Voci di sassi. Appunti per un film
In anteprima in Statale, giovedì 19

“Voci gio­co­se di bam­bi­ni si udi­va­no per i vico­li di Mate­ra negli anni ’50, can­ti ance­stra­li, radi­ca­ti in cul­tu­re anti­che, si udi­va­no per i vico­li di Mate­ra negli anni ’50…”

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Que­ste le pri­me paro­le di “Voci di sas­si. Appun­ti per un film” di Ste­fa­no Con­son­ni e Luca Ser­vi­da­ti che ver­rà pre­sen­ta­to gio­ve­dì 19 dicem­bre in aula 515 alle ore 16:30, in via Festa del Perdono.

“Voci di sassi. Appunti per un film” di Stefano Consonni e Luca Servidati verrà presentato giovedì 19 dicembre in aula 515 alle ore 16:30, in via Festa del Perdono.

Il pro­get­to è sta­to rea­liz­za­to soprat­tut­to gra­zie all’aiuto, all’influenza, ai cor­si e allo sti­le di pen­sie­ro di Giu­lio Sapel­li, pro­fes­so­re ordi­na­rio di Sto­ria eco­no­mi­ca pres­so l’Università degli stu­di di Milano.
Al cen­tro del loro lavo­ro una del­le cit­tà ita­lia­ne can­di­da­te a diven­ta­re capi­ta­le euro­pea del­la cul­tu­ra nel 2019, famo­sa per i suoi sas­si: anti­che case costrui­te in tufo, mate­ria­le per­mea­bi­le e mol­to dut­ti­le, da anni cir­con­da­ti da una cin­tu­ra di fer­ro, pla­sti­ca e cemen­to, la nuo­va cit­tà — quel­la che ha cono­sciu­to il capi­ta­li­smo e che for­se ha per­so la sua vera identità.
Rapi­ti dall’atmosfera del­la cit­tà, Ste­fa­no e Luca riper­cor­ro­no con spi­ri­to cri­ti­co i luo­ghi per­cor­si già da Paso­li­ni nel 1964 nel suo “Van­ge­lo secon­do Mat­teo”, con­ti­nuan­do il discor­so del loro maestro.
Nel docu­men­ta­rio tra i vari inter­vi­sta­ti tro­via­mo anche il Cri­sto del Van­ge­lo paso­li­nia­no, Enri­que Ira­zo­qui, che ci con­se­gna i suoi ricor­di del­la Mate­ra anti­ca e qual­che spun­to in più per appro­fon­di­re la rifles­sio­ne sul capi­ta­li­smo e le sue conseguenze.
Alla pre­sen­ta­zio­ne inter­ver­ran­no Davi­de Bigal­li e D. Bal­za­no del­l’U­ni­ver­si­tà degli Stu­di di Mila­no, D. Gal­lo del­l’U­ni­ver­si­tà CIELS di Pado­va, R.Villa foto­gra­fo sul set de “Il Fio­re del­le mil­le e una notte”.

Maria C. Mancuso
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Maria C. Mancuso
Scri­ve di agri­col­tu­ra, ambien­te e cibo. Mal sop­por­ta chi usa gli angli­ci­smi per dar­si un tono.

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