Housing Anywhere
Dove ti serve trovare casa?

Maria Cate­na Mancuso
@MariaC_Mancuso

Abbia­mo già visto l’anno scor­so quan­to can­di­dar­si per un Era­smus pos­sa esse­re fati­co­so per uno stu­den­te comu­ne anco­ra impre­pa­ra­to all’oscuro mon­do del­la buro­cra­zia — soprat­tut­to per la lun­ga tra­fi­la da segui­re, tut­ta fat­ta di sca­den­ze, docu­men­ti, fir­me, appro­va­zio­ni, cer­ti­fi­ca­zio­ni, email e uffi­ci, a vol­te com­pli­ca­ta dal­le stes­se uni­ver­si­tà.
Una vol­ta sele­zio­na­ti per par­ti­re, biso­gna pre­pa­rar­si a vive­re in una nuo­va cit­tà e quin­di, pri­ma di tut­to, biso­gna tro­va­re un allog­gio. In alcu­ni casi, soprat­tut­to quan­do la meta è una capi­ta­le, i rischi che si cor­ro­no sono diver­si: prez­zi trop­po alti, ten­ta­ti­vi di truf­fa, ina­de­gua­tez­za del­le came­re, distan­ze esa­ge­ra­te dal­la sede uni­ver­si­ta­ria — è poi qua­si un mira­co­lo tro­va­re un posto in studentato.
Citan­do il nostro arti­co­lo: «La rispo­sta dell’Università, in que­sto caso come in mol­ti altri, è sen­za dub­bio fina­liz­za­ta ad aiu­ta­re lo stu­den­te a cre­sce­re e a gesti­re i pro­pri affa­ri con respon­sa­bi­li­tà, e si può più o meno sin­te­tiz­za­re nell’esortazione:“Arrangiati!”».

In nostro aiuto potrebbe però venire già dall’anno prossimo una piattaforma: HousingAnywhere.com, un progetto nato a Rotterdam nel 2009, creato e gestito da giovani studenti, attivo in molti Paesi — anche fuori dai confini europei.

Abbia­mo incon­tra­to Niels van Deu­ren, 26 anni, fon­da­to­re di HousingAnywhere.com e Giu­sep­pe Amo­ru­so, suo Coun­try mana­ger, 24 anni, stu­den­te in mana­ge­ment all’Università Cattolica.

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Ciao Niels, par­la­ci di Hou­sing Any­whe­re.
Si trat­ta di una piat­ta­for­ma stu­dent-to-stu­dent che met­te in con­tat­to stu­den­ti out­going e stu­den­ti inco­ming, per uno scam­bio inter­na­zio­na­le – quin­di soprat­tut­to Era­smus – che pos­so­no cer­ca­re o offri­re posti let­to per bre­vi perio­di. Basta regi­strar­si con l’indirizzo mail uni­ver­si­ta­rio e inse­ri­re o cer­ca­re annunci.

Com’è nata l’idea?
Nel 2009, men­tre stu­dia­vo e da Rot­ter­dam dove­vo par­ti­re per stu­dia­re un seme­stre a Sin­ga­po­re. Vole­vo affit­ta­re la mia came­ra e pren­der­ne in affit­to una lì, ma mi sono reso con­to di quan­to fos­se dif­fi­ci­le far­lo per un solo seme­stre. Così mi è venu­ta l’idea di crea­re una piat­ta­for­ma che met­tes­se in con­tat­to gli stu­den­ti e che li aiu­tas­se a cer­ca­re un allog­gio ade­gua­to sen­za il rischio di imbat­ter­si in truf­fe e soprat­tut­to a prez­zi onesti.

E come vi finanziate?
Per gli stu­den­ti è tut­to gra­tui­to, ma le uni­ver­si­tà paga­no una tas­sa mem­ber­ship di qual­che miglia­io di euro: dai 1200 ai 3500 euro all’anno.

Quan­ti sono i Pae­si che pren­do­no par­te al progetto?
Sono 21: abbia­mo accor­di con 92 uni­ver­si­tà in tut­ta Euro­pa, ma anche nel resto del mon­do: in Cana­da, Mes­si­co, Bra­si­le. In Ita­lia lavo­ria­mo con le uni­ver­si­tà di Bolo­gna, Pavia, Pisa, Par­ma, Tren­to, Trie­ste, Firen­ze, Tori­no e Ancona.

E a Milano?
Al momen­to a Mila­no non lavo­ria­mo con nes­su­na uni­ver­si­tà, ma in que­sti gior­ni stia­mo incon­tran­do vari ate­nei: Cat­to­li­ca, Iulm, Boc­co­ni, Bicoc­ca, oltre alla Sta­ta­le e our fee­ling is good. Qui è dav­ve­ro mol­to dif­fi­ci­le tro­va­re un allog­gio: we real­ly hope to help stu­den­ts from Milan soon!

Hou­sing Any­whe­re è un buon esem­pio, come ci dice Giu­sep­pe, di come degli stu­den­ti pos­sa­no far impre­sa e crea­re qual­co­sa di con­cre­to: ad oggi rispet­to al 2013 sono cre­sciu­ti di più del dop­pio, da 40 uni­ver­si­tà part­ner a 92.
Ogni anno sono sem­pre di più gli stu­den­ti che deci­do­no di par­ti­re per un’esperienza di stu­dio all’estero, anche a Mila­no. L’incontro e lo scam­bio di sti­li di vita, di cul­tu­re e di sape­ri diver­si sono un momen­to di gran­de arric­chi­men­to per­so­na­le: le uni­ver­si­tà devo­no esse­re con­sa­pe­vo­li che sono loro le pri­me a poter­ne trar­re bene­fi­cio – sia in ter­mi­ni di pre­sti­gio, che in ter­mi­ni eco­no­mi­ci – ed è per que­sto che devo­no impe­gnar­si a ren­de­re que­ste espe­rien­ze più sem­pli­ci e sicure.

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Maria C. Mancuso
Scri­ve di agri­col­tu­ra, ambien­te e cibo. Mal sop­por­ta chi usa gli angli­ci­smi per dar­si un tono.

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