Non avrai altro Iban al di fuori del mio, spesso mi ha fatto incazzare
dirigenti diversi venuti da sud, la paga in fondo era uguale:
credevano a un altro diverso da me
grazie al Direttor Generale;
volevano del populismo da me
monologo su Mafia Capitale.
Onora la Rai e la città di Roma, e onora le televisioni
bacia la mano che ruppe il tuo Masi, perché rifiutava i copioni
quando a mio padre si fermò il bottone
morì di giramento dei coglioni
ma sempre a mio padre gli venne un coccolone
alla notizia dei quattro milioni.
Io spargo cultura fra la massa volgare, mezz’ora e poi mi congedo
Ogni scelta che faccio è altamente originale, la Bibbia, la Commedia e il Vangelo
Racconto di Pietro, Giovanni e Matteo
che dite, vi sembra il liceo?
Ma forse il problema è dentro il buonismo
a me sembrava catechismo.
Ricorda di santificare le feste, facile per gli attoroni
dietro giusto compenso e discreto preavviso, leccare il culo ai padroni
sembrare cattolico e un po’ di sinistra
raccontando la storia dei ladroni
giocare al cattolico che è pure comunista
stronzate, sono solo un perbenista.

Il quinto dice non devi rubare, e forse io l’ho rispettato
capito Luttazzi plagiando Bill Hicks, di preciso cos’è che hai sbagliato?
La prossima volta tu stammi ad ascoltare
ruba dal programma ministeriale
nessuna invidia può allora darti torto
l’autore è da secoli morto.
Non commettere atti che non siano dignitosi, e cerca di avere fortuna
fai felice tua moglie e soddisfatto Giubitosi, per avere una carriera futura
Nello spazio di Fazio già caldo d’amore
non ho provato dolore
l’invidia di Saviano per me è già finita
sta sera è bella la vita.
Il settimo dice non straparlare, se del cielo vuoi essere degno
guardatela oggi questa legge di Dio, sei zeri inchiodati all’assegno
33% soltanto di share
sono il più grosso del regno
giocare al cialtrone scambiato per Molière
è questo il destino di un servo.
Ma adesso che viene la sera ed il buio, mi posso guardare allo specchio
cos’è rimasto del piccolo diavolo? Direi un Bergoglio più vecchio,
Non resta che piangere la versione di Pinocchio
Troisi se ne è andato col botto
e pure al sottoscritto ormai non resta molto
a Sanremo sto giro chiedo il doppio.
Francesco Floris
@Frafloris
Foto via RBCasting

articolo brutto e schifoso. cambia mestiere floris, o cambia hobby
solo i soldi volete solo i soldi vergogna.
spero tu non li faccia mai in vita tua
1) Non è un articolo, è un elzeviro satirico. Mi dispiace che tu non riconosca la differenza.
2) Se non sei soddisfatto ridai i soldi indietro. Ah no, non puoi: è un giornale gratuito!
Comunque, Francesco Floris, questa cosa che se gli tocchi Benigni i benpensanti “de sinistra” insorgono in massa è stupenda. Perché diciamolo, l’ultimo televisivissimo Benigni è stupendamente consolante per il moderato sinistroide e le sue contraddizioni: un po’ cattolico, un po’ laico, un po’ liberista, un po’ terzomondista, un po’ patriottico, un po’ antinazionalista, un po’ per la giustizia sociale un po’ “arricchirsi onestamente non è sbagliato”… un sacco paraculo e reazionario.
Poi per carità, sono sicuro che lui faccia i suoi spettacoli con le migliori intenzioni.
Io avevo adorato il suo lavoro analogo sulla Costituzione; anche quello, certo, nel suo stile… e forse in alcuni punti sempliciotto, ma perfetto per lo spettatore medio. Non sono invece riuscito nemmeno ad arrivare all’inizio di questi suoi Dieci Comandamenti perché sono stato nauseato dall’introduzione post-monologo satirico: così banale, volgare (etimologicamente), pacchiana e pregna di quel cattolicesimo all’italiana, quel cattolicesimo non praticato ma ripescato in occasione delle festività o durante le turbolenze in aereo. Quando poi tra un cliché e l’altro ha giocato il jolly del “l’Italia è comunque un paese tradizionalmente religioso” e mi è tornato in mente che ancora oggi negli edifici pubblici il crocifisso è d’obbligo ho cambiato canale. Paese laico un paio di palle.