumen­to dell’82% del­le offer­te del gior­no, un cre­sce­re del 428% del valo­re tota­le del­le offer­te e un aumen­to del 190% degli incas­si. Que­sto è sta­to pos­si­bi­le gra­zie a nume­ro­si finan­zia­men­ti rice­vu­ti dagli inve­sti­to­ri, che ma un aumen­to tan­to rapi­do del­le risor­se non è così faci­le da gesti­re come sembra.

Groupon.it non avrà con­tai­ner o fat­to­ri­ni, ma si ser­ve di una gran­dis­si­ma pub­bli­ci­tà su rete per atti­ra­re con­ti­nua­men­te nuo­vi com­pra­to­ri e invo­glia­re quel­li di vec­chia data a spen­de­re sem­pre di più. Per­ché il sito fun­zio­ni, il sin­go­lo clien­te non può limi­tar­si ad acqui­sta­re una sola vol­ta ciò che gli occor­re: deve arri­va­re a garan­ti­re ingres­si sicu­ri e con una cer­ta regolarità.

Pec­ca­to che ciò al momen­to sia un obiet­ti­vo lon­ta­no, col risul­ta­to che di qua­dri­me­stre in qua­dri­me­stre il bilan­cio del sito è sem­pre più nero, e sono neces­sa­ri nuo­vi inve­sti­to­ri e una costan­te infu­sio­ne di dena­ro per sup­pli­re que­sta emor­ra­gia di cash.

Al momen­to il ramo ame­ri­ca­no del sito ha un pas­si­vo di 290 milio­ni di dol­la­ri, da desti­na­re prin­ci­pal­men­te ai com­mer­cian­ti che han­no ade­ri­to al mec­ca­ni­smo di city­deal e sono in atte­sa di rice­ve­re il loro gua­da­gno. Secon­do la leg­ge degli Sta­ti Uni­ti, grou­pon ha cir­ca 60 gior­ni per rim­bor­sar­li, e que­sti sol­di ver­ran­no tro­va­ti gra­zie agli incas­si dei deal nei due mesi seguen­ti. I cui com­mer­cian­ti saran­no paga­ti con quel­li del bime­stre suc­ces­si­vo e così via, in un con­ti­nuo scam­bio di con­tan­ti che non sem­bra desti­na­to ad arre­star­si anche per­ché, a con­ti fat­ti, grou­pon con­ti­nua a chiu­de­re i suoi qua­dri­me­stri in passivo.

Per quan­to anco­ra la situa­zio­ne sarà gesti­bi­le? Grou­pon potreb­be da un momen­to all’altro diven­ta­re un esem­pio di quel­lo che in eco­no­mia vie­ne defi­ni­to “Sche­ma Pon­zi” e suo­na come a dire “pren­di i sol­di e scap­pa”. Un fal­li­men­to, insomma.

Que­ste insi­nua­zio­ni non sono con­fer­ma­te dal­le fon­ti uffi­cia­li, tan­to più che si dice Grou­pon abbia rifiu­ta­to 6 miliar­di di dol­la­ri come offer­ta di acqui­sto da par­te di Goo­gle, tan­to da spin­ge­re i pro­prie­ta­ri del moto­re di ricer­ca n°1 a lan­cia­re sul mer­ca­to un model­lo alter­na­ti­vo attual­men­te in spe­ri­men­ta­zio­ne, che dovreb­be pre­su­mi­bil­men­te chia­mar­si Goo­gle Offers.

A far desi­ste­re quel­li di Grou­pon dall’accettare l’offerta, c’è sta­ta pro­ba­bil­men­te l’ottimistica spe­ran­za i gua­da­gni con­ti­nui­no a sali­re e strac­ci­no la con­cor­ren­za, facen­do affer­ma­re il sito come lea­der nel set­to­re dell’e‑commerce. Que­sto quin­di non deve far spa­ven­ta­re nes­su­no dal con­ti­nua­re a fare acqui­sti on line e accu­mu­la­re cou­pon a prez­zi van­tag­gio­si. Anche se, giu­sto per sca­ra­man­zia, for­se non è il caso di aspet­ta­re pro­prio lo sca­de­re del vou­cher per appro­fit­ta­re di quel­la cenet­ta in un risto­ran­te etni­co paga­ta tan­to poco…

Eli­sa Costa

 

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