Secret Places: giovani artisti in mostra nei pressi dell’Università Statale

Dal 1 al 19 dicem­bre, l’ asso­cia­zio­ne Cà Laghet­to, in Via Laghet­to 9, a due pas­si dall’Università
Sta­ta­le, ospi­te­rà la mostra di tre gio­va­ni arti­sti, lau­rea­ti all’Ac­ca­de­mia di Bel­le Arti di Brera.

Suspi­cious minds, pen­na mati­ta chi­na su car­ta 65cmx65cm

Il lavo­ro di Ste­fa­no Ron­chi muo­ve inte­ra­men­te dal dise­gno. Pre­di­li­ge lo schiz­zo a pen­na che, come la scrit­tu­ra auto­ma­ti­ca, pre­scin­de da ripen­sa­men­ti e cor­re­zio­ni. Le sue crea­zio­ni sono rea­liz­za­te per la mag­gior par­te in bian­co e nero: una gam­ma cro­ma­ti­ca che si distac­ca dal­la mime­si del­la real­tà per richia­ma­re la dimen­sio­ne del­la fan­ta­sia e del sogno. Par­ten­do da un’e­vo­lu­zio­ne del sur­rea­li­smo nel­l’e­spres­sio­ni­smo astrat­to, i suoi qua­dri dise­gna­no archi­tet­tu­re strut­tu­ra­te su una matri­ce orga­ni­ca, fili­for­me e deli­nea­ta net­ta­men­te nei volu­mi, attra­ver­so i chia­ro­scu­ri del­la chi­na e del­la mati­ta. L’ar­ti­sta pri­vi­le­gia l’im­pie­go di pic­co­li for­ma­ti che, insie­me alla tec­ni­ca uti­liz­za­ta, gli per­met­to­no di lavo­ra­re ovun­que ai suoi dise­gni, che solo suc­ces­si­va­men­te ver­ran­no riu­ni­ti in gran­di polittici.

Danie­le Aimas­so trae ispi­ra­zio­ne da arti­sti come Wil­liam S. Bur­rou­ghs e Brion Gysin.  Da sem­pre affa­sci­na­to dal­le tema­ti­che dell’ infi­ni­to e del­lo spa­zio, attra­ver­so la tec­ni­ca del dise­gno (car­bon­ci­no e gra­fi­te), dà vita a com­po­si­zio­ni che fon­do­no l’a­na­to­mia del mon­do vege­ta­le con le dina­mi­che del cosmo, come se foglie, ste­li e pol­li­ni si tra­du­ces­se­ro pro­gres­si­va­men­te, attra­ver­so le fer­ree leg­gi mate­ma­ti­che, nel­le com­po­nen­ti di un siste­ma pla­ne­ta­rio in cui la dimen­sio­ne uma­na non è che una minu­sco­la stazione.

Gia­co­mo Rabu­fet­ti, dopo esse­re pas­sa­to da diver­si sti­li, dal­l’i­per­rea­li­smo al cubi­smo, è appro­da­to a una sua poe­ti­ca che mira a una rap­pre­sen­ta­zio­ne imma­gi­na­ria di sce­ne alie­nan­ti. Simi­le alle ope­ra­zio­ni con­dot­te dal­l’E­spres­sio­ni­smo Tede­sco o dal­la Nuo­va Ogget­ti­vi­tà, i suoi qua­dri (olio su tela) ten­do­no a met­te­re a nudo le masche­re impo­ste dal­la socie­tà, con un gusto diver­ti­to per il maca­bro e il grottesco.

SECRET PLACES
1–19/12/2011
Via Laghet­to, 9 — Milano

Espo­si­zio­ne col­let­ti­va di:
Ste­fa­no Ronchi
Danie­le Aimasso
Gia­co­mo Rabufetti

SERATA INAUGURALE
2/12/2011
dal­le ore 19.00

La Reda­zio­ne

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