L’ala corvina della destra europea si raduna a Milano

L’obiettivo par­reb­be quel­lo di dar nuo­va lin­fa ad un ipo­te­ti­co “Movi­men­to nazio­na­li­sta dei popo­li euro­pei”, rac­co­glien­do sot­to un’unica, gran­de ala cor­vi­na tut­te le for­ze poli­ti­che del­la destra euro­pea. Si è trat­ta­to, di fat­to, di un’in­ti­ma reu­nion tra la nostra­na For­za Nuo­va, gli spa­gno­li di Demo­cra­cia Nacio­na­le e i gre­ci di Alba Dora­ta, con la spe­cia­le par­te­ci­pa­zio­ne del­lo sve­de­se Sven­skar­nas Par­ti. Ospi­te d’onore la glo­rio­sa, anti­ca tra­di­zio­ne del NPD tedesco.

Come da sta­tu­to dei peg­gio­ri clan di bikers, luo­go e ora del radu­no sono sta­ti tenu­ti segre­ti il più a lun­go pos­si­bi­le, ma con scar­si risul­ta­ti: non appe­na si è dif­fu­sa la noti­zia del­la con­ces­sio­ne di un’aula del­la Pro­vin­cia di Mila­no – la Cor­ri­do­ni, pres­so il Liceo Leo­nar­do – subi­to si sono mos­se le pro­te­ste e le con­te­sta­zio­ni. Docu­men­ti alla mano, sul per­mes­so accor­da­to si spie­ga la mas­si­ma tra­spa­ren­za del Comune:

«Gli spazi e le sale devono essere concessi ai Gruppi consiliari, gratuitamente, tre volte l’anno per l’organizzazione di convegni, congressi, incontri, riunioni, manifestazioni e cerimonie» – afferma Podestà.

Poco impor­ta se la richie­sta in que­stio­ne sia giun­ta a Palaz­zo Isim­bar­di dal Con­si­glie­re Metro­po­li­ta­no del­la Lega Nord Etto­re Fusco, elet­to – in un sim­pa­ti­co qui pro quo fit­ti­zio – garan­te dell’evento (sal­vo poi dichia­ra­re che non pren­de­rà par­te al con­ve­gno, come del resto ave­va già fat­to il segre­ta­rio fede­ra­le del car­roc­cio Mat­teo Sal­vi­ni pochi gior­ni fa); anzi, no: impor­ta. A con­clu­sio­ne del mal­de­stro can-can, infat­ti, il pome­rig­gio stes­so di vener­dì 19 le agen­zie bat­to­no la noti­zia di revo­ca del­la con­ces­sio­ne del­la Cor­ri­do­ni, con il net­to distac­co nei con­fron­ti dell’organizzazione e le pre­ci­sa­zio­ni di Pode­stà: «Ho sem­pre avu­to e sem­pre avrò il mas­si­mo rispet­to per la Sto­ria, la Cul­tu­ra e le tra­di­zio­ni del nostro Pae­se. Chi mi cono­sce sa per­fet­ta­men­te qua­le sia il mio pen­sie­ro rispet­to ad avve­ni­men­ti che han­no tra­gi­ca­men­te col­pi­to la nostra Sto­ria e di cui por­tia­mo nel cuo­re anco­ra tan­ta ango­scia. Sia­mo sta­ti pro­mo­to­ri, in que­sti cin­que anni, di impor­ta­ti momen­ti in que­sto sen­so: dai viag­gi del­la Memo­ria con i ragaz­zi del­le nostre scuo­le ad Ausch­wi­tz, Mau­thau­sen e alle Foi­be –affin­ché i nostri gio­va­ni non dimen­ti­chi­no mai la tra­ge­dia e la sof­fe­ren­za cau­sa­ta a milio­ni di per­so­ne da par­te di tut­ti i tota­li­ta­ri­smi – ai momen­ti di com­me­mo­ra­zio­ne del­le vit­ti­me del­la Shoah al Bina­rio 21, fino alle Bor­se di stu­dio che abbia­mo dato in que­sti anni agli stu­den­ti che han­no par­te­ci­pa­to al con­cor­so da noi pro­mos­so sugli anni di Piombo».

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Imma­gi­ne via

Cam­bia­no le stra­te­gie e si per­cor­ro­no altre vie meno isti­tu­zio­na­li: come era avve­nu­to per l’Hammerfest del­lo scor­so 29 novem­bre, il cavil­lo dell’utilizzo di uno spa­zio pri­va­to sal­va capra e cavo­li, reu­nion e ammi­ni­stra­zio­ne comu­na­le. «Nell’attuale fase sto­ri­ca cre­dia­mo impor­tan­te il con­tri­bu­to di tut­ti i movi­men­ti poli­ti­ci che stan­no con­du­cen­do bat­ta­glie o si stan­no sco­pren­do “anti-euro” e con­tro l’Eu­ro­pa-gulag del­le ban­che, dei buro­cra­ti e dei pote­ri for­ti», dichia­ra Fio­re, un tem­po Ter­za Posi­zio­ne, in cur­ri­cu­lum una con­dan­na per ban­da arma­ta, una lun­ga lati­tan­za e un anno tra gli scran­ni di Bru­xel­les a sosti­tui­re Ales­san­dra Mus­so­li­ni, appro­da­to a fine cur­sus hono­rum alla posi­zio­ne di – è pro­prio il caso di dir­lo – kapò di For­za Nuo­va, e chis­sà che non aspi­ri a qual­co­sa di più, visto il teno­re dell’incontro di ieri pome­rig­gio avve­nu­to, infi­ne, pres­so il Mil­ton Hotel di Mila­no sito in via Butti.

Anco­ra nes­su­na indi­scre­zio­ne sui dibat­ti­men­ti del con­ve­gno, tenu­to­si rigo­ro­sa­men­te a por­te chiu­se per i pochi elet­ti invi­ta­ti (si par­la di 200/250 per­so­ne cir­ca). Radu­ni di neo­na­zi­sti, Ham­mer­fe­st e con­ve­gni del­le gran­di destre euro­pee: tut­to que­sto acca­de a Mila­no, cit­tà meda­glia d’oro del­la Resi­sten­za, in pie­na Espo­si­zio­ne Uni­ver­sa­le; nes­su­no pare esser­ne dav­ve­ro pre­oc­cu­pa­to, pre­star­vi dav­ve­ro atten­zio­ne. Dopo­tut­to, l’agenda è pie­na: alme­no, fino al 31 otto­bre 2015.

Mar­ta Clinco
@MartaClinco

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Marta Clinco
Cer­co, ascol­to, scri­vo sto­rie. Tra Medio Orien­te e Nord Africa.

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