Vulcano Radio Magma #55:
Euromaidan

Tor­na Radio Mag­ma e nel­la pri­ma pun­ta­ta del nuo­vo anno guar­dia­mo all’E­st Europa.

A die­ci anni esat­ti dal­la Rivo­lu­zio­ne Aran­cio­ne, l’U­crai­na tor­na a pro­te­sta­re con­tro il gover­no, dopo che que­sto ha con­ge­la­to i nego­zia­ti di Vil­nius a fine novem­bre. L’ac­cor­do, che avreb­be age­vo­la­to gli scam­bi com­mer­cia­li tra Kiev e Brus­sel, ha infa­sti­di­to Putin al pun­to di far­gli ver­sa­re 15 miliar­di di dol­la­ri nel­le cas­se di sta­to ucrai­ne, altri­men­ti vuote.

Magma

Nes­su­no si stu­pi­sce del­la rea­zio­ne di Putin né del­le sol­le­va­zio­ni popo­la­ri, ma una doman­da resta nel­l’a­ria: per­ché l’U­nio­ne Euro­pea ha volu­to pren­de­re accor­di con una nazio­ne pove­ra, cor­rot­ta e for­te­men­te dipen­den­te dal­la Rus­sia? Per alcu­ni si trat­ta di un ritor­no alla Guer­ra Fredda.

[display_podcast]

Cre­di­ts audio e foto: Bro­ke for Free

Con­di­vi­di:
Redazione on FacebookRedazione on InstagramRedazione on TwitterRedazione on Youtube
Redazione

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.